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Green Drop Award a Venezia 83: quindici anni di storie ecologiche

Riportiamo il comunicato stampa “Venezia 83: torna il Green Drop Award, il premio “verde” del cinema, giunto alla 15ª edizione”, di cui Green Factor è Partner. Per saperne di più non esitate a contattarci.

È sbarcata oggi alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, la “goccia per l’ambiente” che Green Cross – l’organizzazione fondata oltre trent’anni fa dal premio Nobel Mikhail Gorbaciov e introdotta in Italia da un altro Nobel, Rita Levi Montalcini – assegna al film, tra quelli in gara nella Selezione ufficiale del festival, che interpreta meglio i valori dell’ecologia, dello sviluppo sostenibile e della cooperazione fra i popoli.

Il Green Drop Award, così si chiama il premio, arriva alla sua quindicesima edizione: una splendida goccia d’acqua realizzata in vetro di Murano dal maestro vetraio Simone Cenedese che al proprio interno – ogni anno – contiene un pugno di terra proveniente da un luogo significativo del pianeta. Per l’edizione 2026 ospiterà la terra del mare senza mare, risalente a 6 milioni di anni fa quando lo stretto di Gibilterra si chiuse e il Mediterraneo lentamente rimase senza una goccia d’acqua.

«La terra del “mare senza mare” assume oggi molti significati, in tempi segnati da una crisi climatica mai avvertita con tanta intensità come in questa estate – spiega Elio Pacilio, presidente di Green Cross Italia. «È una terra antica, fatta di gesso e zolfo, che arriva da epoche remotissime ed è stata estratta da luoghi che per anni sono stati cave e miniere, scrivendo pagine importanti della storia del nostro Paese»

La “terra” del Green Drop Award 2026 è un mix di gesso (nella sua varietà “selenite”, o “lapis specularis”), prelevato nella cava Ballarini situata nel comune Poggio Torriana (RN), zolfo, proveniente dalla storica ex miniera Ciavolotta, ubicata nella frazione di Villaggio Mosè del comune di Agrigento, e salgemma, proveniente dalla miniera di Raffo, una frazione del comune di Petralia Soprana (PA).

«La miniera Ciavolotta – spiega Marco Gisotti, direttore del Green Drop Award – è stata un set cinematografico fondamentale del film “Il cammino della speranza” (1950), diretto da Pietro Germi. Ma ancora più significativa è la storia dei “carusi” che in quelle zone erano sfruttati per lavorare nelle miniere di zolfo. Si trattava di bambine e bambini sfruttati per i loro piccoli corpi per entrare negli anfratti più difficili delle miniere».

«Oggi, i “carusi” non esistono più anche se sul Pianeta esistono ancora numerosi casi di sfruttamento minorile, e soprattutto siamo ancora sordi alla responsabilità che abbiamo nei confronti delle generazioni future alle quali stiamo consegnando un mondo preda della crisi climatica e dove le guerre sono tornate ad essere strumenti di negoziazione politica» aggiunge Pacilio.

Per sottolineare il forte legame coi giovani la cerimonia del Green Drop Award di quest’anno si svolgerà nella nuova area “Città Cinema Giovani” dell’ANEC, a fianco del Palazzo del Cinema. Alla premiazione parteciperà in veste di madrina l’attrice Donatella Finocchiaro, protagonista del recente film rivelazione per ragazzi “Greta e le favole vere”, ispirato alle gesta della giovane attivista svedese Greta Thunberg e interpretato dalla giovanissima Sara Ciocca, anche lei presente insieme al resto del cast: Darko Peric e Roberta Palumbo e il regista Berardo Carboni.

La giuria dell’edizione 2026 del Green Drop Award è presieduta da: Simone Gialdini direttore generale Associazione nazionale esercenti cinema – ANEC e presidente CINETEL.

L’appuntamento per sapere quale film di Venezia 83 sarà il vincitore della  15° edizione del Green Drop Award è per venerdì 11 settembre 2026, ore 11:30, alla Casa Cinema Giovani in via delle Quattro Fontane n. 18/A.

