Eventi NET al Festival dell'Ecologia Integrale Montefiascone 2025

Comunicare l’ecologia con la scienza: il percorso della Carta di Pescasseroli al Festival dell’Ecologia Integrale di Montefiascone

In vista della prossima edizione della Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori, che si svolgerà il 26 e 27 settembre in diverse città italiane ed estere, NET – scieNcE Together, in collaborazione con Stampa Romana e l’Associazione Rocca dei Papi, prosegue il suo impegno nella formazione e divulgazione sui temi cruciali della scienza e della ricerca italiana. Nell’ambito del Festival dell’Ecologia Integrale, che si svolgerà a Montefiascone (VT) dal 19 al 22 giugno 2025, si terranno due giornate di formazione dedicate alla scienza il 19 e 20 giugno, presso la sala conferenze della Biblioteca comunale della città in Via San Pietro 33.

I seminari, aperti a tutti, prevedono spazi riservati ai giornalisti che avranno l’opportunità di approfondire temi centrali legati alla comunicazione ambientale e alla divulgazione scientifica, in perfetta sintonia con gli obiettivi del Festival. I due appuntamenti, che si svolgeranno in presenza, rappresentano un’occasione unica per acquisire conoscenze e strumenti fondamentali per raccontare le innovazioni scientifiche e tecnologiche, concludendo il semestre del ciclo di seminari che ha preso il via all’inizio di quest’anno. Per i giornalisti che si accrediteranno dal 15 giugno tramite la piattaforma ufficiale (https://www.formazionegiornalisti.it) o parteciperanno di persona registrandosi in loco sono previsti crediti formativi.

Il Festival dell’Ecologia Integrale: “Porte aperte alla speranza”

Dal 19 al 22 giugno 2025, Montefiascone ospiterà la quinta edizione del Festival dell’Ecologia Integrale, un appuntamento consolidato di dialogo e proposta concreta per un futuro più sostenibile e solidale. L’evento, ispirato dal lavoro culturale dell’Associazione Rocca dei Papi per un’Ecologia Integrale e dall’enciclica Laudato Si’ di Papa Francesco, mira a rafforzare i legami comunitari, promuovere la coesione sociale e perseguire la sostenibilità ambientale.

Il tema di quest’anno, “Porte aperte alla speranza. Cambiamento e sostenibilità“, si lega al Giubileo e prosegue il percorso delle edizioni precedenti, focalizzandosi sulla ricerca di soluzioni concrete per un avvenire equo ed ecologicamente responsabile. Il Festival si configura come un laboratorio di futuro, invitando a una maggiore consapevolezza ambientale e a un racconto efficace delle sfide e opportunità della transizione ecologica basato su evidenze scientifiche.

Formazione per giornalisti: la Carta di Pescasseroli al centro del dibattito

All’interno del ricco programma del Festival, due mattinate aperte a tutti, saranno dedicate specificamente alla formazione dei giornalisti, incentrate sulla Carta di Pescasseroli. Questi incontri, organizzati da NET – scieNcE Together in collaborazione con Stampa Romana, Greenaccord e Ucsi Lazio, si terranno giovedì 19 e venerdì 20 giugno, dalle ore 9:30 alle ore 13:30, presso la sala conferenze della Biblioteca comunale di Montefiascone (Via San Pietro 33).

L’obiettivo è fornire solidi approfondimenti scientifici per comprendere e affrontare con consapevolezza le complesse sfide legate alla cura del territorio e alla ricerca di soluzioni efficaci, partendo da azioni locali concrete per rispondere a pressioni globali. La Carta di Pescasseroli, nata per promuovere un’informazione ambientale accurata, trasparente e responsabile, sarà il fulcro delle discussioni. Sono disponibili 70 posti a sedere, di cui 40 riservati ai giornalisti.

Programma dei seminari formativi:

Giovedì 19 giugno: “La scienza per la Carta di Pescasseroli: la cura del territorio”

  • Mario Morcellini, Presidente dell’associazione “Rocca dei Papi”, già Prorettore di Sapienza Università Roma
    Quale deontologia per una corretta informazione
  • Claudia Ceccarelli, CNR, project manager di NET – scieNcE Together
    Comunicare la scienza per una corretta informazione
  • Adriana Bellati, docente di Zoologia, Università degli Studi della Tuscia
    La qualità ecologica e il ruolo dei bioindicatori nelle acque interne
  • Michele Munafò, Responsabile Servizio per il sistema informativo nazionale ambientale, Ispra
    Consumo di suolo e ripristino ambientale
  • Marco Lauteri, Dirigente di ricerca al CNR-IRET di Porano, e Gabriele Antoniella, ricercatore al Dipartimento per la Innovazione nei sistemi biologici, agroalimentari e forestali, Università degli Studi della Tuscia
    Biodistretti, agroecologia e molto altro: il caso del Biodistretto Lago di Bolsena
  • Alba Pietromarchi, ricercatrice Firab – Life GRACE
    Parchi che rigenerano: il progetto Life GRACE tra biodiversità, cibo, comunità e territorio

