NET Village Roma città dell'altra economia 2025

La scienza dei Pink Floyd, onde gravitazionali e l’A.I. che sfida il genere umano: a Roma la ricerca si fa spettacolo

Riportiamo il comunicato stampa “La scienza dei Pink Floyd, onde gravitazionali e l’A.I. che sfida il genere umano: a Roma la ricerca si fa spettacolo”, relativo al progetto NET – scieNcE Together, di cui Green Factor è Partner. Per saperne di più non esitate a contattarci.

Cosa unisce l’iconica copertina di The Dark Side of the Moon all’intelligenza artificiale e al futuro dell’umanità? La risposta è a Roma, che il 26 e 27 settembre si prepara ad accogliere nuovamente il più grande appuntamento europeo con la scienza a portata di cittadino: il NET Village. Forte del successo dell’edizione 2024, che ha richiamato oltre 21.000 partecipanti, la Città dell’Altra Economia diventerà il cuore pulsante della Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori, promettendo un’esperienza ancora più ricca e spettacolare per connettere il pubblico di ogni età con i protagonisti della ricerca. Prenota il tuo ingresso gratuito

Il Net Village di Roma: la scienza si dà appuntamento nella Capitale.

Con un programma interamente gratuito e pensato per un pubblico di ogni età, nel “villaggio della scienza” i visitatori non saranno semplici spettatori, ma protagonisti. Sarà un’occasione unica per incontrare ricercatrici e ricercatori, dialogare con loro e partecipare a laboratori interattivi e talk, scoprendo in modo informale e coinvolgente il lavoro che migliaia di scienziati svolgono quotidianamente per il progresso di tutti.

Filo conduttore che lega le edizioni 2024 e 2025 resta la figura di Maria Skłodowska Curie, eccezionale scienziata che ha rivoluzionato il mondo della fisica e della chimica e prima donna a essere insignita di due premi Nobel. 

Spettacoli, talk e cinema: la scienza va in scena al NET Village

Il palco della Città dell’Altra Economia ospiterà un ricco programma di incontri e spettacoli per esplorare la scienza da prospettive inedite e affascinanti. Si segnala che, in caso di maltempo, il programma potrebbe subire variazioni: si invita pertanto a consultare il sito web dell’evento per tutti gli aggiornamenti.

  • INSIDE MARIE – La cura di Marie: venerdì 26 alle ore 20 andremo sulle orme di Marie Skłodowska Curie, un dialogo internazionale ripercorrerà il cammino dalla scoperta delle radiazioni alle nuove frontiere della medicina nucleare. Un’occasione per approfondire passato, presente e futuro di una ricerca che continua a occuparsi della nostra salute. 
  • Il viaggio del neutrino. Dallo spazio all’oceano profondo ci aspetta sempre venerdì  alle ore 21:15. Un’esplorazione affascinante del viaggio cosmico dei neutrini, le elusive “particelle fantasma” nate nel cuore delle stelle e in seguito a eventi catastrofici dell’universo. In questo incontro seguiremo il loro incredibile percorso: dalle immense distanze dello spazio profondo fino a raggiungere gli abissi più remoti dei nostri oceani. 
  • La scienza dei Pink Floyd conclude la serata di venerdì alle ore 22:15. Dalle leggi dell’ottica evocate dall’iconica copertina di The Dark Side of the Moon, la musica dei Pink Floyd diventa il punto di partenza per un viaggio nelle vaste distese della cosmologia e dell’astrofisica. Sulle note della più celebre band dello “space rock”, ricercatori e ricercatrici guideranno il pubblico in un percorso ai confini del futuro, dalla fisica alla medicina, dallo sbarco sulla Luna fino al destino della specie umana. Parteciperà Andrea Codispoti, Direttore Musicale di ‘Pink Floyd Immersion’.
  • Stand Up Researchers: la ricerca sale sul palco. Sabato 27 alle 18:45 una competizione adrenalinica e divertente in cui giovani ricercatrici e ricercatori under 40 avranno a disposizione solo due minuti e trenta secondi per raccontare la propria ricerca a un pubblico di tutte le età. A decretare il vincitore sarà una giuria composta da esperti e dal pubblico stesso.
  • TUBOLOGY, la scienza del tubo! Alle ore 20 di sabato 27 il professor Farluk, scienziato un po’ distratto, condividerà la sua passione per la “tubologia” in un laboratorio-dimostrazione scientifica in stile spettacolo di strada. Ideato da Marco Testa (fisico e docente presso l’Università di Milano-Bicocca), Tubology è uno spettacolo adatto a tutte le età, Il professore avrà bisogno dell’aiuto del pubblico per svelare i segreti nascosti nei tubi della sua vecchia valigia, lasciando gli spettatori con più domande e curiosità di prima.
  • AI: confine fra umano e artificiale. Sabato 27 alle 21:15 un confronto tra le due anime della nostra comprensione: quella analitica della scienza e quella visionaria della fantascienza. Ricercatori che lavorano con l’IA e autori che ne immaginano da sempre le implicazioni più profonde esploreranno insieme i confini tra pensiero biologico e silicio, per indagare cosa significhi essere intelligente oggi e cosa significherà, domani, essere umani. Tra gli speaker anche Bepi Vigna, uno dei padri di Nathan Never.

