5 destinazioni marittime in Europa da raggiungere senza aereo e macchina

Noleggiare un’auto può essere stressante, così come trovare un biglietto aereo che non costi un occhio della testa. Niente paura, Omio ha la soluzione per voi: che sia per tutte le vacanze estive o semplicemente per un weekend fuori porta, l’app di viaggio leader in Europa ha esaminato un elenco di oltre 1000 destinazioni europee e selezionato le 5 migliori località balneari raggiungibili in treno, autobus o traghetto, così una volta arrivati a destinazione non dovrete far altro che andare in spiaggia direttamente a piedi o utilizzando i mezzi pubblici. Ciliegina sulla torta, se utilizzate più mezzi di trasporto, prenotando con Omio avrete tutto ciò che vi serve in un’unica app.

Portonovo e Parco Naturale del Conero, Italia

Con 17 Bandiere Blu, la regione Marche si posiziona al terzo posto in classifica per numero di spiagge incontaminate: il punto più ambito dai viaggiatori è il Parco Naturale del Conero, dove si trovano baie e calette selvagge con acque turchesi, lunghe spiagge di sabbia bianca, rocce candide e vegetazione lussureggiante. Perfetta sia per i più pigri che per gli amanti dell’outdoor che non disdegnano una camminata per raggiungere il mare, questa zona ospita spiagge spettacolari, come quella di Portonovo, a soli 12 minuti a piedi dalla stazione, San Michele, raggiungibile anche con i mezzi pubblici, Sirolo e Numana. Proseguendo verso sud, si può trascorrere una giornata alla spiaggia di Porto Recanati, new entry nella prestigiosa classifica della Foundation for Environmental Education.

Poreč e penisola Istriana, Croazia

Questo pittoresco villaggio istriano ospita ben 14 spiagge Bandiera Blu, come Delfin Beach o l’area di Plava Laguna: la “Laguna Blu” racchiude una serie di meravigliose località per una nuotata rinfrescante, con acque limpide e scalette per accedere al mare ancora più facilmente. Da non perdere anche la spiaggetta di Bijela Uvala, situata vicino a un campeggio e ideale per lo snorkeling. Infine, tutta la costa è punteggiata da una rigogliosa pineta dove rifugiarsi durante le ore più calde.

Nizza e Costa Azzurra, Francia

Ben connessa alle altre località affacciate sul Mediterraneo, l’elegante cittadina costiera francese vanta numerose spiagge glamour facilmente raggiungibili dal centro cittadino. La Réserve, una piccola spiaggia di ciottoli situata appena ad est del porto, lontano dagli stabilimenti più conosciuti lungo la trafficata Promenade des Anglais, rimane una delle preferite dai locals, oltre ad essere un luogo perfettamente Instagrammable. E la lista continua: Ruhl Beach è la più adatta alle famiglie; Blue Beach, Bandiera Blu 2022, è un paradiso per gli amanti degli sport acquatici; Coco Beach è perfetta per avvistare le celebrity. Se preferite le spiagge sabbiose, quella di Villefranche-sur-Mer è raggiungibile in soli 2 minuti di treno!

Corfù & isole ioniche, Grecia

Se invece la vostra idea di vacanza prevede passare dall’essere circondati da ulivi e cicale a party sulla spiaggia, Corfù è la destinazione per voi. Le spiagge più scenografiche dell’isola si trovano lungo la costa occidentale, a sud della spettacolare baia di Paleokastritsa, e comprendono luoghi magici come Paradise Beach o la spiaggia di Rovinia, raggiungibili solo in barca. Scendendo lungo la costa troverete Glyfada, famosa per i suoi tramonti e club sulla spiaggia, e le dune di Halikounas, una lingua di sabbia tra il Mar Ionio e il Lago Korission, una delle più selvagge dell’isola. A nord di Paleokastritsa non perdetevi Porto Timoni e Canal d’Amour, non lontano dal villaggio di Sidari, probabilmente la spiaggia più romantica dell’isola. Per una vacanza low cost 100% greca, sul sito di Omio con soli 16€ potete prenotare un traghetto da Corfù a Paxos cambiando a Igoumenitsa.

Barcellona, Costa Brava e Baleari, Spagna

Con 729 Bandiere Blu, la Spagna è il paese che anche quest’anno colleziona il maggior numero di riconoscimenti. Dalle vivaci spiagge cittadine come Barceloneta alle caletas più appartate di Minorca, ce n’è per tutti i gusti: se desiderate provare l’emozione di un viaggio on the road ma non guidate o non avete la macchina, potete spostarvi in autobus lungo tutta la costa mediterranea. Una volta a Barcellona, potete scegliere di visitare la capitale spagnola oppure esplorare alcune gemme naturali fuori città, come le spiagge di Palafrugell o Begur. In alternativa potete organizzare una gita nei suggestivi paesini nelle vicinanze, come Sitges (30 minuti di autobus), destinazione LGBTQ+ friendly che vanta splendide spiagge tra cui la centrale Sebastià e la Pebre Beach (45 minuti a piedi dal centro). Infine, potete allungare la vostra vacanza prenotando su Omio un traghetto per le Baleari, evitando così i prezzi folli dei voli dall’Italia.

