Al via la stagione 2023 dei campi di volontariato con Legambiente

Al via la stagione 2023 dei campi di volontariato con Legambiente. Le iniziative del Cigno Verde sono dedicate a tutte le fasce di età: dagli adulti (dai 18 anni) ai ragazzi (15-17 anni) sino alle famiglie ovvero bambini (4-13 anni) accompagnati da uno o più adulti.

Per partecipare ai campi di volontariato, che si svolgeranno nel periodo che va da giugno a settembre, è possibile scegliere l’iniziativa a cui partecipare ed iscriversi sul sito di Legambiente. E’ prevista una quota di partecipazione (comprensiva di vitto e alloggio), che serve a coprire le spese del settore Volontariato, e la sottoscrizione della tessera soci di Legambiente che dà diritto anche alla copertura assicurativa.

Diverse le proposte per mettersi in gioco dando un contributo concreto alla salvaguardia del territorio, all’insegna della giustizia sociale e climatica, della tutela di ambiente, paesaggio e biodiversità. Il numero di partecipanti previsti per ciascun campo è limitato e l’iscrizione è possibile fino a esaurimento posti.

Se si vuole rimanere in Italia, gli adulti possono in Abruzzo occuparsi del recupero e della valorizzazione delle architetture spontanee in pietra a secco e dei sentieri, parte delle antiche vie tratturali: opere murarie e infrastrutture legate alla storia millenaria degli agricoltori e dei pastori sulle montagne, e alla tradizione della transumanza, inserita dall’UNESCO nella Lista del Patrimonio Culturale Immateriale. 

O decidere di partecipare in Toscana, ai due campi di volontariato – organizzati nella tenuta di San Rossore a Pisa e nel Parco Regionale Migliarino, San Rossore, Massaciuccoli – per preservare e recuperare gli ambienti naturali di una delle zone umide più importanti del Tirreno, con attività di sentieristica, pulizia e monitoraggio della flora invasiva.  Ancora optare per un’estate in Sicilia, nella suggestiva Isola di Lampedusa (AG) per la tutela della spiaggia dei Conigli, un delicato ambiente costiero, e per la protezione e la sorveglianza dei nidi della tartaruga Caretta caretta.  

Gli adulti e i ragazzi possono regalarsi un’esperienza di volontariato in Sardegna, nella penisola del Sinis, in collaborazione con l’Area Marina Protetta Penisola del Sinis – Isola di Mal di Ventre, per sensibilizzare e informare turisti e cittadini sulla corretta fruizione delle spiagge. O di prendere parte ai numerosi campi di volontariato, dal Cilento in Campania alla costa degli Etruschi in Toscana, in collaborazione con ASD Swimtrekking, con attività di nuoto esplorativo e raccolta di rifiuti presenti in mare.

E ancora in Puglia, i ragazzi possono scegliere Gallipoli (LE) per i campi di volontariato sull’antincendio boschivo e sulle dinamiche naturali e antropiche del sistema costiero. Infine, per le famiglie, in Molise e in Abruzzo, l’associazione ambientalista ha pensato ad una ricca offerta di attività dedicate ai bambini, agli adulti e da poter fare insieme. Queste solo alcune delle proposte attive e che si arricchiranno nel corso dei mesi. 

Non solo attività nelle diverse regioni italiane. Legambiente propone centinaia di campi all’estero, grazie alla collaborazione con altre organizzazioni di volontariato: in Europa, ma anche in Asia, America centrale e meridionale e in Africa. 

 Fonte: comunicato stampa Legambiente

Green Jobs: le figure più richieste nel campo dell’edilizia

Le figure più richieste nel campo dell’edilizia per guidare la transizione energetica, questo è stato il focus della 18°edizione del Klimahouse, la manifestazione internazionale sul risanamento e l’efficienza energetica in edilizia.

Proprio su questo tema, infatti, Klimahouse ha promosso una ricerca condotta da Local Area Network che evidenzia quali sono le figure strategiche per rispondere alle sfide globali dell’edilizia sostenibile. La survey ha coinvolto 700 realtà del comparto tra cui aziende del settore edile (30,1%), studi tecnici (36,1%) e professionali (33,8%) che operano sul territorio nazionale.

Dalla ricerca emerge che sono numerose le imprese che intendono assumere nel breve periodo, nello specifico le aziende di costruzioni (53,9%) che ricercano manodopera qualificata con mansioni tradizionali.

Klimahouse 2023: l’indagine sui profili più richiesti dalle imprese edili

In particolare, i profili più richiesti da imprese edili e lavori specializzati sono operai con mansioni tradizionali (60,9%), addetti a comunicazione e marketing (18,4%), addetti a impianti di condizionamento a basso impatto ambientale (16,1%) e certificatori della qualità ambientale/sicurezza (12,7%).

Gli studi professionali, invece, ricercano maggiormente ingegneri ambientali o civili (37,4%), geometri o periti (37,3%), architetti paesaggisti (23,0%) e ingegneri energetici o energy manager (18,1%).

Dall’indagine di Klimahouse emerge che le posizioni che offrono contratti più stabili sono quelle di certificatore della qualità ambientale (92,8%), addetto di impianti di condizionamento a basso impatto ambientale (82,6%), operai con mansioni tradizionali (58,9%) e addetti a comunicazione e marketing (30,6%).

Sono vari i motivi che spingono le imprese ad assumere nuovo personale tra questi, i principali sono l’espansione in attività tradizionali (70,2%) e in qualifiche medio-alte (59,4%), oppure la sostituzione di personale a fronte di dimissioni (20,1%) o pensionamento (9,6%). Per le imprese edili così come per gli studi professionali – le modalità di assunzione vanno dal passaparola (56,4%) fino al reclutamento nelle scuole professionali (21,0%).

Per i neoassunti è previsto nella maggior parte dei casi un contratto a tempo indeterminato (56,0%) o determinato (24,8%). Inferiori gli apprendistati (7,3%) o le collaborazioni coordinate continuative (3,8%).
Scoprire gli edifici del futuro e i bisogni delle aziende attive nell’edilizia per sviluppare una visione sistemica in un percorso di crescita sostenibile dal punto di vista ambientale, economico e sociale.

È da questa volontà, in linea con la manifestazione, che è nata la ricerca sui green jobs in edilizia e l’individuazione dei temi cardine della diciottesima edizione.

In attesa di Klimahouse 2024 – che si terrà dal 31 gennaio al 3 febbraio – sarà possibile rivivere l’esperienza immersiva della fiera riguardando gratuitamente i principali appuntamenti di questa edizione on demand, sul sito web di Klimahouse.

Fonte: comunicato stampa Klimahouse