La campagna Eternit Free lancia l’equity crowfunding per finanziare impianti sul tetto bonificando l’amianto

Con il rilancio della campagna Eternit Free, nasce una nuova partnership tra la ESCo di Legambiente e Kyoto Club e la prima piattaforma italiana per energia, ambiente e territorio.

AzzeroCO2, Energy Service Company (ESCo) nata per volontà di Legambiente e Kyoto Club, ed Ecomill, prima piattaforma italiana di equity crowdfunding per energia, ambiente e territorio, annunciano la loro partnership.

AzzeroCO2 ed Ecomill sviluppano in modo innovativo impianti da rinnovabili ed interventi di efficienza energetica, grazie a campagne di equity crowdfunding che permettono raccolta di capitale per i progetti e il coinvolgimento di cittadini e territori, in particolar modo all’interno della campagna “Eternit Free”.

La partnership nasce e sottolinea la sintonia e l’allineamento degli obiettivi delle due realtà.

AzzeroCO2 supporta aziende ed enti pubblici nel migliorare la performance energetico-ambientale di strutture, edifici, impianti e processi, proponendo un percorso personalizzato per la riduzione di consumi energetici e delle emissioni di CO2.

Ecomill è una piattaforma di equity crowdfunding specializzata in investimenti sostenibili che facilita progetti con impatto ambientale positivo permettendo accesso al capitale ai progettisti e partecipazione di cittadini e imprese all’investimento.

Per questa prima fase, la partnership si concentrerà soprattutto sullo sviluppo e il finanziamento di impianti fotovoltaici su tetto, realizzati contestualmente alla rimozione eventuale dell’eternit o dell’amianto (Gruppo A-2 del decreto FER1).

 “Dal lancio della campagna Eternit Free nel 2009 – afferma Annalisa Corrado, coordinatrice campagna Eternit Free, AzzeroCO2 dopo la realizzazione di quasi 12 MW di fotovoltaico e la bonifica di oltre 100.000 mq di coperture, il nostro impegno per l’utilizzo di ogni strategia possibile per moltiplicare le esperienze di chi produce energia pulita laddove c’era una copertura in fibrocemento amianto non si è mai arrestata. Oggi, finalmente, sembra riaprirsi una opportunità di lavoro importante e vogliamo metterla a disposizione di più soggetti possibili, perché ognuno possa diventare protagonista del cambiamento del proprio territorio.”

 “Siamo molto lieti di questa collaborazione con AzzeroCO2 – concludono Chiara Candelise e Fabio Malanchini, partner Ecomill – per lo sviluppo e il finanziamento innovativo di impianti di produzione di energia pulita da fotovoltaico su tetti. Ci permetterà di offrire in piattaforma investimenti interessanti sia dal punto di vista economico che dell’impatto ambientale, e rappresenta un ulteriore passo a supporto della partecipazione di cittadini e territori alla transizione energetica.”

Tetto bonificato con pannelli solari installati

A proposito di AzzeroCO2

AzzeroCO2 è una società ESCO (Energy Service Company, certificata ISO 11352:2014), nata nel 2004 per volontà di due grandi associazioni ambientaliste italiane, Legambiente e Kyoto Club: da 15 anni supporta aziende ed enti pubblici nel migliorare la loro performance energetica e ambientale.

Partendo dall’analisi dell’impatto di strutture, processi e servizi, AzzeroCO2 costruisce, per Aziende e per Enti Locali, strategie ad hoc finalizzate alla riduzione dei consumi e delle emissioni (attraverso interventi di efficientamento energetico, realizzazione di impianti a fonti rinnovabili, gestione virtuosa di risorse, rifiuti, mobilità), potendo seguire, da general contractor, ogni fase realizzativa.

AzzeroCO2 propone, inoltre, la compensazione delle emissioni di CO2 residue attraverso la messa a dimora di alberi (che costituiscono boschi, infrastrutture verdi urbane, sistemi contro il dissesto idrogeologico etc) e, in collaborazione con i propri soci, promuove progetti di sostenibilità e responsabilità sociale d’impresa, attraverso campagne sul territorio nazionale che hanno l’obiettivo di sensibilizzare le comunità locali e supportare con ogni mezzo disponibile la riconversione energetica e la resilienza dei territori (tra le più attuali: “Mosaico Verde” e “Eternit Free”).