CINE-NET: il cinema incontra la scienza

All’interno del NET Village, la Sala Cinema ospiterà una rassegna di docufilm per raccontare le grandi scoperte e i loro protagonisti.

  • Surfing Einstein (A cura di SAPIENZA/INFN/INAF). Un film che racconta, attraverso il linguaggio della danza, la storia del gruppo di fisici che ha dimostrato l’esistenza delle onde gravitazionali. 
    • Proiezioni: Venerdì 26 ore 20:00 e Sabato 27 ore 22:00.
  • La ragazza di Via Panisperna: Ginestra Giovene Amaldi (A cura di CREF). Un ritratto che ripercorre la carriera di Ginestra Giovene Amaldi, straordinaria pioniera della divulgazione scientifica in Italia. 
    • Proiezioni: Venerdì 26 ore 22:00 e Sabato 27 ore 20:00.

Dalla Terra allo spazio: l’avventura scientifica per i più piccoli (e non solo)

Il NET Village riserva un’attenzione speciale ai futuri scienziati e i piccoli appassionati, con un ricco programma di laboratori interattivi e gratuiti pensati per esplorare le meraviglie della natura, i segreti del cosmo e l’importanza dell’ecologia. Bambini, ragazzi e adulti potranno trasformarsi in veri esploratori del pianeta e dell’universo. Tra le tante proposte spiccano attività come DNA Marshmallow: Scienza da mangiare! in cui si potrà costruire insieme ai ricercatori una doppia elica di DNA usando marshmallow e caramelle; o DNA take away, per estrarre il proprio DNA, metterlo in un ciondolo e averlo sempre con sé. In “Api, impollinatori, polline e biodiversità”, si potrà imparare tutto sulla vita delle api e sulla loro funzione essenziale per l’ambiente, con tanto di degustazione di miele biologico. Con “Un eco-cuscino per Poseidone” si scoprirà come la Posidonia spiaggiata, spesso considerata un rifiuto, possa trasformarsi in un comodo cuscino, in un perfetto esempio di economia circolare. I più avventurosi potranno familiarizzare con la potenza della Terra grazie a “Vulcani esplosivi”, un laboratorio per simulare un’eruzione manipolando materiali diversi.

L’avventura continuerà poi con il naso all’insù: con “Uno sguardo al Signore degli Anelli” si punteranno i telescopi al cielo per ammirare dal vivo la maestosità di Saturno, mentre con “Il barattolo delle stelle” sarà possibile creare la propria nebulosa colorata, da portare a casa come un ricordo luminoso dell’universo. Con Big Bang Machine potrai poi vivere un viaggio alla scoperta dell’universo, dal Big Bang alla scoperta delle onde gravitazionali.

Queste e molte altre attività, basate sul gioco e la scoperta, sono pensate per accendere la curiosità dei giovani partecipanti, promuovendo il rispetto per il nostro pianeta e la passione per l’esplorazione dell’universo, e dimostrando come la scienza sia un’avventura affascinante e alla portata di tutti.

