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Verso la Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori 2025: un ciclo di seminari di formazione per giornalisti da febbraio a settembre 2025

Si comincia con la fisica quantistica a febbraio e con la scienza della sicurezza a marzo: due incontri sulle frontiere della scienza italiana

In preparazione della prossima edizione della Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori, che si terrà a settembre, NET, in collaborazione con Stampa Romana, propone un ciclo di seminari formativi sui principali temi della scienza e della ricerca italiana. I primi due appuntamenti sono previsti per il 14 febbraio 2025 e il 14 marzo 2025 dalle 10:00 alle 13:00.

Gli appuntamenti, che si svolgeranno in streaming per consentire la partecipazione da ogni parte d’Italia, offriranno l’opportunità di approfondire due temi centrali della ricerca scientifica con la testimonianza diretta di scienziate e scienziati: la fisica quantistica e le tecnologie e strategie volte a garantire la sicurezza del territorio.

Questo ciclo di seminari rientra tra le iniziative connesse alla Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori e rappresenta un’occasione unica per i giornalisti di acquisire conoscenze e strumenti per raccontare le innovazioni scientifiche e tecnologiche.

“Cento anni di fisica quantistica: scoperte, tecnologie e futuro della ricerca italiana”

14 febbraio 2025, ore 10:00-13:00 – streaming

In occasione dell’ “Anno internazionale della scienza e della tecnologia quantistica” proclamato dalle Nazioni Unite, il corso celebra i 100 anni dalla nascita della meccanica quantistica. Verranno approfonditi il futuro della ricerca italiana nel settore e le applicazioni di questa disciplina che ha rivoluzionato il XX e XXI secolo, influenzando scienza, tecnologia e società.

L’iniziativa che è stata, inoltre, inserita nel programma delle “Italian Quantum Weeks”, vedrà la partecipazione di:

  • Catalina Curceanu, Dirigente di ricerca dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) – Laboratori Nazionali di Frascati;
  • Fabio Chiarello, ricercatore del CNR – Istituto di fotonica e nanoparticelle;
  • Valentina Brosco, ricercatrice, CNR – Istituto dei sistemi complessi;
  • Kristian Piscicchia, ricercatore, Centro ricerche Enrico Fermi (CREF);
  • Fabio Sciarrino, professore ordinario presso il Dipartimento di fisica dell’Università di Roma La Sapienza;
  • Claudia Ceccarelli, responsabile comunicazione e didattica Cnr-Artov e coordinatrice progetto europeo NET – scieNcE Together
  • Moderano: Marco Gisotti, giornalista e divulgatore, e Letizia Palmisano, giornalista ambientale e saggista

“La scienza della sicurezza: il monitoraggio di clima, tsunami, terremoti, vulcani e inquinamento”

14 marzo 2025, ore 10:00-13:00 – streaming

Il secondo appuntamento sarà incentrato sulle tecnologie e strategie volte a garantire la sicurezza del territorio e dell’ambiente: dai droni ai satelliti, fino a supercomputer. Verrà inoltre approfondito il ruolo della comunicazione del rischio attraverso i media, fondamentale per sensibilizzare e proteggere le comunità. Tra i relatori:

  • Lucia Margheriti, Direttrice dell’Osservatorio nazionale terremoti dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV);
  • Alessandro Amato, dirigente di ricerca dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) e Presidente per il Sistema di allarme rapido e mitigazione degli tsunami dell’UNESCO;
  • Gian Luigi Liberti, ricercatore del Cnr-Istituto di scienze marine;
  • Serena Geraldini, ricercatrice, Area per il coordinamento delle iniziative a supporto delle Politiche Spaziali Nazionali ed Europee per l’implementazione dei servizi operativi di monitoraggio ambientale, dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (Ispra)
  • Claudia Ceccarelli, responsabile comunicazione e didattica Cnr-Artov e coordinatrice progetto europeo NET – scieNcE Together;
  • Moderano: Marco Gisotti,giornalista e divulgatore, e Letizia Palmisano, giornalista ambientale e saggista.

Iscrizioni e partecipazione: posti limitati

I corsi, organizzati da NET – scieNcE Together in collaborazione con Stampa Romana, sono riconosciuti dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti e consentono, ognuno, di acquisire tre crediti formativi per i giornalisti accreditati.

La partecipazione è, infatti, riservata agli iscritti all’Ordine dei Giornalisti.

Per iscriversi e ottenere i crediti formativi, è necessario registrarsi tramite la piattaforma ufficiale.

