Rieti-Pianareatina

Economia circolare in Centro-Italia

Nonostante il periodo attuale di incertezza economica e crisi industriale, il Centro Italia, per la sua posizione strategica nel cuore della Penisola, vede nascere una sede operativa dedicata all’economia circolare.

Un nuovo impianto per la gestione e stoccaggio rifiuti e di autodemolizione a Cittaducale (Rieti) ha aperto lunedì 6 febbraio nel nucleo industriale in zona Santa Rufina per servire un’area importante della Regione Lazio e non solo.
Si tratta di una sede secondaria, di Pomili Demolizioni Speciali Srl, autorizzata al trattamento e allo stoccaggio di:
1. veicoli fuori uso;
2. raee (rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche), pericolosi e non;
3. rifiuti di rottami metallici, ferrosi e non ferrosi.

 

Pomili Demolizioni Speciali Srl, hub di economia circolare per vocazione e “core business”, ha la sua sede storica a Monterotondo Scalo, a pochi passi da Roma, e conta su un organico di circa 40 dipendenti, collaboratori esterni e consulenti, la forza primaria che ha reso possibile la crescita della società in termini di competenze, servizi, qualità e sicurezza. L’azienda ha sempre investito in nuove risorse e attrezzature proprie di un’industria 4.0 e oggi opera in tutta Italia ed è in costante aggiornamento in relazione alle esigenze del mercato e a un quadro normativo in frequente evoluzione.
Luigi Pomili, presidente del C.d.A. di Pomili Demolizioni Speciali Srl, ha commentato:

«Questo impianto sarà un luogo in cui le imprese e la comunità potranno incontrarsi e collaborare per trovare soluzioni innovative per la gestione dei rifiuti e l’utilizzo delle risorse. Siamo pronti a lavorare per il territorio e impazienti di vedere ciò che potremo realizzare insieme a chi qui vive e opera. Dopo quarant’anni di attività nella sede di Monterotondo, forti della nostra vocazione per l’economia circolare, avviamo un nuovo capitolo».

Pomili Demolizioni Speciali - Economia Circolare Rieti - Impianto Cittaducale
Impianto industriale di Economia Circolare a Cittaducale (Rieti)

L’impianto, sito in Via Benito Graziani 3 a Cittaducale, è di fatto uno “sportello” per servizi ambientali, tra cui:

  • gestione rifiuti
  • intermediazione
  • consulenza aziendale
  • bonifica di siti contaminati
  • rimozione amianto

La sede garantirà per il territorio le seguenti attività:
Demolizione (autoveicoli e motoveicoli) per operazioni di stoccaggio, messa in sicurezza e demolizione, pressatura – richiamate, nel D.Lgs. 24 giugno 2003 e nell’art. 231 del D.Lgs. 3 aprile 2006 n. 152 – e gestione dei rifiuti derivanti dalle attività connesse nel rispetto dei criteri definiti per il deposito temporaneo dall’art. 183 del medesimo D.Lgs. 152/2006;
• Rottamazione di apparecchiature fuori uso (Raee) contenenti sostanze pericolose e loro componenti, come elencate nell’allegato II del D.Lgs. 14 marzo 2014 n. 49 che svolgono unicamente operazioni di stoccaggio e reimpiego;
• Rottamazione per il recupero, riciclo, reimpiego di apparecchiature fuori uso (Raee) e loro componenti, come elencate nell’allegato II allo stesso D.Lgs. 49/2014, non contenenti sostanze pericolose;
• Rottamazione per il recupero, riciclo, reimpiego di rifiuti non pericolosi (rottami metallici), nelle tipologie di cui al D.M. 5 febbraio 1998.

E per festeggiare questa nuova presenza sul territorio reatino, fino al 30 aprile 2023, segnaliamo che l’Azienda riserva una promozione: la rottamazione gratuita per autoveicoli, motoveicoli e veicoli commerciali, autocarri compresi.

 

 

Immagine di copertina: Alessandro Antonelli – Fonte: Comunicato stampa – Pomili Demolizioni Speciali Srl

Green jobs: le auto elettriche trainano business e assunzioni

Nuove opportunità professionali e di business grazie alle auto elettriche. Sembrerebbe soltanto uno slogan, ma non è affatto così: l’aumento di richieste di queste automobili green ha risvolti occupazionali non indifferenti. Secondo gli ultimi dati elaborati da Hunters Group – società di ricerca e selezione di personale altamente qualificato – infatti l’aumento di professionisti Mobility Manager, Fleet Manager e Software Engineer è cresciuta, negli ultimi 12 mesi, del 34,5%. E questo è un trend destinato a crescere e consolidarsi nel prossimo futuro. 

