La notte si tinge di natura: visita le oasi italiane con il progetto ReNature Italy

Gufi, pipistrelli, lupi, stelle cadenti, oasi al tramonto… avete mai pensato di addentrarvi in una riserva naturale al calar del sole o, addirittura, di notte?

Se vi affascina l’idea di vivere un’esperienza suggestiva in natura e fuori dai soliti orari, l’occasione speciale arriva con le Oasi by Night con Sofidel, una serie di attività in notturna comprese tra i numerosi appuntamenti organizzati in 15 Oasi WWF nei mesi estivi per festeggiare i 15 anni di collaborazione tra Sofidel, gruppo cartario tra i leader mondiali nella produzione di carta per uso igienico e domestico, noto in particolare in Italia e in Europa per il brand Regina, e WWF Italia.

Gli eventi estivi nelle Oasi WWF fanno parte di ReNature Italy. Rigeneriamo la natura d’Italia, il progetto di WWF, a cui Sofidel aderisce sostenendo direttamente 15 Oasi WWF in Italia, nato con l’obiettivo di tutelare e rigenerare il capitale naturale del nostro Paese, invertire la perdita di biodiversità e favorire la coesistenza tra uomo e natura, a beneficio delle generazioni attuali e future.

Nel ricco calendario di attività, quelle in notturna si preannunciano tra le più affascinanti e particolari:

Oasi Guardiaregia-Campochiaro (prov. Campobasso)

Sabato 23 luglio “Sulle tracce del Lupo – Wolf Howling Night: Un evento serale di wolf howling in Oasi, guidati da un naturalista esperto di lupi, per conoscere il mondo di questa specie animale all’interno del loro habitat e ascoltarne il meraviglioso ululato.

Oasi Gole del Sagittario (prov. L’Aquila)

Sabato 23 luglio “Cosa mangiano i gufi?”: Un evento pomeridiano dedicato ai bambini alla scoperta del gufo, tra i più importanti e affascinanti rapaci notturni. L’attività permetterà di scoprire tutto su questi maestosi volatili, in particolare di cosa sono ghiotti e come riescono a mangiare nel buio della notte.

Oasi di Ghirardi (prov. Parma)

Venerdì 12 agosto “Le Lacrime di San Lorenzo”: Un’esperienza unica nella notte delle Esperidi, la nube di polveri e detriti cosmici attraversata ogni anno dall’orbita terrestre, che dà origine alla pioggia di meteore o, più poeticamente, stelle cadenti. Sdraiati sul prato accanto al centro visite, si potrà osservare insieme agli esperti il fenomeno nel giorno di massima intensità. Si potranno inoltre osservare i pianeti attraverso il telescopio messo a disposizione.

Venerdì 27 agosto “Voli nella Notte”: Visita guidata naturalistica in occasione della Giornata Mondiale dei Pipistrelli, alla scoperta degli abitanti segreti delle notti estive: falene e pipistrelli. Con l’aiuto di strumenti come lampade a luce ultravioletta e bat-detector, si andrà alla ricerca di questi due gruppi di animali, prede e predatori, per scoprire come l’evoluzione li ha resi adatti a cacciarsi e sfuggirsi, nel segreto delle tenebre. Verrà inoltre illustrato come aiutare la ricerca scientifica, segnalando le proprie osservazioni attraverso l’app iNaturalist.

Oasi di Alviano (prov. Terni)

Nei primi giorni di settembre “In oasi al tramonto”: Una bellissima serata per godere al meglio la bellezza della natura alla fine dell’estate: una passeggiata in Oasi al tramonto, con cena conviviale e osservazione delle stelle.

Oltre a queste, le altre Oasi WWF di cui Sofidel si prende direttamente cura e in cui si svolgeranno gli altri appuntamenti estivi sono:

  • Oasi di Valtrigona (Trento)
  • Oasi di Vanzago (Milano)
  • Oasi di Valpredina (Bergamo)
  • Oasi di Valmanera (Asti)
  • Oasi di Montovolo (Bologna)
  • Oasi Bosco Rocconi (Grosseto)
  • Oasi di Macchiagrande (Roma)
  • Oasi di San Silvestro (Caserta)
  • Oasi Cratere degli Astroni (Napoli)
  • Oasi Grotte Bussento (Salerno)
  • Oasi Monte Arcosu (Cagliari)

Tanti appuntamenti per un viaggio alla scoperta dell’Italia attraverso le bellezze naturali dei suoi territori. Cerca l’Oasi WWF più vicina a te per scoprire tutti gli eventi in programma!