Tetto con amianto prima della bonifica

Al fianco delle aziende, AzzeroCO2 realizza un’analisi del posizionamento delle diverse attività o brand in chiave sostenibile e supporta anche la comunicazione esterna e interna, in modo che il percorso personalizzato intrapreso venga valorizzatoin un’ottica di rafforzamento e/o ampliamento della propria quota di mercato, in relazione alla propria filiera e all’acquisizione di un vantaggio competitivo sui propri competitor.

A proposito di Ecomill

Ecomill è la piattaforma di equity crowdfunding che permette a cittadini, famiglie ed aziende di diventare investitori e soci di imprese ad alto valore innovativo nel settore dell’energia, dell’ambiente e del territorio promuovendo sostenibilità e l’innovazione.

Ecomill è una piattaforma specializzata in progetti e investimenti sostenibili, rappresentativa di una community e un network di attori che include investitori, imprese, istituzioni, finanza, associazioni e autorità locali operanti nel mondo della sostenibilità e dell’innovazione.

Nel panorama del crowdfunding italiano Ecomill rappresenta un soggetto nuovo, e una opportunità di disintermediazione dei processi di investimento nel settore energetico e ambientale.

Ai cittadini investitori Ecomill offre la possibilità di investire in modo diretto e disintermediato anche piccole somme di denaro in progetti, imprese e start-up nel settore energetico e ambientale. Consente di investire e contribuire allo sviluppo di progetti ad ampio potenziale ambientale e sociale, creando valore e beneficiando al tempo stesso di ritorni economici adeguati e con profilo di rischio contenuto.

Ai promotori di progetti imprenditoriali Ecomill offre accesso a capitale, fornendo un canale innovativo e alternativo di finanziamento. Inoltre, garantisce la possibilità di coinvolgimento di cittadini, investitori e stakeholders locali. Ciò permette di ampliare il bacino dei potenziali investitori e permette di dare visibilità a progetti generando partecipazione nei territori e mercati di riferimento.

Ecomill si inserisce nel filone della disintermediazione dei prodotti finanziari, favorendo l’accesso a investimenti altrimenti non avvicinabili dal piccolo investitore.

Il lato green della mostra del Cinema di Venezia: #GreenDropAward alla 8a edizione

La 76a Mostra Internazionale di Arte Cinematografica di Venezia ospita per l’ottavo anno consecutivo il Green Drop Award, il premio che Green Cross Italia assegna al film, tra quelli in gara nella selezione ufficiale del Festival, che interpreta meglio i valori dell’ecologia, dello sviluppo sostenibile e della cooperazione fra i popoli.

Le tematiche ambientali saranno protagoniste al Lido che dal 28 agosto al 7 settembre ospiterà un vero e proprio “green carpet” del Green Drop Award con personaggi del mondo del cinema, dello spettacolo, dei fumetti, della cultura e della scienza per promuovere la sostenibilità attraverso gli schermi del Grande Cinema.

Ogni anno la giuria è composta da esponenti del cinema e della sostenibilità ambientale. Presidente di Giuria dell’edizione 2019 è Stefania Sandrelli.  Gli altri membri sono Claudio Bonivento, Tarcisio Agus, Bepi Vigna e Juan Vicente Manrique.

Gli appuntamenti e gli eventi del Green Drop Award 2019

Durante i giorni della Mostra del Cinema saranno tanti gli eventi organizzati dal Green Drop Award. Tra quelli più attesi, inoltre, l’appuntamento di gala alla Villa degli autori che il 4 settembre alle 18 vedrà la partecipazione del regista Terry Gilliam e dello scienziato Valerio Rossi Albertini.

Una grande sorpresa, inoltre, unirà cinema e fumetto. Alcuni classici del cinema infatti sono stati reinterpretati da grandi maestri del fumetto italiano per la Mostra di Venezia:Il Cinema rovinato dal cambiamento climatico”. La collezione delle opere, che saranno esposte e presentate nel corso del festival, è stata curata dal Centro internazionale del fumetto di Cagliari diretto da Bepi Vigna.

