Emissioni auto: i numeri reali sono mediamente più alti del 50%

A differenza di altri prodotti, come ad esempio un complemento d’arredo o un telefono cellulare, la stragrande maggioranza (98%) delle emissioni di un’auto non deriva dalla sua produzione bensì dal suo utilizzo. E, come dimostra l’analisi, i livelli misurati sono con ogni probabilità molto più elevati di quanto dichiarato dai costruttori.

Affinché gli investimenti verdi siano credibili occorre che siano sostenuti da dati accurati”, sottolinea Luca Bonaccorsi, Direttore della divisione Finanza Sostenibile di T&E. “Le case automobilistiche ingannano gli investitori sottostimando le emissioni prodotte durante il ciclo di vita delle loro auto. E le agenzie di rating forniscono punteggi ESG senza senso. Gli investitori se ne renderanno conto presto e dovranno prendere provvedimenti ”.

Le emissioni totali rese note dalle case automobilistiche sono il risultato di un calcolo che tiene conto di una serie di fattori come le dimensioni medie dei veicoli, il luogo in cui vengono guidati e la durata del loro ciclo di vita. I dati elaborati sono raccolti secondo criteri selettivi e discutibili che sono finalizzati a determinare numeri più bassi. BMW, ad esempio, stima le emissioni medie dei suoi veicoli ipotizzando che questi ultimi percorrano non più di 150.000 chilometri nel corso della loro esistenza. Un dato che non corrisponde alla realtà.

Stellantis è una delle case peggiori per impatto globale per ogni auto prodotta (ben 62 tonnellate di CO2), a causa dei tanti, troppi fuoristrada venduti soprattutto in America” ha dichiarato Andrea Poggio, Responsabile Mobilità Sostenibile di Legambiente.Si tratta di auto grandi e pesanti che producono nella loro vita decine di volte il loro peso in gas di scarico inquinanti per la salute e il clima. Il futuro è la mobilità elettrica collettiva e dei veicoli elettrici leggeri come ebike e quadricicli.”

Analisi più accurate, evidenziano T&E e Legambiente, rivelano anche come in alcuni casi l’intensità di carbonio degli investimenti nelle aziende automobilistiche sia addirittura superiore a quella associata alle operazioni finanziarie nell’industria petrolifera. Ai prezzi odierni, ad esempio, un milione di euro investito nella Exxon Mobil finanzia infatti circa 2.000 tonnellate di CO2 equivalente. Lo stesso importo diretto al settore automobilistico ne finanzia oltre 4.500. In alcuni casi l’intensità di carbonio è significativamente più alta: con picchi di 7.000 tonnellate per gli investimenti in Honda e di quasi 10.000 per quelli in Renault-Nissan-Mitsubishi.

“Per un investitore le case automobilistiche hanno un’intensità di carbonio superiore a quella dell’industria petrolifera, un aspetto che dovrebbe rappresentare un campanello d’allarme per l’industria finanziaria”, conclude Bonaccorsi. “Se vogliono evitare di subire l’impatto di questa bomba ad orologeria, gli asset manager dovranno disinvestire dai costruttori che non hanno un piano aggressivo di riduzione delle emissioni“.

Fonte: comunicato stampa

Courtesy of Pinterest Toronto Office Photo_2022

Pinterest si impegna a utilizzare energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili al 100% nei propri uffici in tutto il mondo

Pinterest si impegna a fare la propria parte per promuovere risultati sostenibili sulla piattaforma, all’interno delle operazioni e community, per contribuire a creare un mondo più ecosostenibile. Oggi, Pinterest fa un ulteriore passo, impegnandosi nell’acquisto di energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili al 100% per gli uffici in tutto il mondo entro il 2023. Questo impegno si basa sugli sforzi già compiuti per risparmiare energia negli uffici e per ridurre le emissioni globali di gas a effetto serra.

“Ci impegniamo a creare spazi di lavoro su misura per i dipendenti, progettati e gestiti in modo responsabile”, ha dichiarato Mia Ketterling, Global Sustainability Lead di Pinterest“Fornire energia elettrica proveniente al 100% da fonti rinnovabili nei nostri uffici entro il 2023 è un passo nel nostro percorso verso un futuro migliore e più sostenibile per i nostri dipendenti e la community globale”.

