Biocosmesi ed ecocosmesi circolarità dei prodotti e sostenibilità del packaging 22 maggio 2025 roma

Biocosmesi ed ecocosmesi: circolarità dei prodotti e sostenibilità del packaging

In occasione della Giornata Mondiale della Biodiversità Junker App, EconomiaCircolare.com, Greenloop festival e il Centro Interculturale Giovanile Scholè organizzano una giornata di riflessione sul valore della bioeconomia e della circolarità, a partire da un focus sulla cosmesi.

Presso la sala stampa della Camera dei deputati sarà presentato il dossier di Junker App ed EconomiaCircolare.com “Contenitori senza trucco.Il corretto conferimento degli imballaggi dei cosmetici e dei prodotti per l’igiene personale, a cura di Letizia Palmisano e Raffaele Lupoli. A seguire ci sarà la testimonianza della crema per il viso e per il corpo prodotta dagli scarti di vinificazione del vino Lacrima di Morro d’Alba DOC grazie al progetto Vinum sull’economia circolare.

L’evento si svolge nell’ambito dell’edizione 2025 del Greenloop Festival, festival artistico dell’economia circolare, raccontato nel docufilm Va’ dove ti porta il festivalAl termine della conferenza stampa, alle 18 del 22 maggio, l’iniziativa proseguirà con il Greenloop Roma – Scholè Edition: il Centro Interculturale Giovanile Scholè di Roma (via T. Fortifiocca 71, Villa Lazzaroni) ospiterà la tappa romana del festival mettendo al centro le giovani generazioni.

Introduce Ilaria Fontana, deputata.

Intervengono:

  • Letizia Palmisano, giornalista e scrittrice
  • Noemi De Santis, founder & CMO Junker App
  • Enrico Ciarimboli, sindaco di Morro D’Alba
  • Marco Cardinaletti, direttore artistico Greenloop Festival
  • Luigi Infantino, Centro interculturale giovanile Scholè

Modera:
Raffaele Lupoli, direttore di EconomiaCircolare.com

Per accreditarsi, entro il 21 maggio 2025, inviare una mail a: press@greenfactor.it

C’è vetro riciclabile e vetro non riciclabile - la guida definitiva nella sitcom Circolare Conviene

C’è vetro riciclabile e vetro non riciclabile: la guida definitiva nella sitcom “Circolare Conviene”

Quante volte ci è capitato di ritrovarci in una cena di famiglia o tra amici: un movimento maldestro e un bicchiere di vetro in bilico – perché non cediamo all’usa e getta per non fare una lavastoviglie, vero? – finisce per terra: una volta recuperati tutti i pezzi, qualcuno si affretta a dire “dov’è il cestino del vetro?”. Dopo un momento di silenzio, qualcun altro sostiene che il bicchiere non vada nel vetro ma nell’indifferenziata e da lì, si apre un piccolo dibattito.

Per chiarire tanti dubbi in tema di raccolta differenziata, consumi e buone pratiche arriva in nostro soccorso “Circolare Conviene”, la web sitcom prodotta da EconomiaCircolare.com e GreenFactor.it, che immagina le esperienze quotidiane della giornalista ambientale Letizia Palmisano e, in questa seconda parte, della sua coinquilina Chiara Iannaccone, interpretata dalla communication specialist e attrice omonima.

In questa puntata Chiara viene redarguita da Letizia perché avrebbe messo il bicchiere di vetro all’interno della busta destinata alla raccolta del vetro. Certo il bicchiere è in vetro ma, come spiega Letizia, può contenere piombo e andare ad inficiare il riciclo.

Questo piccolo errore diventa allora l’occasione per un ripasso su cosa si può e non si può gettare nella raccolta del vetro, perché il vetro è pieno di falsi amici.

Una semplice regola per una raccolta corretta

Ma quindi tra bicchieri, bottiglie, barattoli, vasi, pirofila da forno e piatti in ceramica quali andranno conferiti nella raccolta del vetro e quali no? Per semplificarci la vita è utile ricordare una semplice regola: nella raccolta del vetro vanno solo barattoli e bottiglie, entrambi senza tappo. Tutto il resto, anche se sembra trasparente esattamente come un barattolo, tra cui vasi, pirofile e bicchieri, deve invece necessariamente finire nell’indifferenziato, perché può essere realizzato in pirex o cristallo, o come detto in precedenza contenere piombo.

Va da sé che la ceramica, anche se sembra assolvere lo stesso scopo, non possa essere riciclata con il vetro, così come lampadine e altri manufatti di questo materiale.

Il tappo poi può essere riciclato all’interno della plastica o dell’alluminio, oppure se si tratta di un tappo di sughero nella raccolta dell’indifferenziato, o dell’organico nel caso sia specificato essere compostabile.

Aggiungiamo che per barattoli e bottiglie è buona norma gettare via, magari nell’umido, eventuali residui di cibo e lavarli in maniera veloce ma non è necessario lavarli a puntino: utilizzare acqua calda e sapone per togliere ogni minimo residuo sarebbe uno spreco inutile.

Infine ricordiamoci, questa volta, che il sacchetto non occorre anzi è da evitare: bottiglie e barattoli vanno gettati direttamente nel bidone senza altri involucri.

Ma allora dove vanno conferiti tutti i falsi amici del vetro? In molti casi, come in quello del bicchiere, nell’indifferenziata, in altri, come in quello di una lampadina, c’è un’ulteriore distinzione da fare: quella ad incandescenza va nell’indifferenziata, mentre quella a LED nella raccolta dei RAEE. Tuttavia, vista la vastità di oggetti e le leggera differenza che può intercorrere tra i diversi Comuni suggeriamo di utilizzare il box online lanciato da Coreve insieme a Junker App, dove è possibile inserire Comune e rifiuto da gettare, e avere la risposta più accurata sul corretto conferimento.

Ora avete tutte le informazioni per avere la meglio nelle conversazioni sul tema ma ricordate: è sempre meglio preservare un vecchio servizio di piatti e bicchieri e, se proprio volete dirgli addio, fatelo portandolo ad un negozio dell’usato.