Fonte: comunicato stampa
Foto: Oasi di Ghirardi – Credit G. Sardella – WWF Italia

elettrodomestici energivori

La classifica di Selectra: ecco gli elettrodomestici più energivori

Caro bollette, Selectra stila la classifica degli elettrodomestici più energivori. Ecco quali usare con maggior moderazione per risparmiare

Le circostanze attuali sono purtroppo note a tutti: la guerra in Ucraina ha fatto volare i prezzi delle materie prime e dell’energia, così che l’inflazione, già prevista dagli economisti per questo 2022, si è letteralmente impennata. Le ripercussioni sul portafoglio degli italiani sono e saranno pesanti, e il caro bollette è una delle più evidenti. 

Attendendo congiunture storiche migliori, un buon modo per ridurre l’impatto del costo dell’energia sui bilanci familiari è quello di preferire elettrodomestici di classe energetica alta, cercando di ottimizzare e usare in modo intelligente quelli che consumano di più.

Per questo motivo Selectra (selectra.net), il servizio gratuito che confronta e attiva le offerte di luce, gas e internet per aziende e privati, ha elaborato una classifica degli elettrodomestici più energivori, cioè quelli che hanno il consumo orario medio maggiore, calcolando anche i rispettivi costi in bolletta con le tariffe del Servizio di Maggior Tutela attive dal 1 luglio 2022.  

 

 

La stufetta elettrica: in assoluto l’elettrodomestico più energivoro

La buona notizia è che l’elettrodomestico in assoluto più energivoro, e dunque potenzialmente costoso, sarà molto facile da evitare in questa estate caldissima: si tratta, infatti, della stufetta elettrica (0,90€/ora). Al secondo posto c’è il bollitore (0,73€/ora), seguito dall’asciugacapelli (0,72€/ora) e dalla friggitrice ad aria (0,68€/ora). Anche per questi elettrodomestici è probabile che sarà il caldo a far passare la voglia di un uso troppo intensivo: l’asciugacapelli, ad esempio, costa in media circa  5,5 euro al mese per una coppia: meglio quindi approfittare almeno in questi mesi del sole per far asciugare i capelli all’aria aperta.

Il quinto elettrodomestico nella classifica dei consumi è la piastra per capelli che, se pur utilizzata per brevi periodi di tempo, può arrivare a farci spendere 0,59€ per ogni ora di utilizzo. Precede quindi l’asciugatrice (0,53€/ora) e il ferro da stiro (0,45€/ora), anche se normalmente questi ultimi sono utilizzati per più tempo, e quindi di fatto vanno a pesare di più in bolletta. Se alla beauty routine è difficile rinunciare, l’estate potrà invece aiutare ad evitare l’asciugatrice: con le temperature estive, i panni stesi all’aperto si asciugano comunque rapidamente. Anche l’uso del ferro da stiro può essere limitato ai vestiti per cui è indispensabile, ad esempio stendendo magliette e pantaloni con attenzione, evitando le pieghe.

Consuma e quindi costa in bolletta poco meno il forno elettrico (0,42€/ora), cui seguono l’aspirapolvere (0,36€/ora) e il condizionatore. Nel caso del forno, una buona idea per risparmiare può essere quella di sfruttare, nei modelli che lo prevedono, la possibilità di accendere soltanto la metà superiore o inferiore dell’elettrodomestico.

I consumi del condizionatore: alcuni consigli utili

Per quanto riguarda invece l’elettrodomestico principe dell’estate, il condizionatore, mediamente consuma 0,32€/ora, ma questo indicatore dipende molto dall’utilizzo: più è bassa le temperatura impostata, più cresce la spesa in bolletta per ogni ora di accensione. La sua posizione in classifica mostra inoltre che il suo impatto sulle bollette è dovuto non solo all’intensità del consumo, ma anche alle molte ore al giorno di accensione. Per evitare sorprese, allora, sarebbe bene limitarne l’uso alle fasce orarie più calde, non superando mai i 6 gradi di differenza tra temperatura interna ed esterna e verificando che i filtri siano sempre ben puliti. Anche se l’opzione senza dubbio migliore per il portafoglio e l’ambiente sarebbe quella di ricorrere al vecchio ventilatore, che costa meno di un decimo rispetto al condizionatore.

Il consiglio è quello di preferire sempre programmi Eco ed elettrodomestici di classe energetica alta

All’undicesimo posto, e con un consumo orario significativamente minore, troviamo la lavatrice (0,14€/ora) e poi la lavastoviglie (0,11€/ora). Si tratta di elettrodomestici poco energivori, ma spesso indispensabili e soprattutto di uso quotidiano. Il consiglio, dunque, oltre a verificare che la classe energetica sia la più alta possibile, può essere quello di sfruttare i programmi Eco, ormai disponibili in praticamente tutti i modelli.

Fonte comunicato stampa: Selectra

Credits Immagine: Pixabay