Da non perdere poi gli Speed Date Scientifici, durante i quali le ricercatrici e i ricercatori del NET Village saranno a tua disposizione per rispondere alle domande e, attraverso racconti e approfondimenti, trasmetterti la loro grande passione per la scienza! Ogni “date” durerà 15 minuti, allo scadere dei quali sarà possibile sedersi ad un altro tavolo o uscire. Appuntamento il 26 e 27 settembre dalle 19:00 e dalle 21:00.

La scienza come un’avventura all’interno delle Escape Room 

I visitatori del NET village avranno poi la possibilità di essere protagonisti di tre Escape Room.

  • “The Great Garbage Patch: la sfida dei bionauti” – a cura di una stretta collaborazione di diversi istituti CNR -, in cui i giocatori saranno scienziati in un vero laboratorio ricostruito dai ricercatori CNR per l’occasione. I partecipanti avranno un’idea di come si articola un esperimento, vivendo in prima persona l’atmosfera del laboratorio. Lo scopo è sensibilizzare, attraverso il gioco, il pubblico al grande problema delle microplastiche, un rischio per gli ecosistemi marini e per la nostra salute
  • “Watts on your mind?” è l’escape room organizzata da ENEA, in cui i giocatori esploreranno come il cervello umano influenza o ostacola le decisioni sull’uso e il risparmio energetico. Un viaggio nei meccanismi della mente umana, aperto a tutte le fasce d’età. Farete le scelte giuste per salvarvi dalla nostra escape room? 
  • “HEPscape! The High Energy Physics escape room” – a cura di INFN – per scoprire, divertendosi e soprattutto facendo gioco di squadra, la fisica del Large Hadron Collider (LHC) di Ginevra, il più grande acceleratore di particelle al mondo, e degli esperimenti che vi vengono svolti.

Un intero weekend dedicato alla scienza a Roma e dintorni

La Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori di NET non sarà solo al NET Village ma coinvolgerà diversi luoghi della Capitale e Provincia. Venerdì 26 settembre l’Area di Ricerca di Tor Vergata accoglierà i cittadini dalle 17.00 alle 23:00: un’esperienza unica tra ricerca e tecnologia dove sarà possibile partecipare a visite guidate presso i laboratori di ricerca, giochi e stand, missioni spaziali e osservazioni, per immergersi nel mondo della scienza con i ricercatori del Cnr-Artov e dell’Inaf-Iaps.

Non si può poi non ricordare l’appuntamento presso il Centro di Ricerca ENEA di Casaccia (RM), che  il 26 settembre dalle 15.30 alle 22.00, si trasformerà in un parco scientifico per grandi e piccoli, tra aree espositive, laboratori, installazioni interattive e giochi sorprendenti. Con tour guidati da ricercatrici e ricercatori si potrà accedere ad aree di ricerca che solitamente non possono accogliere il pubblico. 

Il 27 settembre, a Rocca di Papa (RM), le ricercatrici e i ricercatori dell’Istituto nazionale di geologia e vulcanologia (INGV) mostreranno come è fatto “da vicino” un cratere attivo e, soprattutto, guideranno gli spettatori più piccoli attraverso l’affascinante mondo dei vulcani e dei rischi naturali. Non mancheranno seminari scientifici tematici sulle scienze della Terra in cui le ricercatrici e i ricercatori INGV dibatteranno su diversi temi, dall’osservazione del nostro pianeta dallo spazio al clima e cambiamenti climatici.

Per chi si è sempre domandato quale sarebbe il proprio peso sulla superficie di Giove o di Marte, la risposta arriverà il 26 settembre a Monte Porzio Catone (RM) insieme alle ricercatrici e i ricercatori dell’ INAF OAR dove, grazie alla “Bilancia Cosmica”, un exhibit interattivo,adulti e bambini potranno fare un viaggio da un pianeta all’altro del sistema solare in un click.