Venerdì 20 giugno: “La scienza per la Carta di Pescasseroli: sfide globali e soluzioni locali”

  • Alfonso Cauteruccio, presidente di Greenaccord
    La Carta di Pescasseroli e le fonti della scienza
  • Giovanni Cannata, rettore dell’Università Mercatorum, Presidente del Parco d’Abruzzo
    Perché la Carta di Pescasseroli sull’informazione ambientale è nata nel Parco
  • Piero Genovesi “Papik”, naturalista, Responsabile del servizio per il coordinamento della fauna selvatica, Ispra
    Lupi, orsi e biodiversità: la gestione dei grandi carnivori
  • Alessandro Dell’Aquila, climatologo, ricercatore Enea
     Il cambiamento climatico: capirne gli impatti per raccontarli
  • Vincenzo Piscopo, docente di Geologia Applicata, Università degli Studi della Tuscia
    L’importanza delle acque sotterranee
  • Federica Colucci, agronoma, ricercatrice Enea
    Agrivoltaico: sfide e opportunità

Moderatori:

Entrambi i panel saranno moderati da:

Iscrizioni, partecipazione libera e crediti formativi per i giornalisti:

I corsi, organizzati da NET – scieNcE Together in collaborazione con Stampa Romana, sono riconosciuti dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti. Ciascun seminario consente di acquisire 4 crediti formativi per i giornalisti accreditati. La partecipazione è aperta a tutti e libera ma i crediti sono riservati agli iscritti all’Ordine dei Giornalisti che si iscriveranno tramite la piattaforma ufficiale: https://www.formazionegiornalisti.it/ o registrandosi in loco.

Il Progetto NET – scieNcE Together:

Il progetto NET è finanziato nell’ambito del Programma HORIZON-MSCA-2023-CITIZENS-01-01 e realizzato con le azioni Marie Skłodowska-Curie. Vi aderiscono: CNR (capofila), ENEA, INAF, INFN, INGV, ISPRA, CINECA, Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, Sapienza Università di Roma, Università degli Studi della Tuscia, Università Telematica Internazionale UNINETTUNO, Centro di ricerche Enrico Fermi, Green Factor, con la partecipazione di numerosi stakeholder.

Ufficio stampa Green Factor

Valeria Morelli: valeria.morelli@greenfactor.it

Copyright Stefano Cerb Trio nella buca LIFE Pinna 2024 PRIMO

Giornata Mondiale degli Oceani: i concorsi fotografici per proteggere il Mediterraneo

Green Factor è ufficio stampa per Triton Research per il progetto LIFE Pinna. Di seguito riportiamo il comunicato stampa inviato in occasione della Giornata Mondiale degli Oceani 2025, reperibile, insieme a tutti i materiali correlati, al link.

Giornata Mondiale degli Oceani: i concorsi fotografici per difendere il Pianeta blu

In occasione della Giornata Mondiale degli Oceani 2025, tornano i concorsi fotografici di diversi progetti di conservazione del mare, che cercano di proteggere le meraviglie del Mediterraneo.

Il Mare Mediterraneo è un ecosistema ricco di biodiversità ma anche fragile e con molte specie animali e vegetali in pericolo. Difenderlo dipende da tutti noi e ogni cittadino può fare la propria parte anche partendo da una semplice foto. Come? Grazie a quattro concorsi fotografici promossi da progetti europei e rivolti a tutti coloro che questa estate visiteranno spiagge e coste.

Il Mediterraneo: una ricchezza sorprendente

Con 150 milioni di persone che già abitano le sue coste e a cui si aggiungono milioni di turisti, il Mediterraneo è uno dei mari più sfruttati al mondo, ma nonostante questo, se si parla di biodiversità, è sorprendentemente vitale. Anche se interessa meno dell’1% della superficie degli oceani del Pianeta, ospita circa il 7% degli animali marini, con un gran numero di specie endemiche (il 28%), che non si possono trovare in nessun altro luogo al mondo. Un patrimonio naturale, inestimabile quanto fragile, che ora diventa protagonista grazie ai concorsi fotografici promossi nell’ambito di quattro progetti europei LIFE per la tutela di habitat e di specie animali in pericolo.

Concorsi fotografici che premiano la cittadinanza attiva

Muniti di telefonino o fotocamera coloro che vanno per mare potranno diventare custodi delle coste e degli habitat fotografando e condividendo i loro scatti.