COS’È IL GREEN DROP AWARD

Il Green Drop Award è stato fondato nel 2012 da Elio Pacilio, presidente di Green Cross Italia, Marco Gisotti, giornalista e divulgatore, e Maurizio Paffetti, coordinatore Green Cross Italia.

Comitato organizzatore: Elio Pacilio, presidente di Green Cross Italia, Marco Gisotti, giornalista e divulgatore, Rodolfo Coccioni, geologo e professore onorario dell’Università di Urbino, Letizia Palmisano, giornalista ambientale e saggista, Bepi Vigna, fumettista, scrittore e regista italiano.

Comitato d’onore del Green Drop Award, tutto al femminile: Claudia Cardinale (†), Paola Comin, Simona Izzo, Ottavia Piccolo, Stefania Sandrelli, Nevina Satta, Chiara Tonelli.

Nelle passate edizioni hanno fatto parte della giuria del Green Drop Award fra gli altri: Ermanno Olmi, Ugo Gregoretti, Mimmo Calopresti, Ottavia Piccolo, Remo Girone, Ricky Tognazzi, Simona Izzo, Sebastiano Somma, Francesca Inaudi, Blasco Giurato, Silvia Scola, Paolo Conticini, Stefania Sandrelli. Claudia Cardinale, Claudia Gerini, Nancy Brilli, Tessa Gelisio, Francesca Cavallin sono state le “madrine”.

XVII Forum Internazionale dell’Informazione per la Salvaguardia della Natura Greenaccord

Al via il XVII Forum di Greenaccord. Cooperazione e innovazione, sostenibilità e prossimità. Treviso capitale dell’ecologia integrale

Riportiamo il comunicato stampa “Al via il XVII Forum di Greenaccord. Cooperazione e innovazione, sostenibilità e prossimità. Treviso capitale dell’ecologia integrale”, di cui Green Factor è Ufficio Stampa. Per saperne di più non esitate a contattarci.

Ecologia integrale, cooperazione tra Italia e Stati Uniti, innovazione tecnologica al servizio dell’ambiente, filiera agroalimentare di qualità e gestione del cibo, responsabilità dei media e sostenibilità dei grandi eventi: sono questi alcuni dei temi che saranno al centro del XVII Forum Internazionale dell’Informazione per la Salvaguardia della Natura, promosso da Greenaccord ETS e dalla Camera di Commercio di Treviso e Belluno|Dolomiti in programma a Treviso dal 18 al 21 marzo 2026 con il titolo “Building Future Together – Un’umanità nuova con sete di futuro”.

Per quattro giorni Treviso diventerà una redazione globale diffusa, accogliendo oltre 100 giornalisti provenienti da 40 Paesi insieme a rappresentanti istituzionali, amministratori pubblici, imprese innovative, accademici ed esponenti del mondo dell’arte e della cultura. Il Forum si svolgerà tra Ca’ dei Carraresi e la Camera di Commercio di Treviso e Belluno|Dolomiti e si articolerà in una sessione inaugurale e sei sessioni tematiche dedicate ai nodi cruciali della transizione ecologica e alla costruzione di una visione condivisa di ecologia integrale, capace di tenere insieme ambiente, economia, dimensione sociale e responsabilità culturale.

L’edizione 2026 assume una valenza strategica per la costruzione di un ponte tra il Triveneto e lo Stato del Colorado. Territori accomunati da identità montana, forte vocazione sportiva e turistica, innovazione tecnologica, sistemi produttivi dinamici e crescente attenzione alle politiche ambientali, Veneto e Colorado saranno protagonisti di un confronto su mobilità sostenibile, pianificazione territoriale, tecnologie pulite, economia montana e governance della sostenibilità. Tra i relatori internazionali sono attesi rappresentanti istituzionali e imprenditoriali del Colorado, insieme a protagonisti dell’innovazione tecnologica statunitense, a testimonianza di un dialogo che guarda alle Montagne Rocciose e alle Dolomiti come territori laboratorio di cooperazione transatlantica. Alla sessione dedicata a sostenibilità e imprese parteciperà anche SACE a testimonianza dell’interesse per gli investimenti che vanno in favore della transizione ecologica.