I contratti relativi ai green job attivati nel 2021 rappresentano il 34,5% dei nuovi contratti previsti nell’anno. Le figure ricercate dalle aziende sono professionisti qualificati ed esperti, chiamati a operare specialmente nelle aree aziendali ad alto valore aggiunto. Dal punto di vista territoriale, a fine anno, gli occupati nel comparto erano pari a 3.095,8 mila unità, di cui 1.017,8 mila unità al Nord-Ovest, 741,2 mila nel Nord-Est, 687,9 mila unità nel Mezzogiorno e le restanti 648,8 mila al centro.

Transizione energetica: i numeri

La transizione energetica – che ha (o avrebbe) l’obiettivo di arrivare, al 2050, a zero emissioni di gas inquinanti – potrebbe creare circa 30 milioni di nuovi posti di lavoro nel mondo. Oltre a ridurre notevolmente il consumo di gas e petrolio, inoltre, dal 2035 sarà vietata la vendita di nuove automobili con motori diesel o benzina. Cosa significa? Ampio spazio all’utilizzo delle rinnovabili, alla mobilità elettrica e, ovviamente, anche a tutti quei professionisti che, a vario titolo, operano o sono collegati a questi settori. 

“Tutto questo – precisa Giovanni Policella, Area Manager della sede di Roma di Hunters Group, società di ricerca e selezione di personale qualificato – si tradurrà, da un lato, in una riduzione dell’inquinamento e, dall’altro, nella necessità di trovare professionisti che, all’interno delle aziende, dovranno guidare la transizione energetica. In particolare, non mancheranno occasioni per Mobility Manager, Fleet Manager e Software Engineer MaaS. In Italia, le regioni maggiormente interessate da questo fenomeno saranno sicuramente quelle del centro – sud Italia (Lazio, Toscana e Sardegna), ma anche Piemonte, Liguria ed Emilia Romagna”. 

I professionisti della transizione energetica 

Mobility Manager

ll Mobility Manager si occupa di pianificare e gestire gli spostamenti e la domanda di mobilità delle persone. Il Manager della mobilità lavora per pianificare gli spostamenti casa-lavoro di lavoratori e cittadini, con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale e alla riduzione dell’inquinamento e dello spreco di risorse.

Il suo obiettivo è favorire la riduzione dell’uso delle macchine private ed incentivare, al contempo, l’impiego di mezzi a ridotto impatto ambientale. Tra le possibili soluzioni, può proporre, ad esempio, l’utilizzo di car sharing, car pooling, navette, mezzi pubblici, bike sharing. Retribuzione annua lorda: 60.000 – 70.000 euro. 

Fleet Manager

Il Fleet Manager si assicura che i veicoli di un’organizzazione funzionino correttamente, siano in buone condizioni e soddisfino le linee guida di sicurezza. Questo potrebbe includere la supervisione della manutenzione di una flotta di camion, auto o altri veicoli. Può anche essere chiamato a valutare nuovi veicoli da utilizzare nella propria azienda.

Il suo compito principale è quello di essere il responsabile della flotta aziendale, per questo deve realizzare la reportistica, definire i budget e mantenere i rapporti con i fornitori come società di noleggio, concessionari o case costruttrici nel caso abbia una flotta molto numerosa. 

Oltre a garantire la sicurezza e la corretta manutenzione delle auto della flotta, deve anche assicurarsi che gli autisti capiscano come utilizzarle in modo sicuro. Supervisiona, infine, anche tutte le riparazioni necessarie su qualsiasi veicolo danneggiato della flotta. Retribuzione annua lorda: 50.000 – 60.000 euro.

Software Engineer MaaS

MaaS è una piattaforma, il più delle volte sotto forma di applicazione mobile, che offre un servizio di trasporto multimodale, cioè un pacchetto di mobilità per i suoi utenti. La piattaforma tende ad essere un aggregatore di tutte le soluzioni di mobilità presenti in una città, integrando tutte le informazioni necessarie al viaggiatore per spostarsi, dalla biglietteria al pagamento. 

Il Software Engineer sviluppa i componenti e le funzionalità principali di MaaS per rendere MaaS il sistema cloud bare metal numero uno. Modella l’architettura di MaaS per renderla più semplice, veloce e facile da usare. Questa figura collabora con altri team per garantire che MaaS funzioni bene con altri strumenti e venga rilasciato in tempo. Contribuisce alla documentazione delle funzionalità attuali ed esistenti, rendendolo una risorsa di prim’ordine per gli operatori e gli utenti di Data Center. Retribuzione annua lorda: 55.000 – 65.000 euro.

Fonte: comunicato stampa