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Edilizia e comunicazione online: intervista a Emmanuele Setten, Ceo di Kreacasa

Kreacasa: di che cosa si occupa l’azienda, come è nata e dove opera?

“Ho fondato Kreacasa nel 2017 semplicemente perchè avevo bisogno di ristrutturare la mia casa e non trovavo on line i materiali necessari per eseguire i lavori. Ho capito che c’erano ampi margini di crescita in quel mercato e ci siamo specializzati nella vendita di materiali di pregio per i privati e per i professionisti dell’edilizia. Operiamo dal nostro headquarter di San Biagio di Callalta, in provincia di Treviso, ma vendiamo in tutta Europa e al di fuori anche grazie ai social”. 

Quali canali web (social in primis) utilizzate?

“Usiamo tutti i canali social – Instagram, Tik Tok, Linkedin – ma per noi Facebook è il principale. Usiamo linguaggi diversi in base al pubblico poichè ogni social ha la sua platea formata da persone con caratteristiche diverse alle quali dobbiamo adattarci. Instagram è più visual, ad esempio, e noi adeguiamo la comunicazione al portale con foto curate nei dettagli”.

Pensate che i social siano utili per un’azienda come la vostra? 

“I social sono sicuramente utili. Ci permettono di diffondere notizie sul nostro settore. Il mondo delle finiture per dell’edilizia, infatti, non si limita agli aspetti estetici, ma offre tanti contenuti di natura tecnica. Ricevere informazioni sugli aspetti tecnici dei nostri prodotti è indispensabile per chi poi dovrà installarli. Le cose belle piacciono a tutti, ma poi serve capire come utilizzarle negli immobili ove operiamo. Un esempio classico è il mondo dello spessorato che, seppur esistente da oltre cinque anni, è ancora poco noto tra gli addetti ai lavori. Si tratta di una finitura per esterni il cui impiego richiede molti accorgimenti tecnici ed è quindi molto importante spiegare i dettagli ai clienti e ai professionisti”.

Vi è chi non apre canali social perché teme recensioni negative. A voi è capitato? Come le avete affrontate? 

“Ci sono capitati episodi spiacevoli: è accaduto che alcuni sedicenti clienti, per motivi non legati al nostro lavoro, ci hanno attaccato in pubblico. Purtroppo ci sono tanti leoni da tastiera che sanno solo attaccare chi lavora. Avere i social ha i suoi contro, non c’è dubbio: sei sempre in una piazza pubblica. Noi, però, abbiamo affrontato queste situazioni con positività, voglia di crescere, mettendoci in discussione, facendo tesoro di opinioni diverse ma sempre sottolineando la correttezza della nostra professionalità e del nostro lavoro”.

Al contrario come valorizzate i feedback positivi che arrivano sui social?

“Intanto sono orgoglioso del mio staff che opera nel settore del social media management e ringrazio tutti quando ottengono buoni risultati. Per quanto riguarda i clienti, ci rivolgiamo loro cercando di farli divenire parte di una community che stiamo creando: a loro proponiamo delle offerte speciali o li invitiamo ad eventi speciali come, ad esempio, serate degustative. In ogni caso, ringraziamo sempre tutti pubblicamente quando ci rivolgono degli apprezzamenti sui social: la gentilezza e la cortesia sono i valori essenziali nella nostra vita e nella nostra comunicazione”. 

Vi avevamo raccontato la storia di Kreacasa qui

Foto: Kreacasa

kreacasa arredamento social

Azienda edilizia aumenta del 250% il proprio bilancio grazie alla comunicazione online: la storia

Durante il lockdown molte aziende dell’edilizia si sono arrese. Non è accaduto alla Kreacasa di San Biagio di Callalta, nel Trevigiano, che ha lanciato una campagna social senza precedenti per un settore, quello della progettazione edile, che è poco connesso al mondo dei social. In poche settimane sono state spedite gratuitamente a casa dei clienti di mezza Europa circa diecimila piastrelle con lo slogan di “se non puoi venire tu nel nostro showroom, portiamo noi i materiali a casa tua”. Tutti i contatti sono stati trovati tramite i social network. Il risultato? Il bilancio è cresciuto del 250% in pochi mesi.

Chi è Kreacasa

Kreacasa è peraltro un’azienda ancora molto giovane nel settore. Fondata nel 2017 da Emmanuele Setten, classe 1987, imprenditore che dopo alcune esperienze di lavoro all’estero (in Canada) ad un certo punto si è trovato a dover ristrutturare casa. Voleva creare un ambiente moderno, come quelli che si vedono sulle riviste di design e per farlo ha cominciato a girare gli showroom della zona, piccoli negozietti ma anche visitando i “giganti della piastrella” e consultando diversi siti specializzati: materiale edile, pavimenti, sanitari. Come molti neofiti, si rende conto che comperare on line certi prodotti è praticamente impossibile e sui social non ci sono informazioni. I siti non sono chiari, le offerte arrivano solo dal contatto diretto o dall’artigiano.

Il cambiamento

Deciso a gestire in autonomia la propria ristrutturazione, Emmanuele decide di inventarsi un business: compra infatti ad una asta fallimentare una piccola fornitura di ceramiche e materiale per pavimentazione e rivestimenti. A quel punto decide di usarla per ristrutturarsi il bagno. E di fondare un’azienda partendo dal magazzino rimanente anche grazie a Tiziano Catterin, già affermato professionista nell’ambito dell’edilizia (oggi è il presidente dell’azienda). Nasce così Kreacasa, un nome semplice, disegnato con una “K” che richiama il tetto un po’ stilizzato di un’abitazione.
“Il nostro obiettivo è dare la migliore risposta a tutte le domande di chi “krea”, sia ai privati che ai professionisti: i migliori prezzi, i migliori materiali, la migliore consulenza possibile”, spiega Setten, Ceo di Kreacasa. “Affidabili, trasparenti e veloci. La nostra filosofia è ascoltarti e pensare come farebbe un cliente, in cambio diamo progetti a regola d’arte, proposte convenienti e mantenendo le tempistiche pianificate. Ma ci teniamo anche molto alla comunicazione on line e alle scelte controcorrente per svecchiare un settore come il nostro, che non ha il coraggio di osare”.
La spinta digitale dell’azienda si è rivelata un successo. Oggi il fatturato è a 1,5 milioni di euro (in crescita nell’anno del Covid del 250%), si attende un valore attorno ai 1,8 milioni per fine anno. I dipendenti sono nove, quasi tutte donne under 35. Nell’anno del Covid la crescita è stata esponenziale grazie alle nuove strategie di acquisto dei clienti e a scelte di marketing digitale innovative per il settore, che fino a pochi anni fa praticamente non conosceva i social network. Anche per questo i clienti arrivano anche dall’estero, da Croazia, Germania, Austria e Lituania. Si stanno facendo le prime esperienze di export anche verso Cina, Ghana e Senegal; ma persino in Iran e Iraq.

Fonte: comunicato stampa
Foto: Kreacasa