Selectra lancia My Gas Trainer per conoscere prima la spesa sul gas

Conoscere i propri consumi e il costo della propria fornitura di gas senza dover aspettare l’arrivo della bolletta. È questo l’obiettivo di My Gas Trainer, il nuovo tool gratuito rilasciato da Selectra (selectra.net), il servizio gratuito che confronta e attiva le offerte di luce, gas e internet per aziende e privati. 

Con la crisi energetica e l’aumento del costo del gas, con l’arrivo della bolletta i consumatori potrebbero trovarsi all’improvviso a dover sborsare cifre importanti per coprire i propri consumi. A maggior ragione se le bollette sono domiciliate sul proprio conto bancario e quindi i pagamenti avvengono in automatico. 

Prevedere dunque il costo della propria bolletta è ora possibile grazie a My Gas Trainer che, con una interfaccia semplice e intuitiva, consente agli utenti di seguire l’evoluzione dei propri consumi (tramite grafici) e avere sempre a portata di mano una spesa stimata in base ai prezzi all’ingrosso del momento, che saranno regolarmente aggiornati da Selectra. Il tutto semplicemente inserendo i propri consumi di gas grazie ad autoletture sul contatore. 

L’applicativo è facilmente fruibile sia dal PC che da mobile e, creando scorciatoia sulla home del proprio smartphone o sul desktop, si potrà avere sempre a portata di mano la web-app. 

My Gas Trainer può essere usato all’occorrenza oppure, per tenere traccia dello storico dei propri consumi in maniera più completa e continuativa, è possibile registrarsi al portale da cui accedere rapidamente alla propria area personale. 

Nella homepage della web-app sarà quindi  possibile visualizzare un widget con l’autolettura del gas espressa in metri cubi e i grafici che consentono di monitorare l’andamento dei propri consumi nel tempo e la stima di spesa per la materia prima gas.  

“Con il lancio di My Gas Trainer, Selectra conferma il suo impegno nel fornire ai consumatori strumenti che possano aiutarli ad affrontare questo periodo così complesso dal punto di vista energetico ed economico – dichiara Antoine Arel, co-founder di Selectra Italia – Il risparmio, in termini economici ed ambientali, inizia infatti dove si è consci dei propri consumi e noi di Selectra vogliamo dare il nostro contributo affinché gli utenti siano sempre più consapevoli”. 

Il tool è gratuito e può essere scaricato seguendo questo link:  mygastrainer.selectra.net.

Energia: il 56% degli italiani ha ridotto i consumi a marzo 2022

Un nuovo studio di tadoº, azienda leader nella gestione intelligente del clima, rivela che il 55,8%[1] delle famiglie italiane ha ridotto il proprio consumo energetico durante il mese di marzo, a seguito dell’inizio della guerra in Ucraina. il 64,6% lo ha fatto a causa dell’aumento dei prezzi del mercato energetico, il 14,7% per ridurre la dipendenza dal gas russo e il 20,7% per motivi ambientali.

Interrogando più di 15.000 clienti di tado° in tutta Europa, lo studio ha esaminato i risparmi energetici e ha chiesto se i recenti eventi hanno influenzato il consumo personale di energia. Il 56,9% del campione europeo ha ridotto l’utilizzo di energia nel mese di marzo 2022 rispetto agli anni precedenti. Il principale fattore di questo cambiamento è l’aumento dei prezzi,  come afferma 65,6% degli intervistati, mentre il 18% vuole ridurre la dipendenza da gas importato dalla Russia e il 16,4% vuole salvaguardare l’ambiente. 

Visti i recenti eventi geopolitici, i governi, le imprese e le famiglie stanno cercando modi per ridurre la loro dipendenza dall’energia importata, in particolare dal gas naturale. I risultati mostrano che gli europei stanno prendendo sul serio l’efficienza energetica, e ora stanno agendo.

In Italia il 38,2% del gas utilizzato nel 2021 è stato importato dalla Russia, più o meno la stessa quantità della Germania (il 40% del gas utilizzato nel primo trimestre proviene dalla Russia). Il 27% dei tedeschi menziona la riduzione della dipendenza dal gas russo importato come la ragione principale per ridurre il proprio consumo energetico. Questo è il valore più alto rispetto agli altri stati europei intervistati. Mostra il desiderio della nazione di allontanarsi dalle importazioni russe. Nel Regno Unito, solo il 4% del gas è importato dalla Russia, tuttavia, il mercato è particolarmente sensibile all’alto costo dell’energia, dove i prezzi del gas sono aumentati recentemente del 64% per il consumo tipico della famiglia media britannica.

Secondo l’UE, il 79% dell’energia consumata in una casa è usata per il riscaldamento e l’acqua calda, normalmente alimentati dal consumo di gas. Questo dato mette in evidenza il legame tra i recenti eventi politici e il livello di comfort delle case europee. Infatti, i risultati dello studio di tado° mostrano come gli abitanti dell’Europa si stiano attivamente muovendo per ridurre il loro impatto e fronteggiare l’attuale situazione.

Fonte: comunicato stampa
Foto: Pixabay