Mille nuovi alberi per il Gargano

Grazie all’iniziativa “Un nuovo socio un nuovo albero” di Coop Alleanza 3.0, si è concluso l’intervento di forestazione che ha portato alla messa a dimora di 1.000 nuovi alberi nel Gargano, in un’area all’interno della Città di San Giovanni Rotondo (FG). L’iniziativa rientra nella Campagna Mosaico Verde di AzzeroCO2 e Legambiente ed il progetto è stato eseguito in collaborazione con il Consorzio di Bonifica Montana del Gargano, la cui attività è stata fondamentale per la sua realizzazione.

I benefici ecosistemici dati dalla forestazione

La zona interessata dall’intervento si caratterizza per essere soggetta a rischio incendio ed erosione del suolo, eventi che compromettono gravemente il patrimonio ecosistemico di questi luoghi.  Pertanto, si è agito con la finalità di ripristinare il bosco post incendio e favorire, allo stesso tempo, lo sviluppo delle piante autoctone. Con l’ulteriore obiettivo di tutelare la fauna locale e di ricreare le condizioni ideali per preservare i loro siti di rifugio.

Di notevole importanza anche il benefico influsso che il bosco avrà sugli ospiti del presidio residenziale sanitario “Gli angeli di Padre Pio”, poiché l’area riqualificata è annessa alla prestigiosa struttura di riabilitazione, dei Frati Minori Cappuccini della Provincia Religiosa di Sant’Angelo e Padre Pio – Foggia.

Per garantire la biodiversità del progetto e il suo rapido attecchimento sono state utilizzate diverse specie arboree autoctone tipiche della zona d’intervento, coerenti con le condizioni climatiche e naturalistiche del territorio tra le quali: la Roverella, l’Orniello o Frassino minore ed il Biancospino, tutte prodotte e allevate, utilizzando seme garganico, nel vivaio forestale del Consorzio di Bonifica Montana del Gargano.

Dove ha origine l’iniziativa

L’intervento è stato possibile grazie all’iniziativa di Coop Alleanza 3.0 “Un nuovo socio un nuovo albero”, nata nel 2019, che prevedeva per ogni giovane nuovo socio tra i 18 e i 25 anni l’impegno della Cooperativa a piantare un nuovo albero. Sono stati 3.240 i giovani che hanno aderito e scelto di diventare soci Coop, per ognuno di questi è stata prevista la messa a dimora di un albero. Di questi 3.240 alberi, 1.240 hanno trovato “casa”, nel 2020, nel Parco Naturale di Cervia e, dopo il Gargano, sarà la volta in autunno del Parco del Brenta.
L’iniziativa rientra nella Campagna nazionale Mosaico Verde, ideata e promossa da AzzeroCO2 e Legambiente. Una Campagna nata con lo scopo di facilitare l’incontro tra le necessità degli enti locali di recuperare aree verdi e la volontà delle aziende di investire risorse nella creazione o tutela di boschi permanenti, come misura di Responsabilità Sociale d’Impresa.

In Toscana piantati 800 nuovi alberi

Oggi in Toscana, a Civitella in Val di Chiana (AR), è partito un nuovo progetto di riforestazione che porterà, grazie al sostegno di Estra, alla messa a dimora di 800 alberi e che poi proseguirà successivamente nei Comuni di Calenzano (FI) e infine Ancona.

L’iniziativa si inserisce all’interno della Campagna nazionale Mosaico Verde, ideata e promossa da AzzeroCO2 e Legambiente, nata con lo scopo di facilitare l’incontro tra le necessità degli enti locali di recuperare aree verdi e la volontà delle aziende di investire risorse nella creazione o tutela di boschi permanenti, come misura di Responsabilità Sociale d’Impresa.

A Mosaico Verde ha aderito anche Estra e in particolare Estra Energie – società del Gruppo attiva sul mercato della vendita di gas naturale ed energia elettrica – che ha siglato un accordo triennale con AzzeroCO2 per l’avvio di un programma strutturato di compensazione delle emissioni di CO2 prodotte nella fase di combustione del gas metano venduto. Così è nata Scelta Pura Gas che dà ai cittadini la possibilità di contribuire al raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità con un’offerta gas naturale che compensa le emissioni di CO2 equivalente derivante dal consumo di gas effettuato.

Gli interventi di riforestazione che verranno realizzati hanno come obiettivo principale quello di ridurre le emissioni di CO2, migliorando al tempo stesso la fruibilità delle aree verdi e contribuendo alla riduzione delle isole di calore grazie all’incremento delle zone d’ombra. Per garantire il rispetto della biodiversità dei territori e favorire un più rapido attecchimento delle piante sono state scelte diverse specie, autoctone e coerenti con le condizioni climatiche delle aree, che andranno ad incrementare il patrimonio naturale di questi Comuni. 

Dopo Civitella, il progetto proseguirà in due aree nel Comune di Calenzano (1.200 piante) e infine in tre aree nel territorio del Comune di Ancona (500 alberi).

L’intervento a Civitella

Nel Comune di Civitella in Val di Chiana l’intervento prevede la messa a dimora di 800 piante in un’area di circa 1 ettaro che è in prossimità del centro abitato di Badia al Pino e dell’area industriale circostante.

L’obiettivo, oltre all’aumento della copertura arborea, è costituire una schermatura verde che migliori la qualità dell’aria e il paesaggio e riduca l’inquinamento acustico.

Per l’intervento di forestazione verranno utilizzate solo specie arboree e arbustive autoctone (come Roverella, Orniello, Acero Campestre, Olmo minore e Tiglio) andando così ad aumentare la biodiversità del territorio.

“Il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile rientra nella nostra attività strategica – sottolinea Francesco Macrì, presidente di Estrasiamo sempre in prima linea nella promozione dell’uso consapevole dell’energia. L’adesione a campagne come Mosaico Verde rappresenta un ulteriore supporto che offriamo ai nostri territori di riferimento per salvaguardare l’ambiente per un presente e un futuro sostenibile”

“È un progetto che si inserisce perfettamente nella filosofia del rispetto ambientale – commentano il sindaco di Civitella in Val di Chiana Ginetta Menchetti e l’assessore all’Ambiente Andrea Tavarnesiche questa Amministrazione sta portando avanti con numerose attività a partire dall’adesione del Patto dei Sindaci che impegna l’Ente ad una riduzione del 40% delle emissioni del gas a effetto serra entro il 2030. Sarà un ‘polmone verde’ dove bambini, genitori e nonni potranno fare passeggiate e trascorrere parte del loro tempo libero”
“La collaborazione con Estra Energie ci offre l’opportunità di intraprendere un nuovo progetto di rigenerazione ambientale con l’obiettivo di dare un sostegno agli Enti locali che si trovano in prima linea a fronteggiare le conseguenze legate alla crisi climatica – dichiara Sandro Scollato, Amministratore Delegato di AzzeroCO2-. La messa a dimora di alberi è infatti tra le misure più utili per arginare le problematiche ambientali che affliggono il nostro tempo in quanto hanno un ruolo chiave nella riduzione delle emissioni di CO2 e delle polveri sottili. È questa, secondo noi, la strada giusta da seguire per dare pregio ai nostri territori e restituire alle comunità locali un patrimonio naturale che siamo certi gioverà al benessere collettivo”

Fonte: comunicato stampa
Foto: AzzeroCO2