Raggiungere l’obiettivo

A partire dalla sede a San Francisco, Pinterest inizierà a ricevere elettricità proveniente al 100% da fonti rinnovabili attraverso il programma SuperGreen di CleanPowerSF. In tutta la gamma globale di beni immobiliari, da Chicago a Tokyo fino a San Paolo, Pinterest acquisterà Certificati di Attribuzione dell’Energia (Energy Attribute Certificates) in base a una serie di principi guida come la priorità dei progetti che sono all’interno del Paese entro lo stesso anno in cui è stata consumata l’elettricità, l’approvvigionamento da progetti che ottimizzano l’impatto del sistema e il supporto alle community locali.

L’ecosostenibilità cresce con l’azienda

L’enfasi posta sulla creazione di un ambiente di lavoro più sostenibile si estende oltre le sedi esistenti, facendo crescere questo principio insieme all’azienda. Nel report Pinterest Predicts 2022, la piattaforma ha notato che l’architettura biofilica, che incorpora la natura nell’ambiente, sarà una tendenza in aumento per l’anno in corso. Questo concetto di architettura ha giocato un ruolo importante nel progetto dell’ufficio di Pinterest appena aperto a Toronto e in quello di prossima apertura a Città del Messico, mettendo in evidenza l’incrocio tra sostenibilità, benessere e architettura.

Anche l’energia pulita rimane una priorità chiave per Pinterest nella crescita. Per tutte le nuove sedi, l’azienda di impegnerà nell’approvvigionamento di energia rinnovabile a livello locale, quando possibile, e darà la priorità a spazi per uffici che abbiano un rating molto alto e certificati dal settore da enti del calibro di LEED, BREEAM e Energy Star.

Costruire su quel che già c’era

L’impegno a favore dell’elettricità proveniente da fonti rinnovabili si basa sugli sforzi esistenti per creare un ambiente di lavoro olistico e ecosostenibile. Alcune delle misure messe in pratica includono:

  • Riduzione dei rifiuti d’ufficio. Pinterest collabora con organizzazioni locali per riciclare gli arredi e le attrezzature da ufficio in eccesso. Ad esempio, dal 2017 Pinterest collabora con Revivin, una piattaforma di gestione del ciclo di vita dei dispositivi hardware, per donare laptop usati alle comunità più bisognose. L’azienda ha reinventato i propri ambienti di lavoro con PinFlex, ovvero le nuove norme sul lavoro dei dipendenti. A San Francisco, Pinterest ha inoltre donato mobili per ufficio usati o in eccesso alle scuole del distretto scolastico unificato della città.
  • Riduzione degli sprechi alimentari. L’azienda sta testando l’utilizzo dell’intelligenza artificiale nell’ufficio di San Francisco per monitorare, pianificare e ridurre gli sprechi nella cucina. Pinterest collabora anche con Copia per donare eventuali pasti in eccedenza alla comunità locale.
  • Coinvolgimento dei dipendenti. I dipendenti hanno a disposizione una serie di vantaggi a tema “green”. La piattaforma ha collaborato con EnergySage, un marketplace per gli acquisti comparativi, per offrire a tutti i dipendenti statunitensi incentivi per l’installazione di impianti solari nelle proprie case o per l’iscrizione a parchi solari locali. Per incoraggiare l’uso dei mezzi pubblici per raggiungere gli uffici, offre a tutti i dipendenti un sussidio mensile per i pendolari e, per sostenere il nuovo modello di lavoro, Pinterest sta acquistando crediti di energia rinnovabile per compensare l’uso dell’elettricità domestica per i dipendenti a livello globale.
  • Risorse per i dipendenti. Pinterest fornisce ai dipendenti informazioni su come vivere e lavorare in modo più sostenibile, come la guida per viaggi di lavoro sostenibili e i consigli per risparmiare energia a casa.

L’azienda si impegna a fare la propria parte per promuovere risultati sostenibili sulla piattaforma, all’interno delle operazioni e community. L’impegno nell’utilizzo di energia elettrica da fonti rinnovabili è solo il primo passo del viaggio di Pinterest verso un futuro migliore e un mondo più ecosostenibile.

Fonte: comunicato stampa