Al progetto NET, finanziato nell’ambito del Programma HORIZON-MSCA-2023-CITIZENS-01-01 e realizzato con le azioni Marie Skłodowska-Curie, aderiscono: CNR (capofila), ENEA, INAF, INFN, INGV, ISPRA, CINECA, Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, Sapienza Università di Roma, Università degli Studi della Tuscia, Università Telematica Internazionale UNINETTUNO, Centro di ricerche Enrico Fermi, Green Factor, con la partecipazione di numerosi stakeholders: Istituto Superiore di Sanità, CSS Mendel, Sogin, Centro Ceco Roma, Istituto Pasteur Italia, e il progetto PNRR Rome Technopole.

Cartella stampa: https://bit.ly/cartellaNET25

Ufficio stampa Green Factor

NET24 pubblico

Al via la Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori 2025 con NET – scieNcE Together. Appuntamenti gratuiti in Italia e Europa

Riportiamo il comunicato stampa “La scienza torna protagonista: al via l’edizione 2025 della Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori con NET – scieNcE Together. Centinaia gli appuntamenti gratuiti in Italia e Europa”, relativo al progetto NET – scieNcE Together, di cui Green Factor è Partner. Per saperne di più non esitate a contattarci.

Ai nastri di partenza l’edizione 2025 de la Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori, l’appuntamento che ogni anno, l’ultimo venerdì di settembre, trasforma l’Europa in un grande laboratorio scientifico a cielo aperto. L’Italia si conferma cuore pulsante dell’iniziativa grazie al progetto NET – scieNcE Together 2024-2025, che si prepara ad accendere i riflettori sul futuro e sull’innovazione, portando la scienza e i suoi protagonisti a diretto contatto con il pubblico. Filo conduttore che lega le edizioni 2024 e 2025 resta la figura di Maria Skłodowska Curie, eccezionale scienziata che ha rivoluzionato il mondo della fisica e della chimica e prima donna a essere insignita di due premi Nobel.

Dopo il successo dell’edizione 2024, con 180 eventi, 1300 speaker, e oltre 21.000 partecipanti al Net-Village di Roma, quest’anno NET – scieNcE Together proporrà un calendario ancora più ricco, con incontri ed eventi in circa 30 città con collegamenti anche con l’estero, in Polonia, Svezia e Francia – spiega Claudia Ceccarelli Responsabile delle attività di divulgazione e comunicazione per il Cnr-Artov e project manager del progetto europeo NET –. Apriremo le porte di alcune sedi dei nostri enti di ricerca, per mostrare dove nasce la scienza, ma non solo. Organizzeremo nella Capitale il più grande appuntamento a livello europeo, un vero e proprio villaggio della scienza per connettere ricercatori e cittadini”.

Con un programma interamente gratuito e pensato per un pubblico di ogni età, dai più piccoli ai più curiosi, il programma si conferma un’occasione unica per dialogare con i protagonisti della ricerca, toccare con mano le loro scoperte e capire l’impatto del loro lavoro sulla nostra vita quotidiana.

In totale sono 29 le località coinvolte anche oltre i confini nazionali: 26 in Italia ovvero Roma, Viterbo, Rocca di Papa, Frascati, La Spezia, Livorno, Ozzano dell’Emilia, Palermo, Portici, Chioggia, Milazzo, Grottaminarda, Brasimone (BO), Casaccia (RM), Favignana, Latina, Monte Porzio Catone, Montefiascone, Tarquinia, Civitavecchia, Rieti, Trisaia (MT), Venezia, Bologna, Ponza, Spinoso (PZ) e 3 all’estero (Parigi, Varsavia, Lund in Svezia).

Un viaggio affascinante che spazierà dalle profondità della Terra allo Spazio, per scoprire che la scienza è un’avventura che riguarda il futuro di tutti.

Sedi aperte e un villaggio della scienza per 20 mila persone

Una delle missioni fondamentali di NET – scieNcE Together è quella di abbattere le barriere tra il mondo della ricerca e la società, seguendo una duplice strategia: aprire le porte delle sedi istituzionali in giro per l’Italia per mostrare dove nascono le scoperte e al contempo portare la scienza direttamente nelle piazze e nei luoghi di aggregazione.

