Col recupero degli pneumatici fuori uso si renderanno le strade più sicure, specie per i motociclisti

Un dispositivo di sicurezza ecofriendly salva motociclisti realizzato con i compound in gomma riciclata dagli PFU-Pneumatici Fuori Uso. Questo l’obiettivo dell’innovativo progetto Anas (Gruppo FS Italiane) che, servendosi di un materiale elastico e con capacità di assorbimento degli urti, vuole assicurare la massima sicurezza nei casi di impatto con il corpo del motociclista limitando le lesioni gravi ed azzerando gli interventi manutentivi, grazie alla capacità della gomma di ritornare nella forma originale a seguito dell’urto.

Ad affiancare Anas nella realizzazione del prototipo anche il Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università degli Studi di Firenze per la verifica di funzionamento agli elementi finitil’azienda Proge Plast per la realizzazione dei prototipi al vero ed Ecopneus per la parte materiali.

La combinazione del design e l’utilizzo del compound in gomma riciclata da PFU permette al dispositivo molteplici vantaggi: è flessibile e modulare, adattabile ai diversi raggi di curvatura della strada; facile da installaregrazie ad un sistema di aggancio al montante della barriera stradale, garantisce una continuità su strada, in virtù del sistema di collegamento a incastro tra i diversi elementi e non richiede interventi di manutenzione o ripristino a seguito dell’urto, grazie all’elasticità conferita dalla gomma riciclata che consente al dispositivo di ritornare nella forma originale ed azzerare di conseguenza i costi manutentivi.

Pneumatici Fuori Uso (PFU): come si riciclano e per cosa vengono utilizzati

I compound in gomma riciclata da PFU nascono dall’unione della gomma riciclata in combinazione con materie termoplastiche, capaci di coniugare le prestazioni tecniche e la qualità, valorizzando l’elasticità e l’assorbimento degli urti proprie della gomma riciclata e, non da ultimo, la sostenibilità.

I vantaggi sono concreti: prodotti più resistentiversatili e dai costi contenuti. Tanti i settori applicativi nei quali questi compound in gomma riciclata da PFU trovano spazio: nell’automotive, ad esempio, come componentistica e nelle finiture dei veicoli; nell’edilizia, invece, per realizzare elementi altamente performanti per l’isolamento acustico e lo smorzamento delle vibrazioni, come camminamenti e superfici. Nella zootecnia, invece, è possibile realizzare rivestimenti e protesi per gli zoccoli degli animali, mentre nel mondo dello sport, per la realizzazione di campi da gioco temporanei o removibili per la pratica di diverse discipline sportive.

Fonte: comunicato stampa Ecopneus

La crisi economica spinge il mercato dell’usato (e la rivendita online)

I consumatori sono sempre più attenti alla sostenibilità al momento dei loro acquisti. Come evidenzia il rapporto “Online Shipping Scenario 2023” di Packlink, quasi 4 acquirenti su 5 apprezzano le opzioni di consegna ecologiche quando ordinano online, sale ben all’83% la percentuale degli italiani attenti all’ambiente insieme ai Francesi (87%).

Cresce il consumo di prodotti di seconda mano e i mercati di rivendita online

Il rivenditore sta rispondendo alla crescente richiesta dei consumatori che cercano opzioni economiche e sostenibili per l’acquisto di beni. Il rapporto di Packlink ha rilevato che il 26% dei consumatori prevede di acquistare beni di seconda mano con maggiore frequenza quest’anno. Un acquirente su quattro prevede di utilizzare più spesso i mercati di rivendita online. Questo modello rappresenta un risparmio per i consumatori, che possono acquistare beni a un prezzo inferiore. Il modello buyback and resell/Ri-acquistare e rivendere viene utilizzato in diversi settori, tra cui abbigliamento, tecnologia e arredamento.

Il cambiamento delle abitudini di acquisto dei consumatori

L’acquisto di prodotti di seconda mano sta diventando sempre più popolare e viene influenzato dal comportamento dei consumatori. Secondo uno studio, sono stati individuati quattro diversi profili di acquirenti: quelli che acquistano per necessità, quelli che dilazionano gli acquisti, quelli che cercano offerte e i spendaccioni.

Tra questi, il 39% degli acquirenti per necessità prevede di aumentare gli acquisti di articoli usati, mentre la percentuale sale al 40% per i dilazionatori e scende al 34% per coloro che cercano il prezzo più conveniente in questo periodo di crisi economica. L’atteggiamento dei consumatori nei confronti del “second hand” sta cambiando.

Se un tempo veniva stigmatizzato e associato alle vendite in garage, oggi sta diventando sempre più di moda. Le piattaforme di rivendita offrono un’opzione conveniente per gli acquirenti con problemi di liquidità e soddisfano il desiderio dei consumatori di ridurre l’impatto sull’ambiente, in quanto sempre più consapevoli dei problemi di sovraconsumo. Questo trend sta alimentando la crescita di mercati online come eBay e Vinted, oltre a creare una nuova categoria di servizi di economia circolare progettati per aiutare i consumatori ad acquistare, riciclare e riutilizzare i loro beni. L’acquisto di prodotti di seconda mano non solo rappresenta un’opzione conveniente, ma anche una scelta ecologica che contribuisce a ridurre il nostro impatto ambientale.

L’inflazione favorisce la transizione verso un’economica circolare

Secondo uno studio, l’80% degli italiani prevede di cambiare le proprie abitudini di consumo per far fronte all’aumento dei costi. Ecco perché l’inflazione potrebbe accelerare ulteriormente la transizione verso un’economia circolare.

L’economia circolare è un modello di sviluppo economico che mira a ridurre gli sprechi e a promuovere la riutilizzazione dei prodotti, riducendo l’impatto ambientale. Questo modello si basa su principi come la riduzione, il riutilizzo, il riciclo e il riparare, ed è in grado di creare valore economico, sociale e ambientale.

Ma i vantaggi dell’adesione all’economia circolare non riguardano solo i consumatori, ma anche i venditori. Infatti, le aziende possono trarre vantaggio dalla maggiore popolarità dei beni usati, grazie alla rivendita. Per le aziende, la rivendita non è solo un fattore di fatturato, ma una strategia di acquisizione e fidelizzazione dei clienti.

Con le finanze sempre più limitate dei consumatori, la rivendita offre una valida alternativa all’acquisto di nuovi prodotti. Le opzioni di riciclo, noleggio, riutilizzo e rivendita offrono agli acquirenti la possibilità di procurarsi ciò di cui hanno bisogno, salvaguardando al contempo il portafogli e il pianeta.

La transizione verso un’economia circolare offre numerosi vantaggi sia per i consumatori che per le aziende. Ad esempio, riduce la dipendenza da materie prime, promuove l’innovazione e la creatività, riduce i costi di produzione e migliora la reputazione aziendale. Inoltre, l’economia circolare crea nuove opportunità di lavoro e promuove lo sviluppo sostenibile.

L’adesione all’economia circolare offre una valida soluzione per far fronte a questa situazione, offrendo numerosi vantaggi sia per i consumatori che per le aziende. La transizione verso un’economia circolare può essere l’inizio di una nuova era di sviluppo sostenibile e prosperità per tutti.

Fonte e foto: comunicato stampa Packlink/Credit photo: Pexels