A tale proposito, Stephanie Garnica, Direttrice delle Relazioni Internazionali e della Cooperazione di Denver, ha dichiarato: «Il mio ruolo è quello di sovrintendere l’ufficio per lo sviluppo economico e le opportunità di Denver, supervisionando i team di coinvolgimento globale, attrazione di imprese e innovazione/imprenditorialità. Nel mio intervento al Forum sarò lieta di offrire una panoramica delle iniziative imprenditoriali e di innovazione della nostra Città e di illustrare il loro legame con la resilienza climatica e la sostenibilità. Denver – che ha un ufficio apposito che si occupa delle iniziative cittadine in materia di azione climatica, sostenibilità e resilienza – ospiterà la Settimana del Clima alla fine di marzo/inizio aprile e, come comunità, ci concentreremo su iniziative ecocompatibili».

La sessione inaugurale del Forum si terrà presso Ca’ dei Carraresi, ospiti della Fondazione Cassamarca. In tale sessione, dopo i saluti istituzionali, vi sarà l’intervento da remoto del Ministro degli Affari Esteri dell’Uruguay, Mario Lubetkin; a seguire uno spazio dedicato a Zeno Colò, che vinse due medaglie d’oro ai Mondiali di Aspen nel 1950, raccontato dal giornalista sportivo Franco Bragagna, e un focus dedicato alla sostenibilità dei grandi eventi internazionali, tenuto da Gloria Zavatta, Sustainability & Impact Director di Milano Cortina 2026, per illustrare il rapporto di sostenibilità dei Giochi e le strategie adottate per ridurre l’impatto ambientale e garantire un’eredità positiva per i territori ospitanti. A chiudere un concerto di Giuseppe Gibboni, vincitore del Premio Paganini nel 2021.

Il programma affronterà inoltre il rapporto tra natura e bellezza, economia del benessere, rigenerazione urbana, bioarchitettura, agricoltura sostenibile, filiere del cibo, tecnologia digitale, ecologia della mente e dell’anima. Una sessione conclusiva sarà dedicata al ruolo dei media con l’intervento dei giornalisti della rete Greenaccord, con la consegna del Greenaccord International Media Award a Covering Climate  Now (CCN), realtà nordamericana impegnata nella narrazione delle sfide climatiche.

Nelle sessioni previste dal programma, di rilievo la presenza e gli interventi della Chef stellata Chiara Pavan, del bioarchitetto tedesco Martin Hass, della Vicesindaca di Granada Ana Agudo, del cardinale veneto Beniamino Stella, del biomuseologo Maurizio Vanni, di Hanna Grahn responsabile della sostenibilità di Spotify, del museologo coreano Won-Joo Suh, degli imprenditori statunitensi Wayne Ronahaar, Ratna Sarma, Siam Sarma e Micheal Mayr.

Accanto ai momenti di dibattito, il Forum offrirà percorsi formativi accreditati all’ODG per i giornalisti e occasioni di incontro con le imprese del territorio, con l’obiettivo di valorizzare Treviso e Belluno come laboratorio europeo di innovazione ambientale e cooperazione internazionale.

Un sostegno particolarmente significativo è quello della Camera di Commercio di Treviso – Belluno|Dolomiti, che ospiterà le principali sessioni del Forum e contribuirà a valorizzare il territorio come hub europeo della sostenibilità e dell’innovazione.

