Tutti in bici per celebrare il 25°anniversario di EuroVelo

Il Parlamento Europeo ha approvato di recente la Cycling Strategy, invitando gli Stati membri ad investire in modo significativo nella costruzione di infrastrutture ciclabili e a sostenere politiche industriali per il comparto. Nel frattempo, la rete ciclabile europea EuroVelo celebra il suo 25° anniversario.

Il progetto EuroVelo, sviluppato e coordinato da ECF-European Cyclists’ Federation, è composto da 17 itinerari ciclabili di lunga percorrenza “di qualità” che attraversano l’intero continente, collegando 42 nazioni. Attualmente, su una distanza totale di oltre 93.000 km, 56.000 km sono già percorribili in bicicletta.

L’idea originale di EuroVelo è nata nel 1997 dalla mente di attivisti lungimiranti, coordinati dal danese Jens Erik Larsen, ispirati dal modello della rete ciclabile danese dell’epoca. Tra i membri fondatori vi erano anche alcuni rappresentanti della FIAB-Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta, che fa parte di ECF e che dal 2011 è il coordinatore di EuroVelo per l’Italia.

EuroVelo: il più grande network per la diffusione del cicloturismo e della mobilità in Europa

EuroVelo è cresciuta negli anni diventando il più grande network al mondo nel suo genere, con l’obiettivo principale di contribuire alla diffusione del cicloturismo e della mobilità attiva in tutta Europa, sviluppando un indotto economico per i territori e le comunità locali toccate dai percorsi.

In questo contesto, l’Italia ha un ruolo fondamentale nel coordinamento di EuroVelo, non solo come rappresentante della FIAB, ma anche come paese attraversato da importanti itinerari ciclabili della rete quali:

• la Via Romea Francigena (EV-5) 3.200 km da Londra alla Puglia che, nel nostro Paese, va da Como a Brindisi
• la Ciclovia del Sole (EV-7) da Capo Nord a Malta per 7.700 km, entra in Italia al Brennero e scende fino alla Sicilia (realizzata fino a Bologna e già finanziata fino a Firenze)
• la Ciclovia del Mediterraneo (EV-8) oltre 7.000 km dal sud della Spagna a Cipro costeggiando il mare, che entra in Italia a Ventimiglia, sale a Torino e attraversa la Pianura Padana in direzione Trieste.

Eurovelo: le iniziative per celebrare i 25 anni

Pedalare lungo un itinerario EuroVelo – in Italia e in Europa – significa viaggiare su un percorso con parametri di alta qualità in termini di dimensione dei tracciati, segnalazione dei percorsi, gestione e manutenzione delle tratte, offerta di servizi collaterali per il cicloturista e molto altro. Questo è possibile sia grazie all’impegno di cooperazione internazionale per l’armonizzazione degli standard nelle infrastrutture ciclistiche, sia grazie al quotidiano lavoro dei coordinatori nazionali della rete nei rispettivi paesi.

Per celebrare quest’importante traguardo, FIAB ha reso disponibile sul sito web Biciviaggi.it un calendario costantemente aggiornato dei viaggi su due ruote con accompagnatore che seguono o toccano uno dei percorsi della rete EuroVelo.

Per maggiori informazioni: https://en.eurovelo.com/ – https://www.bicitalia.org/it/

“Ma quanto sei sfuso?”. Arriva il questionario per sapere quanto ne sai del mondo dello sfuso

Il peso del packaging sulla produzione di rifiuti e l’inquinamento sta diventando un tema sempre più centrale nell’agenda politica e sociale, soprattutto alla luce dell’imminente arrivo del Regolamento europeo sugli imballaggi e sui rifiuti da imballaggio.

In Europa, Francia e Spagna hanno già introdotto misure per favorire l’acquisto di prodotti sfusi e il riutilizzo dei contenitori, obbligando i supermercati a dare spazio a questa modalità di vendita. Mentre, In Italia il sostegno agli acquisti di prodotti sfusi e alla spina è fermo al cosiddetto decreto Clima varato nel 2019 e poi convertito in legge, che introduceva un piccolo contributo per i cosiddetti “green corner”, angoli che ogni negozio poteva installare ottenendo un rimborso massimo di 5.000 euro.

“Ma quanto sei sfuso/a”: una campagna e un questionario per diffondere la cultura ‘zero rifiuti’

Per sensibilizzare il pubblico su questa tematica, il magazine EconomiaCircolare.com, la app Junker e la startup Sfusitalia hanno deciso di lanciare una campagna informativa chiamata “Ma quanto sei sfuso/a?“.

Questa campagna inizia con una survey diffusa sui canali web e social dei tre soggetti promotori per verificare il livello di consapevolezza delle persone e quali fattori ostacolano la maggiore diffusione dei punti vendita di prodotti sfusi. L’obiettivo è raccogliere i punti di vista del pubblico e individuare le soluzioni possibili alle criticità che emergeranno.

Il contributo della app Junker è di fondamentale importanza: grazie agli oltre 2 milioni e mezzo di utenti, l’applicazione consentirà al questionario di raggiungere una platea molto vasta in tutto il Paese, unitamente ai canali messi a disposizione da Sfusitalia ed EconomiaCircolare.com.

“Ma quanto sei sfuso/a?”: l’obiettivo prevenire e ridurre il consumo di imballaggi

La diffusione dell’acquisto di prodotti sfusi è fondata su analisi e studi che confermano l’importanza di ridurre gli imballaggi e cambiare le abitudini di consumo. Questo porta con sé un ripensamento delle politiche e delle pratiche, a partire dalla logistica e dalla garanzia di sicurezza ed effettiva sostenibilità dei prodotti.

Accanto a questo, si rende necessaria una riflessione sulla normativa e sulla modalità con cui si incentivano queste pratiche, come spesso evidenziato dalla startup Sfusitalia, che ha mappato oltre 800 negozi di prodotti sfusi e “rifiuti zero” in tutta Italia. Oggi più che mai, è cruciale lavorare ad una strategia di prevenzione dei rifiuti e riduzione del consumo delle risorse a monte, eliminando gli imballaggi inutili e i prodotti monouso.

La campagna “Ma quanto sei sfuso/a?” rappresenta un importante passo avanti verso questo obiettivo, ma è necessario un impegno collettivo per creare un impatto reale e duraturo sulla sostenibilità ambientale.

Il questionario della campagna “Ma quanto sei sfuso/a?” è disponibile a questo link: https://survey.zohopublic.eu/zs/tYB8V0 

Fonte e foto: Economiacircolare.com