A partire dall’8 Giugno 2025 infatti, Giornata Mondiale degli Oceani, fino alla fine di settembre, chiunque immortalerà con uno scatto la bellezza e la complessità del Mediterraneo, potrà partecipare ai concorsi promossi da Triton per valorizzare diversi progetti europei di conservazione del mediterraneo. La partecipazione a tutti i contest è gratuita e in premio ci sono escursioni in mare, libri, magliette e gadget dei vari progetti.

Si parte con “Vita tra gli scogli” (www.lifepinna.eu/concorso-fotografico-2025-vita-tra-gli-scogli ), il tema scelto dal progetto LIFE Pinna , dedicato alla conservazione del mollusco bivalve Pinna nobilis, il più grande del Mediterraneo, che  celebra la vita variopinta e multiforme che pulsa a un passo dalla sabbia e dagli scogli. Possono partecipare tutti coloro che, durante una nuotata con maschera e pinne o una esplorazione del litorale riescono ad immortalare gli organismi che vivono lungo la linea della marea e nei bassi fondali come granchi, piccoli pesci, invertebrati o formazioni di alghe dalle forme sinuose. Le fotografie che avranno come soggetto Pinna nobilis saranno particolarmente considerate dalla giuria.

Per gli amanti del mare aperto, c’è il concorso fotografico “Profondo Blu” (www.lifeconceptu.eu/profondo-blu-2025-regolamento) del progetto LIFE Conceptu Maris, dedicato alla protezione di cetacei e tartarughe marine  La richiesta è in questo caso più complessa: per partecipare servono immagini dei giganti del mare, ovvero le balene e i capodogli, ma anche i delfini e le affascinanti tartarughe marine. I recenti monitoraggi di LIFE Conceptu Maris indicano che in alcuni tratti di mare, come il Santuario dei Cetacei, non è affatto difficile incontrare questi animali in mare aperto, anche da un traghetto o con una uscita in barca a vela.

Senza dubbio più facile trovare soggetti per il concorso di LIFE A-MAR Natura2000 “Vita sopra e sotto il mare” che torna per la sua terza edizione e invita a immortalare la straordinaria biodiversità dei siti marini e costieri della rete Natura 2000 in Italia. In questo caso, le immagini inviate devono documentare il paesaggio naturale costiero o raccontare le diverse forme di vita che si nascondono tra scogli, praterie sommerse e fondali sabbiosi, portando alla luce la ricchezza di habitat e specie che popolano il nostro Mediterraneo. https://lifeamarnatura2000.eu/vita-sopra-e-sotto-il-mare-2025-la-fotografia-che-racconta-la-biodiversita-della-rete-natura-2000/

Può sembrare insolito, infine, introdurre un concorso su rettili e anfibi in un contesto marino. Ma il progetto LIFE EOLIZARD si concentra su una specie, unica nel nostro patrimonio nazionale, che vive esclusivamente in alcuni isolotti dell’Arcipelago delle Eolie: la lucertola delle Eolie, Podarcis raffonei, un rettile oggi a rischio d’estinzione. Proprio perché strettamente legata agli ambienti costieri, il tema scelto per il concorso è “Tra mare e terra – rettili e anfibi del mediterraneo” dedicato alla fauna erpetologica del bacino mediterraneo. Anche in questo caso, le immagini realizzate lungo le coste avranno un ruolo speciale nella valutazione, per raccontare quella sottile linea tra terra e mare che ospita tante specie animali poco note. https://associazionetriton.it/concorso-fotografico-life-eolizard-tra-mare-e-terra-rettili-e-anfibi-del-mediterraneo/

«Iniziative come queste sono sempre più efficaci per comunicare quanto il Mediterraneo sia prezioso e minacciato» – racconta Diego Mattioli, project manager di Triton Research per i progetti LIFE Pinna e LIFE A-MAR NAtura2000. «Con questi progetti abbiamo sviluppato attività di citizen science, che stanno coinvolgendo un pubblico di appassionati. Nel caso di LIFE Pinna, ad esempio, abbiamo creato una rete di segnalatori lungo le coste italiane, formata da subacquei, operatori turistici e semplici appassionati, che aiutano a individuare e monitorare gli ultimi esemplari di Pinna nobilis sopravvissuti all’epidemia che ha decimato la specie. Chiediamo l’aiuto di tutti per diffondere queste iniziative e aumentare la consapevolezza sulla necessità di proteggere il nostro patrimonio marino».

Restiamo a disposizione per interviste o ulteriori materiali.

Ufficio stampa Green Factor srl  

Letizia Palmisano
e-mail: press@greenfactor.it 

Valeria Morelli
cell. 347 8110607 e-mail: valeria.morelli@greenfactor.it