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Cinque consigli per scegliere online un vino di qualità

Grazie alle numerose piattaforme di e-commerce, ogni giorno è possibile acquistare migliaia di vini diversi per tipologia, annata o produttore in pochi click. Navigare nel vasto mare delle offerte, però, non è sempre semplice, soprattutto se ci si affaccia per la prima volta al mondo del vino.

Etilika, l’enoteca online specializzata nella ricerca, selezione e vendita dei migliori vini, liquori e distillati made in Italy, premiata dagli utenti con il 99% di recensioni positive certificate, condivide 5 consigli,dalla lettura dell’etichetta alla scelta dell’e-commerce, per selezionare un vino e il servizio di qualità più adatto alle proprie esigenze.

Imparare a leggere l’etichetta 

L’etichetta è la carta d’identità di un vino e riporta alcune informazioni fondamentali al momento della scelta. Tra queste non ci sono solo il nome del prodotto o del produttore, il volume espresso in ml o il grado alcolico, ma anche la provenienza delle uve, la denominazione di origine (DOC, DOCG, IGT) e, nel caso degli spumanti, l’indicazione della quantità di zucchero (“brut”, “extra dry”, “nature”…). Queste ultime informazioni sono importantissime per distinguere due vini con nomi simili o uguali, ma diversi per qualità e sapori. È il caso del Prosecco DOC e del Prosecco DOCG, per esempio: il primo può essere prodotto in un’area molto vasta che comprende la maggior parte del Veneto e gran parte del Friuli, il secondo invece solamente al centro di un’area sulle colline di Valdobbiadene, Conegliano e Asolo, in una zona molto più ristretta e dalle caratteristiche di clima e terroir migliori, che quindi regalano vini qualitativamente superiori.

Valutare fermentazione e affinamento

Fermentazione e affinamento sono fasi da tenere in considerazione quando si acquista un vino e, soprattutto, sono caratteristiche che dovrebbero essere sempre esplicitate tra le specifiche del prodotto all’interno di una pagina di un e-commerce. L’affinamento in acciaio, per esempio, non influenza gli aromi del vino e per questo viene spesso utilizzato o preferito quando si vogliono esaltare i profumi primari, in particolare floreali o fruttati. L’affinamento in legno, invece, dona al vino sentori secondari (tabacco, fumé, cioccolato…) che possono cambiare a seconda della materia prima scelta per realizzare le botti e che aggiungono così complessità e struttura.

Conoscere il tipo di uvaggio utilizzato

L’uvaggio è il processo e il metodo attraverso il quale uve di diverse varietà vengono mescolate per realizzare un unico vino; è quello che accade con il Bolgheri Rosso, per esempio, realizzato con differenti percentuali di uve Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Merlot, Syrah e Sangiovese. I disciplinari per i vini multivitigno non sono estremamente rigidi e questo permette alle singole cantine di scegliere liberamente (entro un certo range stabilito dalla normativa) le diverse percentuali d’uva, portando così a vini dalle caratteristiche leggermente differenti raggruppati sotto un unico nome. Controllare l’uvaggio permette dunque di valutare, a seconda delle caratteristiche organolettiche dell’uva usata, quale vino è più adatto ai propri gusti e alle proprie esigenze.

Valutare il giusto abbinamento 

Vini rossi abbinati ai piatti di carne rossa, salumi e affettati; vini bianchi abbinati ai piatti di pesce, carne bianca o a base vegetale. Questo dice la regola generale, ma in realtà la situazione è più complessa ed esistono alcune eccezioni. È il caso del Prosciutto di Parma, per esempio, che si sposa alla perfezione con i vini bianchi aromatici, o dei piatti con verdure fritte, che si abbinano molto bene anche con vini rossi leggeri come il Barbera. Proprio per la varietà e la ricchezza di eccezioni, è importante quindi valutare il corretto abbinamento per ogni vino, che dovrebbe essere sempre suggerito tra le specifiche prodotto o nella scheda vino di un e-commerce.

Controllare le recensioni

Quando si acquista online è importante affidarsi a piattaforme affidabili, apprezzate dagli utenti per varietà di proposte, packaging, prezzo, rapidità del servizio e della spedizione e per il servizio clienti, che deve essere in grado non solo di suggerire o consigliare con competenza i vini ai clienti, ma anche essere capace di gestire eventuali problematiche. L’esperienza online, infatti, dovrebbe essere il più simile possibile a quella di un negozio fisico, caratterizzata quindi da supporto e affidabilità, ma con l’ulteriore vantaggio di una scelta più vasta e quasi sempre di un risparmio.