Tale approccio trova la sua massima espressione nel NET Village, l’appuntamento clou che si terrà il 26 e 27 settembre a Roma, presso la Città dell’Altra Economia. Nel “villaggio della scienza”, allestito nel cuore della città, i visitatori non saranno semplici spettatori, ma protagonisti. Sarà un’occasione unica per incontrare ricercatrici e ricercatori, dialogare con loro e partecipare a laboratori interattivi e talk, scoprendo in modo informale e coinvolgente il lavoro che migliaia di scienziati svolgono quotidianamente per il progresso di tutti.

Il NET Village sarà preceduto da una vera e propria settimana dedicata alla scienza (la NET Science Week), durante la quale sarà possibile partecipare a una serie di eventi in diverse luoghi della Capitale. Tra questi, sabato 20 settembre le ricercatrici e i ricercatori ISPRA insieme all’urbanista Paolo Berdini guideranno i partecipanti attraverso le metamorfosi dell’Appia Antica; da lunedì 22 a giovedì 25 Sapienza Università di Roma aprirà le porte dei suoi laboratori con talk e seminari e per mostrare da vicino le attività di ricerca in corso; venerdì 26 settembre l’Area di Ricerca di Tor Vergata accoglierà i cittadini, con la possibilità di visitare i laboratori di ricerca CNR e INAF-IAPS dalle 17.00 alle 23:00.

Non si può poi non ricordare l’appuntamento  presso il  Centro di Ricerca ENEA di Casaccia (RM), che  il 26 settembre dalle 15.30 alle 22.00, si trasformerà in un parco scientifico per grandi e piccoli , tra aree espositive, laboratori, installazioni interattive e giochi sorprendenti. Con tour guidati da ricercatrici e ricercatori si potrà accedere ad aree di ricerca che non possono accogliere il pubblico  come il laboratorio Calliope per scoprire i raggi gamma o la hall tecnologica con le tavole vibranti e i laboratori dell’Istituto Nazionale di Metrologia delle Radiazioni Ionizzanti. Per chi volesse scoprire come si gestiscono i rifiuti radioattivi in totale sicurezza o come viene smantellato un impianto nucleare, sarà possibile partecipare a due tour guidati dai tecnici di Sogin e Nucleco. Nel corso della mattinata di venerdì 26 settembre, inoltre, il centro di ricerca ospiterà classi primarie e secondarie per un viaggio nei laboratori alla scoperta delle nuove tecnologie e soluzioni che la ricerca può offrire per affrontare le sfide energetiche e ambientali del nostro tempo, come la ricerca sui batteri buoni, che proteggono la salute e possono essere utilizzati nella filiera alimentare o la robotica a servizio dell’uomo e dei sistemi energetici; studenti e studentesse, inoltre, potranno parlare  di transizione energetica e cambiamento climatico con i nostri esperti e potranno vedere da vicino il reattore per la ricerca nucleare TRIGA.

Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori di NET nel resto d’Italia

Le iniziative della notte non finiscono qui. Tanti gli appuntamenti fuori dalla Capitale da nord a sud nella Penisola organizzati dagli enti di ricerca aderenti a NET – scieNcE Together come ad esempio i seguenti.

Venezia, venerdì 26 settembre dalle 16 alle 19, grazie alla guida esperta delle ricercatrici e dei ricercatori ISPRA, presso la sede a Calle larga de l’Ascension a San Marco, i visitatori potranno osservare l’andamento del livello del mare in laguna dal 1872 a oggi, misurando la variazione della frequenza delle acque alte e comprendendo come agisce la fisica delle maree.

Frascati, le ricercatrici e i ricercatori dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) vi sveleranno i misteri dell’universo, conducendo i visitatori all’interno dei Laboratori Nazionali di Frascati che il 23 settembre accoglieranno studenti e appassionati di scienza. Si avrà l’opportunità di visitare il Bruno Touschek Visitor Centre e l’acceleratore Dafne, accompagnati dagli stessi scienziati che ogni giorno si spingono oltre i confini della conoscenza.