Grande spazio sarà riservato anche all’importanza di una filiera sostenibile per il cinema, dalle produzioni alle sale cinematografiche con l’incontro “Sustainable Screens – efficienza energetica e sostenibilità per il sistema delle sale cinematografiche italiane” il 3 settembre all’Italian Pavilion presso l’Hotel Excelsior al quale prenderanno parte professionisti ed esperti del settore.

La consegna del Green Drop Award 2019 avverrà venerdì 6 settembre 2019 nella Sala Tropicana dell’Hotel Excelsior presso la Fondazione Ente dello Spettacolo.

“Quest’anno il nostro premio parla di futuro e di lotta ai cambiamenti climatici. Cinema significa intrattenimento ma anche riflessione e impegno. Aiuta a denunciare ma anche a sognare un futuro migliore, un po’ come sta facendo Greta con i giovani di tutto il mondo” ha spiegato Marco Gisotti, direttore del Green Drop Award. “Lester Brown ha detto una volta che non abbiamo più tempo per essere pessimisti: potremmo dire che la Mostra del cinema di quest’anno è allora la più importante di sempre per lanciare un messaggio di allarme ma anche di speranza”.

È tempo che tutti agiscano. I drammatici incendi dell’Amazzonia e la fusione di grandissimi ghiacciai in Antartide come nel resto del mondo ci ricordano di fare la nostra parte per ricordare che non vi è più tempo da perdere nella corsa a ridurre i cambiamenti climatici. Proprio Venezia è tra le prime città italiane che, a causa del surriscaldamento globale e l’innalzamento dei mari, potrebbe ‘sparire’ sotto l’acqua”, ricorda Elio Pacilio, presidente di Green Cross Italia. Un tema che, non a caso, ripreso esplicitamente dalle tavole della  mostra “Il Cinema rovinato dal cambiamento climatico”.

L’edizione 2019 è realizzata con il Patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e in collaborazione con il Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna e la Sardegna Film Commission.

Il Green Drop Award, i film vincitori e i protagonisti delle precedenti edizioni

Il Green Drop Award è il premio istituito da Green Cross Italia, ONG internazionale fondata da Mikhail Gorbaciov, e assegnato durante la Mostra del Cinema di Venezia al film, tra quelli in gara nella selezione ufficiale del festival.

I FILM VINCITORI DELLE PRECEDENTI EDIZIONI

Giunto alla sua ottava edizione, il film vincitore di Venezia 76 sarà assegnato il 6 settembre. Nelle precedenti 7 edizioni, sono stati 8+1 i film premiati con l’ambita goccia: nel 2012 il premio è stato vinto da “La quinta stagione” di Peter Brosens e Jessica Woodworth, nel 2013 da “Ana Arabia” di Amos Gitai e nel 2014 da “The postman’s white nights” di Andrei Konchalovsky, nel 2015 “Behemoth” di  Zhao Liang, nel 2016 con un ex equo i film vincitori sono stati “Spira Mirabilis” di Massimo D’Anolfi e Martina Parenti e “Voyage of Time” di Terrence Malick, nel 2017 “First reformed” di Paul Schrader più una Goccia “speciale” al cortometraggio di animazione che ha aperto la sezione Orizzonti “Nausicaa. L’altra odissea” di Bepi Vigna, infine nel 2018 il premio è andato ad “At eternity’s gate” di Julian Schnabel.

Nelle passate edizioni, dal 2012, hanno fatto parte della giuria del Green Drop Award fra gli altri: Ermanno Olmi, Ugo Gregoretti, Mimmo Calopresti, Ottavia Piccolo, Remo Girone, Ricky Tognazzi, Simona Izzo, Sebastiano Somma, Francesca Inaudi, Blasco Giurato, Silvia Scola, Paolo Conticini. Claudia Cardinale, Claudia Gerini, Nancy Brilli, Tessa Gelisio e Francesca Cavallin sono state le “madrine”.

Partner

Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna, Sardegna Film Commission, Centro internazionale del fumetto di Cagliari

Media partner: TuttoGreen LaStampa, GreenStyle, La Nuova Ecologia

FONTE: COMUNICATO STAMPA