Proprio per la rapidità delle spedizioni, per il servizio clienti attento e disponibile, il packaging di qualità, le oltre 2.000 etichette a catalogo e i prezzi competitivi, Etilika si attesta primo tra gli e-commerce del vino per il maggior numero di recensioni certificate positive*: un totale di oltre 6.500 recensioni con una percentuale di apprezzamento che supera il 99%.

“Ogni recensione positiva per noi è motivo di grande soddisfazione. Etilika è nata nel 2019 e oggi è diventata un punto di riferimento per una vastissima platea di appassionati, oltre che un partner affidabile per le numerose cantine sparse su tutto il territorio nazionale, riuscendo a creare  così in breve tempo un rapporto di fiducia sia con i nostri clienti che con i nostri fornitori”, spiega Michele Trotta CEO e co-fondatore di Etilika. “Le recensioni positive, inoltre, ci permettono di accrescere il nostro valore e di stringere accordi con nuovi investitori e produttori che, proprio percependo la qualità del servizio attraverso le opinioni dirette dei consumatori, decidono di supportarci e di affidarsi a noi contribuendo così da una parte ad ampliare il nostro catalogo e dall’altra ad alimentare un circolo virtuoso di cui siamo molto orgogliosi”.

Fonte: comunicato stampa

Foto: Pixabay

Al via Climate Change Theatre Action 2021: in Friuli Giovanni Morassutti propone lo spettacolo When in collaborazione con Legambiente

Climate Change Theatre Action e’ un progetto promosso dal The Arctic Cycle e dal  Centro per le pratiche sostenibili nelle arti che tra settembre e dicembre 2021 propone una serie di letture e spettacoli di brevi opere teatrali scritte da oltre 50 drammaturghi di tutto il mondo sul tema del cambiamento climatico. Gli spettacoli verranno presentati in coincidenza con l’incontro delle Nazioni Unite, in merito al Green New Deal, in programma per questo autunno a Glasgow. In Friuli Venezia Giulia, l’attore e regista Giovanni Morassutti propone lo spettacolo When, scritto dalla drammaturga canadese Wren Brian ed interpretato da Viviana Piccolo e Clelia Delponte. L´evento, in programma per questo autunno, rientra fra le proposte della residenza per artisti internazionale Art Aia – Creatives / In / Residence, fondata da Morassutti che unisce arte e sostenibilità ambientale. Anche Legambiente ha aderito all’iniziativa sostenendo la causa :“Il cambiamento climatico è già realtà: lo è nella nostra regione come nel resto del mondo. Già ne vediamo gli effetti: eventi piovosi e siccitosi estremi, estati molto calde, inverni secchi e sempre più miti, meno neve in montagna, grandinate fuori stagione”, dichiara Martina Bellucci, vice-presidente del Circolo Legambiente “Fabiano Grizzo” di Pordenone, coinvolto attivamente nel progetto.

“La Legambiente da anni cerca di smuovere i governi e le persone nel fare qualcosa per contrastarlo e continua a farlo perché abbiamo ancora qualche anno per non finire nel baratro. Mitigare gli effetti del riscaldamento globale è un dovere che abbiamo nei confronti delle nostre figlie e figli e di miliardi di altri esseri viventi che abitano questo pianeta. Il ruolo del singolo è certamente importante: i comportamenti ecosostenibili oltre che all’ambiente, fanno del bene in primis a chi li applica. Ma i singoli assumono potenza soprattutto quando si riuniscono e chiedono a gran voce ai governi e alle aziende di modificare leggi e comportamenti. Iniziative come quella di Climate Change Theatre Action servono proprio a questo: a non farci sentire soli nella battaglia. Eventi pubblici di sensibilizzazione, denunce e segnalazioni, educazione ambientale nelle scuole sono solo alcune delle azioni che aiuterete a sostenere finanziando questo progetto che unisce la tutela ambientale e l’arte.”

When di Giovanni Morassutti sulle rive del Fiume Tagliamento

When avrà luogo il 16 Ottobre al tramonto sulle rive del fiume Tagliamento e durante la giornata dell’evento sono previsti anche una serie di interventi sulla tematica ambientale a cura di svariati partners, come appunto Legambiente Pordenone, Edoardo Marcon, titolare della ditta la casa del sole che spiegherà il funzionamento dei pannelli solari, e altri.