A Rocca di Papa (RM), le ricercatrici e i ricercatori dell’Istituto nazionale di geologia e vulcanologia (INGV) mostreranno come è fatto “da vicino” un cratere attivo e, soprattutto, guideranno gli spettatori più piccoli attraverso l’affascinante mondo dei vulcani e dei rischi naturali, realizzando scrupolosamente una bocca vulcanica con la carta e liberando la loro fantasia in un gioco di colori ed allegria. Non mancheranno seminari scientifici tematici sulle scienze della Terra in cui le ricercatrici e i ricercatori INGV dibatteranno sull’osservazione del nostro pianeta dallo spazio, clima e cambiamenti climatici, innalzamento del livello marino, monitoraggio dei Colli Albani e sorveglianza vulcanica e sismica in Italia.

Per chi si è sempre domandato quale sarebbe il proprio peso sulla superficie di Giove o di Marte, la risposta arriverà a Monte Porzio Catone grazie alle ricercatrici e i ricercatori dell’Osservatorio astronomico dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF OAR). Grazie alla “Bilancia Cosmica”, un exhibit interattivo attraverso il quale adulti e bambini potranno fare un viaggio da un pianeta all’altro del sistema solare in un click.

Viterbo, l’Università della Tuscia promuove il dialogo tra cittadini e comunità scientifica attraverso un ricco programma di eventi, con incontri, visite guidate ed altre attività che puntano al coinvolgimento diretto dei partecipanti di tutte le età.

Proseguendo lungo la penisola, il centro Biodiversità di Spinoso (PZ) ospiterà una serata di scienza partecipata, con laboratori dedicati a microscopi sull’acqua e il suolo, eco-acustica per ascoltare il bosco, conoscere il DNA ambientale da campioni e imparare a leggere gli anelli degli alberi. Un’esperienza interattiva a cura dell’Università degli Studi della Tuscia che aiuteranno i partecipanti a scoprire la natura con uno sguardo scientifico.

Sempre il 26 settembre il C.R. ENEA di Portici (NA), in collaborazione con CNR, apre i cancelli per accogliere i visitatori con esperimenti interattivi, percorsi espositivo-dimostrativi e tante attività divulgative pensate per accendere la curiosità di grandi e piccoli. Un importante realtà della ricerca nel Sud d’Italia e un’esperienza unica per conoscere e approfondire alcuni dei temi più cari all’ENEA, l’energia e l’ambiente e il loro rapporto, e comprendere come le nuove tecnologie pulite possono aiutarci a vivere in modo più sostenibile.

Perché è importante conoscere e diffondere il lavoro di Maria Skłodowska Curie

La scelta di dedicare la manifestazione a Maria Skłodowska Curie va oltre la celebrazione della scienziata due volte Premio Nobel, per mettere in evidenza il suo incredibile lascito in termini scientifici, sociali e culturali. Le iniziative di NET – scieNcE Together si ispirano alla sua intera figura di donna, cittadina europea e pioniera nella scienza, per promuovere la missione centrale del progetto: creare momenti di sinergia tra il mondo della ricerca e i cittadini di ogni età. Il suo lascito ci ricorda l’importanza di una scienza aperta e partecipata, che abbatte le barriere e diventa un patrimonio comune, accessibile e stimolante per la società di oggi e di domani.

Durante gli appuntamenti non mancheranno i momenti in cui si racconteranno come le scoperte della nota scienziata abbiano ancora oggi un impatto su numerose discipline scientifiche, dalla medicina alla produzione di energia.

Al progetto NET, finanziato nell’ambito del Programma HORIZON-MSCA-2023-CITIZENS-01-01 e realizzato con le azioni Marie Skłodowska-Curie, aderiscono: CNR (capofila), ENEAINAFINFN, INGVISPRACINECAUniversità degli Studi di Roma “Tor Vergata”Sapienza Università di RomaUniversità degli Studi della TusciaUniversità Telematica Internazionale UNINETTUNO, Centro di ricerche Enrico Fermi, Green Factor, con la partecipazione di numerosi stakeholders: ISS, CSS Mendel, Sogin, Istituto Pasteur Italia, e il progetto PNRR Rome Technopole.

Cartella stampa: https://bit.ly/cartellaNET25

Ufficio stampa Green Factor