«Per quattro giorni – evidenzia il Presidente della Camera di Commercio di Treviso – Belluno|Dolomiti Mario Pozza – la città di Treviso diventa una redazione globale diffusa, capace di mettere in dialogo oltre cento giornalisti di quaranta Paesi con istituzioni, imprese e mondo accademico. Questo significa attrarre relazioni, costruire reputazione internazionale e posizionare il nostro sistema produttivo dentro le grandi traiettorie della transizione ecologica.

Da sempre – continua il Presidente – crediamo nella sostenibilità quale leva competitiva per le nostre aziende e per l’ambiente. Sostenendo Greenaccord Ets, che propone un programma importante e relatori di grande rilievo, diamo un ulteriore impulso alle imprese verso una competitività fondata su sostenibilità, innovazione e responsabilità.

L’ecologia integrale, la cooperazione tra Europa e Stati Uniti, il dialogo con il Colorado, l’innovazione tecnologica al servizio dell’ambiente e la riflessione sulla sostenibilità dei grandi eventi, a partire dal modello di Milano Cortina 2026, sono assi strategici che parlano direttamente al futuro del nostro sistema produttivo.

Treviso – conclude Pozza – diventa una piattaforma internazionale di confronto, un’occasione concreta per rafforzare relazioni globali, attrarre competenze e posizionare il territorio come laboratorio di transizione ecologica. Per noi è un’ulteriore e importante occasione per la vision dell’Ente per un futuro più responsabile e un ambiente economico più sostenibile».

Il Forum gode del patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, CONI, Assocamerestero, Regione Veneto, Comune di Treviso, Diocesi di Treviso, Fondazione Cassamarca, Rai Veneto, FNSI, USSI, UCSI, ENAJ, ODG Veneto, Federesco, Esper e la Fondazione Bioarchitettura. Un sistema articolato che testimonia la credibilità e il respiro internazionale dell’iniziativa.

A fianco della CCIAA di Treviso e Belluno|Dolomiti, il Forum può contare inoltre su partner pubblici e privati di primo piano, tra cui SACE, la Municipalità di Denver, Fondazione Cassamarca, Intesa Sanpaolo, Banca delle Terre Venete, Consorzio di Tutela del Prosecco DOC, La Cantina Pizzolato, Renovo, Diocesi di Treviso, Id Est, QRL Semi, Nexum Consulting, Federesco, Veneta Cucine, GLIP, FBE, WBF, Morpier, Ufficio Beni Culturali Diocesi di Treviso e Pasini Bags. 

Accanto a loro, per dare ampia visibilità ai contenuti e ai lavori del Forum, una ampia rete di media partner internazionali, nazionali e locali: Radio Vaticana, Vatican News, L’Osservatore Romano, RTV Slovenia, Earth Eclectic Radio, LatinClima, TGR RAI e Isoradio, Avvenire, Tv2000 e Radio in Blu 2000,  Famiglia Cristiana, SIR, Teleambiente, Eco in Città, Ultima Bozza, GreenMe, GreenReport, Womenlife, Messaggero di Sant’Antonio, La Vita del Popolo, L’Azione, La Difesa del Popolo, Radio Base Venezia e Qdpnews.it. 

Attiva dal 2003 nella formazione dei giornalisti sui temi ambientali e sociali, Greenaccord ha costruito una rete internazionale di centinaia di professionisti dell’informazione, promuovendo il dialogo tra scienza, istituzioni, imprese e cultura e contribuendo alla diffusione di buone pratiche e modelli di sviluppo sostenibile. Il Forum Internazionale rappresenta l’espressione più significativa di questo impegno e si configura come uno spazio permanente di confronto globale sui temi della tutela della casa comune, nel solco di una visione di ecologia integrale che intreccia ambiente, giustizia sociale e responsabilità collettiva.

Il XVII Forum Internazionale Greenaccord si propone così come uno dei principali appuntamenti del 2026 dedicati al dialogo tra informazione, ecologia integrale e cooperazione internazionale, nel segno di un nuovo umanesimo capace di coniugare innovazione, responsabilità e visione condivisa del futuro.

Per info o accredito scrivere a press@greenfactor.it