Acqua dell’Elba a fianco di Fondazione Humanitas ed EndoElba per supportare la ricerca e la prevenzione femminile

In occasione del mese di marzo dedicato alla prevenzione femminile, Acqua dell’Elba – Società Benefit, manifattura artigianale di profumi con sede all’Isola d’Elba, continua la sua collaborazione al fianco di Fondazione Humanitas per la Ricerca.

L’impegno è raccogliere fondi per la ricerca e mettere al centro la salute della donna, valorizzando anche le iniziative legate all’ambito socio-sanitario che Acqua dell’Elba porta avanti con la Fondazione Acqua dell’Elba, realtà no-profit nata per contribuire a tutelare l’ecosistema dell’isola e a supportare realtà locali impegnate nel sostegno fisico e psicologico delle persone affette da patologie gravi o invalidanti.

Proprio per questo, martedì 28 marzo in occasione della Giornata Mondiale dell’Endometriosi, si svolgerà il webinar “Endometriosi, una compagna spesso invisibile” con Andrea Busnelli, ginecologo del centro Humanitas per lei di Humanitas San Pio X. L’incontro sarà moderato dalla dottoressa Maria Elena Di Fazio, Fund Raiser Coordinator Fondazione Humanitas per la Ricerca, e vedrà la partecipazione di Fabio Murzi, Presidente della Fondazione Acqua dell’Elba, e di Elisa Zini, Presidente dell’Associazione elbana EndoElba, nata per sostenere le donne affette da Endometriosi.

Aperto a tutti gli interessati, l’incontro intende aumentare la consapevolezza sull’Endometriosi, dai sintomi alla diagnosi fino ai percorsi di trattamento, per fare luce su una malattia ancora poco conosciuta ma non per questo poco diffusa: in Italia ne sono affette il 10-15% delle donne in età riproduttiva e interessa circa il 30-50% delle donne infertili o che hanno difficoltà a concepire. Le donne con diagnosi conclamata sono almeno 3 milioni (fonte dati: Ministero della Salute).

Conoscere l’Endometriosi è dunque fondamentale per poter fare prevenzione ed ottenere diagnosi precoci, così da evitare l’aggravarsi della patologia, ma anche per sensibilizzare l’intera società sul tema: l’Endometriosi può essere ampiamente invalidante e può avere ripercussioni sulla qualità della vita e sulle relazioni, ma purtroppo sono ancora molto diffusi stigma e pregiudizio nei più vari contesti sociali, dalla famiglia al lavoro, che rendono ancora più difficile la gestione della patologia da parte delle persone che ne sono colpite.

L’iniziativa rientra nel progetto “L’Essenza della Ricerca” lanciato a fine 2022 da Acqua dell’Elba e Fondazione Humanitas per raccogliere fondi per la ricerca. Acqua dell’Elba ha infatti donato 1.000 prodotti – come candele, profumatori per ambiente, gel igienizzante mani – a Fondazione Humanitas per la Ricerca e fino alla fine del 2024 sarà possibile sostenere i progetti di Ricerca acquistando questi articoli presso lo shopping virtuale sul sito della Fondazione. In particolare, i prodotti acquistati nel corso del mese di marzo saranno devoluti al progetto Pink Union di Fondazione Humanitas per la Ricerca, a sostegno della salute delle donne e della Ricerca di nuove terapie per le patologie femminili più comuni.

“Siamo molto orgogliosi della partnership con Fondazione Humanitas per la Ricerca – dichiara Fabio Murzi, Presidente di Acqua dell’Elba e dell’omonima Fondazione – perché incarna lo spirito della nostra azienda, votata alla sostenibilità sociale e ambientale con progetti dedicati alla tutela del territorio, all’empowerment femminile e all’istruzione. Crediamo così profondamente a questi valori da realizzare sistematicamente iniziative di promozione per dare supporto anche a progetti di sanità e salute, come questo con le ragazze di EndoElba. La partnership con Fondazione Humanitas per la Ricerca ben si addice a questo nostro impegno votato al ‘prendersi cura’ della salute della persona a 360 gradi e auspichiamo di creare altre progettualità condivise fra le due realtà”.

Fonte: comunicato stampa Fondazione Acqua dell’Elba

“Mense… al Pascolo!”: in occasione della Giornata Internazionale della Refezione Scolastica appuntamento alla Città dell’Altra Economia

Si svolgerà il 10 marzo prossimo alla Città dell’Altra Economia, Largo Dino Frisullo a Roma, il Convegno

“MENSE AL PASCOLO. La sfida del bio e del km zero per la refezione scolastica del Lazio”, organizzato dal Progetto Life GRACE, capofila ARSIAL, in collaborazione con ANCI in occasione della Giornata Internazionale della Refezione scolastica.

All’incontro interverranno: Luisa Piacentini (delegata Istruzione e Politiche Educative – direttivo ANCI Lazio), Giuseppe Plutino (Direzione Generale Igiene, Sicurezza Alimenti e Nutrizione – Min. Salute), Miria Catta e Claudio Di Giovannantonio (ARSIAL), Silvano Falocco (Fondazione Ecosistemi), Paola Trionfi (GOBIO) e Alba Pietromarchi (FIRAB), Giulia Cairella e Flavia Serìo (Direzione Regionale Salute e integrazione socio-sanitaria), Sabrina Alfonsi (Assessore all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei Rifiuti Comune di Roma), Carlo Scarsciotti (ANGEM – Associazione nazionale della Ristorazione Collettiva).

Seguirà una tavola rotonda con associazioni di categoria e portatori di interesse, in un momento di particolare criticità, a causa dell’inflazione a doppia cifra che ha investito l’intera filiera, e che mette a dura prova i bilanci dei comuni, delle imprese dei servizi e delle aziende agroalimentari chiamati a dare attuazione ad un ambizioso e rinnovato quadro normativo.

Il particolare tema dell’incontro, dedicato alle mense delle scuole, è offerto dalla celebrazione del 10 marzo della Giornata Internazionale della Refezione scolastica

L’appuntamento si colloca, infatti, nel percorso del Progetto Life GRACE il cui scopo è quello di promuovere e avviare nuove collaborazioni fra tutti i rappresentanti della filiera zootecnica regionale, dagli allevatori ai ristoratori, dai distributori ai commercianti fino alle pubbliche amministrazioni, al fine di enfatizzare, presso il consumatore finale, la sostenibilità delle produzioni zootecniche ottenute da allevamenti estensivi, per lo sviluppo di un mercato innovativo di carni ecosostenibili, a filiera corta e allevate al pascolo.

Per raggiungere tale obiettivo l’adozione di Criteri ambientali minimi che tengano conto di una tale produzione è una delle strategie che il Progetto Life GRACE sta perseguendo con la collaborazione attiva di alcuni comuni della Regione Lazio che hanno già aderito a questo percorso.

Scopo del progetto LIFE Grace è quello di migliorare la conservazione degli habitat di prateria della Rete Natura 2000 del Lazio, istituita ai sensi delle Direttive Habitat e Uccelli,  attraverso la razionale utilizzazione dei pascoli e la valorizzazione  delle produzioni dei territori ad elevata valenza naturalistica, nei quali la presenza dell’uomo e delle sue attività tradizionali ha permesso nei secoli il mantenimento di un equilibrio tra attività umane e biodiversità.

Fonte: LIFE Grace