La messa in scena di When rappresenta una tappa importante nella carriera di Morassutti, che dopo aver vissuto a New York, Parigi, Roma e Berlino ha deciso di rientrare nella sua regione di origine per dare il suo contributo alla già vivace scena culturale del Friuli Venezia Giulia. L’attore e regista nasce il 15 Marzo del 1980 da madre tedesca e padre italiano e a 19 anni si trasferisce oltreoceano per diventare un attore professionista. Morassutti approfondisce per 20 anni lo studio del Method Acting grazie alla sua collaborazione con entrambi i figli di Lee e Paula Strasberg e grazie alla sua esperienza diretta presso l’Actors Studio di New York dove  incontra appunto John Strasberg che diviene il suo mentore invitandolo ad insegnare a Padova, Roma, Spoleto, Berlino e presso la residenza per artisti Art Aia – Creatives / In / Residence nel Pordenonese. Nel 2016 Morassutti scrive la prefazione del libro di Strasberg Per scelta per caso: Oltre l’Actors Studio edito da Dino Audino mentre nel 2020 pubblica in collaborazione con Google Arts & Culture l’esposizione online L’eredità’ Strasberg. Morassutti si diploma inoltre presso il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma diretto da Giancarlo Giannini e dal 2001 prende parte ha oltre 30 film tra cui Last Days diretto da Gus Van Sant e i Viceré di Roberto Faenza oltre a calcare le scene di palcoscenici internazionali lavorando con Ellen Stewart fondatrice del Cafè La MaMa , Ted Mornel, Bryan Reynolds e Lidia Biondi per citarne alcuni. Dal 2016 vive a Berlino dove ha fondato lo spazio culturale e casa di produzione cinematografica Art Aia- La Dolce Berlin e dove ha iniziato a sperimentare con l’arte visiva.

Con When l’attore e regista firma la sua terza regia, dopo Sola in Casa di Dino Buzzati presentato al Cherry Lane Theatre di New York nel 2012 e Madre Sin Panuelo sponsorizzato dall’Ambasciata argentina in Italia in occasione dell’Expo del 2015 a Milano.

In Friuli, Morassutti con Art Aia – Creatives / In / Residence, ospita creativi da tutte le parti del mondo, offrendo loro il tempo e lo spazio per sviluppare le loro idee a cavallo tra arte e natura. Nel 2020 Art Aia – Creatives / In / Residence e´ stata invitato, come primo ente culturale friulano, ad entrare a far parte di Google Arts & Culture, la piattaforma online che si occupa di preservare la cultura e l’arte di oltre 2000 istituti culturali di tutto il mondo e questa collaborazione ha consentito a Morassutti e ai suoi collaboratori di creare anche alcune esposizioni online nel rispetto dell’ambiente come 10 Magiche gemme nascoste in Friuli-Venezia Giulia, a promozione del patrimonio naturalistico regionale, e  Residenza artistica di pratiche sostenibili in collaborazione sempre con Il Centro per le pratiche sostenibili nelle arti, l’associazione inglese Arts Territory Exchange  e anche con la nota cantina vinicola friulana dei Principi di Porcia

Morassutti frequenta il Friuli fin da bambino :”La mia famiglia paterna aveva una vecchia casa a San Vito al Tagliamento dove andavo spesso con i nonni. Il Friuli fa parte dei miei ricordi di infanzia e sono felice di poter contribuire con un’iniziativa come quella di Climate Change Theatre Action. Amo la mia terra e la pandemia mi ha fatto prendere consapevolezza di voler tornare”, sostiene l’attore e aggiunge alcune note di regia, “Ho deciso di mettere in scena lo spettacolo When, al tramonto, sulle rive del fiume Tagliamento nel rispetto della sua autenticità´. I suoi canali e la sua acqua mi fanno sentire connesso con la natura e con la vita. Penso sia fondamentale creare delle occasioni in cui condividere il delicato equilibrio del pianeta terra che negli ultimi 50 anni abbiamo violato in maniera drastica. Con le attrici stiamo lavorando sulla ricerca dell’organicità e sono contento che siano due donne sensibili al tema. Di questi tempi e’ importante osare di immaginare insieme un futuro per cui valga la pena di lottare”. 

Fonte: comunicato stampa