Al progetto NET, finanziato nell’ambito del Programma HORIZON-MSCA-2023-CITIZENS-01-01 e realizzato con le azioni Marie Skłodowska-Curie, aderiscono: CNR (capofila), ENEA, INAF, INFN, INGV, ISPRA, CINECA, Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, Sapienza Università di Roma, Università degli Studi della Tuscia, Università Telematica Internazionale UNINETTUNO, Centro di ricerche Enrico Fermi, Green Factor, con la partecipazione di numerosi stakeholder.

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Torna la Notte Europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici: l’edizione 2024 di NET – scieNcE Together è dedicata a Maria Skłodowska Curie

Tornano gli appuntamenti di NET – scieNcE Together in vista della Notte Europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici 2024, dedicata quest’anno ai novant’anni dalla scomparsa di Maria Skłodowska Curie.

In occasione di questo evento che si celebra ogni anno in tutta l’Unione europea l’ultimo venerdì di settembre, l’Italia si distingue ancora una volta per il suo impegno nel diffondere la cultura scientifica attraverso il progetto NET – scieNcE Together 2024-2025.

“Dopo il successo dell’edizione 2023, durante la quale NET – scieNcE Together ha registrato 180 eventi, 1.300 speaker, 16.700 partecipanti, quest’anno ci sarà un calendario altrettanto ricco di iniziative e di incontri in oltre 20 città italiane e con iniziative che si terranno anche all’estero in Polonia, Svezia e Francia. Il progetto – spiega Claudia Ceccarelli – responsabile delle attività di divulgazione e comunicazione per il Cnr-Artov e project manager del progetto europeo NET – Notte Europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici – avrà il suo clou il 27 e 28 settembre prossimi a Roma, nel vivace quartiere di Testaccio all’interno della Città dell’Altra Economia dove sarà allestito un vero e proprio villaggio della scienza”.

Rendere la scienza accessibile a tutte e tutti

I ricercatori e le ricercatrici dei principali enti pubblici di ricerca e università del nostro Paese che costituiscono la rete di NET condurranno laboratori, tour in presenza e virtuali, giochi ed esperimenti, conferenze interattive per avvicinare adulti e bambini alla scienza. Durante gli appuntamenti, infatti, i partecipanti avranno l’opportunità di interagire direttamente con gli scienziati e le scienziate, partecipare a esperimenti interattivi e assistere a dimostrazioni scientifiche dal vivo, rendendo la scienza un’esperienza divertente e coinvolgente per tutti, dai bambini agli adulti.

Numerosi eventi preparatori hanno già preso il via da maggio e si andrà avanti con una serie di ulteriori appuntamenti fino alla fine del 2025, mantenendo viva l’attenzione sulla scienza tra l’edizione della Notte Europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici di quest’anno e la prossima.

In totale saranno 24 le località coinvolte anche oltre i confini nazionali: 21 in Italia (Roma, Viterbo, Monte Porzio Catone, Rieti, Civitavecchia, Tarquinia, Frascati, Rocca di Papa, Santa Maria Galeria – Casaccia, Venezia, Chioggia, Livorno, Ozzano dell’Emilia, La Spezia, Portici, Trisaia, Grottaminarda, le Isole Eolie con Vulcano e Stromboli, Palermo, Milazzo) e 3 all’estero (con eventi in Polonia, Francia e Svezia) che ripercorreranno i luoghi chiave della vita di Maria Skłodowska Curie.

Perché è fondamentale conoscere e diffondere il lavoro di Maria Skłodowska Curie

E proprio la ricorrenza dei novant’anni dalla scomparsa della geniale scienziata polacca sarà l’occasione per gli eventi di NET – scieNcE Together di mettere in evidenza il suo incredibile lascito in termini scientifici, sociali e culturali. Pioniera nel campo della radioattività e prima persona nella storia a vincere due premi Nobel, la figura di Maria Skłodowska Curie simboleggia il connubio tra eccellenza scientifica e l’impegno verso la parità di genere nella scienza. Durante l’evento, verranno esplorate le sue scoperte e il loro impatto duraturo su numerose discipline scientifiche, dalla medicina alla produzione di energia.

Al progetto NET, finanziato nell’ambito del Programma HORIZON-MSCA-2023-CITIZENS-01-01 e realizzato con le azioni Marie Skłodowska-Curie, aderiscono: CNR (capofila), ENEA, INAF, INFN, INGV, ISPRA, CINECA, Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, Sapienza Università di Roma, Università degli Studi della Tuscia, Università Telematica Internazionale UNINETTUNO, Centro di ricerche Enrico Fermi, Green Factor, con la partecipazione di numerosi stakeholder: ISS, CSS Mendel, Sogin, Istituto Pasteur Italia, WWF e il progetto PNRR Rome Technopole.

Fonte: comunicato stampa