E non finisce qui. Se avete spirito d’avventura e volete evitare traffico e code in aeroporto, provate Napoli, Costiera Amalfitana e isole del golfo combinando treno e traghetto, oppure un viaggio in treno a tappe in Liguria, dove quasi ogni paese ha la propria stazione ferroviaria, oppure ancora un giro in traghetto da Livorno alla Corsica, paradiso selvaggio lontano dalle folle.

Fonte: comunicato stampa

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Nasce la raccolta fondi per proteggere le creature marine del Santuario Pelagos

È stata da poco lanciata un’iniziativa a supporto dell’Istituto di ricerca Tethys – che si occupa  della salvaguardia dei grandi vertebrati marini nel Mediterraneo – da Siram Veolia, gruppo di riferimento nel percorso di trasformazione ecologica di enti pubblici e privati, con un progetto a favore della biodiversità. Obiettivo della raccolta fondi sarà quello di finanziare alcune spedizioni invernali per raccogliere i dati sui cetacei del Santuario Pelagos, un’area protetta che comprende mar Ligure, di Corsica e Tirreno. Donare è possibile collegandosi al sito: https://whalesanddolphins.tethys.org/it/dona/con-siram-veolia-per-proteggere-i-piccoli-di-capodoglio/

Qual è lo scopo della raccolta fondi 

La raccolta fondi, nello specifico, permetterà ai ricercatori dell’Istituto Tethys, impegnati da più di 35 anni nella ricerca sui cetacei, di sorvegliare sistematicamente la zona durante tutto il corso dell’anno e di monitorare in particolare i capodogli; si pensa che oltre ai maschi che frequentano la zona con regolarità in estate, potrebbero essere presenti, in inverno i gruppi familiari di femmine con piccoli. Questo è particolarmente importante perché si tratta di una delle specie oggi sempre più spesso a rischio di collisione con cargo e navi veloci, cosa che vale a maggior ragione per gli animali neonati e giovani che restano più tempo in superficie. 

 

L’impegno di Siram Veolia

La raccolta fondi promossa da Siram Veolia, a consolidamento dell’impegno dell’azienda a favore della sostenibilità e della biodiversità, coinvolgerà anche le risorse e i collaboratori interni al Gruppo, nel ruolo di ‘ambasciatori’ del progetto.  

L’obiettivo dell’iniziativa è di contribuire alla protezione dei cetacei del Mediterraneo, come testimonianza dell’impegno dell’azienda in attività di sensibilizzazione sui temi della biodiversità e in linea con la ragione d’essere del gruppo Veolia, valorizzando la cultura della sostenibilità ambientale e creando opportunità di conoscenza e visibilità su questo ambito per un futuro più sostenibile e attento all’impatto dell’uomo”, ha dichiarato Emanuela Trentin, Amministratore Delegato Siram Veolia. 

Le diverse specie di cetacei presenti nel Santuario Pelagos vivono in un’area caratterizzata da elevati livelli di pressione antropica, che ne minacciano la sopravvivenza. Le attività di ricerca sono il principale strumento per ottenere informazioni cruciali per la loro conservazione, senza le quali non saremmo in grado di tutelare questi splendidi animali”, ha dichiarato Sabina Airoldi, responsabile delle ricerche condotte dall’Istituto Tethys nelle acque del Santuario.  

Quando inizia la collaborazione tra Siram Veolia e Tethys

La collaborazione di Siram Veolia con Tethys nasce a seguito delle riprese del docufilm “What are you looking for?”, il progetto audiovisivo di sensibilizzazione sui temi della biodiversità e della salvaguardia degli ecosistemi lanciato dall’azienda a fine 2021. Le riprese del documentario hanno seguito i capodogli nelle loro attività all’interno del Santuario Pelagos, la più vasta area protetta del Mar Mediterrano, istituita proprio sulla spinta di una prima proposta dell’Istituto Tethys nel 1991 per assicurare la conservazione dei mammiferi marini. 

Protagonisti dell’ultima campagna sulla qualità dell’aria di Siram Veolia sono state infatti proprio le grandi creature che popolano il mare Mediterraneo, animali possenti e nobili e allo stesso tempo fragili, da rispettare e da proteggere. Scelti  a emblema per il prezioso ruolo che svolgono per l’intero ecosistema e soprattutto nel ciclo ossigeno-CO2, questi mammiferi contribuiscono alla riduzione dell’anidride carbonica fertilizzando la componente vegetale del mare e, quando muoiono, i loro corpi “sequestrano” in fondo all’oceano, per lunghi periodi, una grande quantità di carbonio, generando di conseguenza un impatto positivo sulla qualità dell’aria che respiriamo, sull’equilibrio dell’atmosfera e di conseguenza del pianeta. 

Aderisci alla raccolta fondi su: https://whalesanddolphins.tethys.org/it/dona/con-siram-veolia-per-proteggere-i-piccoli-di-capodoglio/