Cerimonia di Premiazione contest “Il Sud #InRete con l’Europa racconta con i tuoi occhi

A Barletta premiati i vincitori del contest “Il Sud #InRete con l’Europa”

Riportiamo il comunicato stampa “A Barletta la premiazione del contest “Il Sud #InRete con l’Europa”: annunciati i vincitori dell’ottava edizione” realizzato nell’ambito del PON Infrastrutture e Reti 2014-2020 di cui Green Factor segue l’attività di Ufficio Stampa. Per saperne di più non esitate a contattarci.

La creatività di fotografi, videomaker e studenti del Mezzogiorno è stata la protagonista della cerimonia di premiazione dell’ottava edizione del contest “Il Sud #InRete con l’Europa: racconta con i tuoi occhi”. L’evento, tenutosi oggi nel teatro del Liceo Scientifico “Carlo Cafiero” di Barletta, ha celebrato le opere che hanno saputo narrare con originalità la trasformazione e lo sviluppo delle infrastrutture del Sud Italia, grazie agli investimenti del Programma Operativo Nazionale Infrastrutture e Reti 2014-2020 (PON-IR).

Alla cerimonia hanno partecipato tra gli altri: Cosimo Cannito, Sindaco di Barletta; Francesco Corso, Responsabile della Comunicazione del PON-IR per il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e Rosanna Diviccaro, Dirigente Scolastica del Liceo Scientifico Carlo Cafiero. A moderare l’incontro Marco Gisotti, giornalista e divulgatore scientifico. “Siamo estremamente orgogliosi del livello qualitativo dei lavori presentati in questa ottava edizione”, ha dichiarato Francesco Corso. “Queste opere non sono solo espressioni artistiche, ma testimonianze vivide di come i fondi europei stiano concretamente migliorando la vita dei cittadini e connettendo il Sud al resto d’Europa e del mondo. Il contest è uno strumento fondamentale per comunicare l’impatto di questi investimenti in modo diretto ed emozionale, attraverso gli occhi di chi vive quotidianamente questi territori”.

 Il contest 2025

Quest’anno il tema del concorso è stato: “Siamo nati al sud, viaggiamo in Europa – Noi e l’evoluzione del mondo dei trasporti“. L’obiettivo è stato raccontare, attraverso immagini e video, l’evoluzione del trasporto pubblico in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia, evidenziando il connubio tra tradizione e innovazione, sostenibilità e progresso tecnologico.

In particolare, l’edizione 2025 ha puntato a mettere in gara opere fotografiche e video che riuscissero a raccontare la maggiore efficienza dei mezzi di trasporto pubblico e delle infrastrutture quali strade, reti e stazioni ferroviarie, porti e aeroporti, con un’attenzione all’utilizzo di energie rinnovabili e al risparmio energetico. Un modo per riflettere sull’evoluzione dei trasporti pubblici verso un’Europa più connessa e verde, grazie anche agli interventi finanziati dal PON-IR.

La classifica finale è stata determinata dal giudizio di una Giuria di Esperti composta da professionisti del mondo del giornalismo, della comunicazione, della sociologia e dell’arte visiva, tra cui Tessa Gelisio, Donatella Bianchi, Massimo Leoni, Silvia Squizzato e Raffaele Savonardo, il cui giudizio si è sommato ai voti online della Giuria Popolare.

I vincitori dell’edizione 2025

Categoria Video/Istituti Scolastici

1° Classificato: IPSIA ITI di Acri (Cosenza) con l’opera “Viaggiare nel tempo: tra passato e presente, il modo di scoprire il mondo”

Motivazione: “Per l’impegno nella ricerca e nella realizzazione di un video… che nella sua complessità centra in pieno l’obiettivo di comunicazione”.

2° Classificato: Liceo Artistico Pier Luigi Nervi Alamo di Lentini (Siracusa) con l’opera “In Viaggio verso Aidone”

Motivazione: “Per la capacità di condensare in pochi secondi di piacevole visione l’importanza dell’evoluzione dei mezzi di trasporto nella nostra vita”.

3° Classificato: IIS Giovanni Paolo II di Maratea (Potenza) con l’opera “Connecting worlds and ideas for future”

Motivazione: “Per la originale articolazione del soggetto, l’impegno collettivo e la capacità di creare curiosità e interesse nello spettatore, raggiungendo così lo scopo di produzione”.

Menzione della Giuria: IIS Giustino Fortunato di Pisticci (Matera) con l’opera “Il Bibliomotocarro della Lucania”

Motivazione: “Per la sensibilità della scelta del soggetto, per il sapiente approccio poetico, per la narrazione di una storia unica che ben esprime lo spirito delle terre del meridione”.

Categoria Fotografia

1° Classificato: Angelo Minelli con l’opera “Sogno di Gatto” (Campania)

Motivazione: “L’estemporaneità del fotografo è fondamentale nello scegliere il soggetto, il luogo, il momento. Il risultato è una foto che prima ancora di farci eventualmente riflettere o sorridere ci emoziona.”

2° Classificato: Marco Orefice con l’opera “Binari di vita, volti di viaggio” (Campania)

3° Classificato: Giancarlo De Luca con l’opera “Occhi puntati sulla linea 6 Metrò Napoli” (Campania)

Menzione della Giuria: Liudmila Derevshchikova con l’opera “Frammento del Passato” (Campania)

Motivazione: “Per la capacità di saper cogliere l’opportunità e comprenderne le potenzialità di comunicazione”.

Categoria Video/Videomaker

1° Classificato: Emilia D’Andrea con l’opera “ITINERA, Frammenti di viaggi” (Campania)

Motivazione: “Per aver esaltato il ruolo dei trasporti nello sviluppo socioeconomico e culturale dei territori”.

2° Classificato: Anna Maria Vena con l’opera “Filo Smeraldo” (Basilicata)

3° Classificato: Giuseppe Piscino con l’opera “Incroci” (Campania)

Menzione della Giuria: Antonio Del Gaudio con l’opera “Un sogno chiamato treno” (Campania)

Motivazione: “Per aver con chiarezza, semplicità ed efficacia evidenziato il fondamentale ruolo del trasporto su rotaia nella nostra vita”.

I lavori presentati hanno dimostrato come le infrastrutture finanziate dai fondi europei stiano trasformando il Sud Italia e costituiscano un importante strumento per l’evoluzione della vita socioeconomica e culturale dei cittadini.

Il PON Infrastrutture e Reti (PON-IR): un motore per lo sviluppo del Sud

L’iniziativa si inserisce nell’ambito delle azioni di comunicazione del PON Infrastrutture e Reti 2014-2020, un programma cofinanziato dall’Unione Europea e gestito dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT), con una dotazione finanziaria di circa 2,2 miliardi di euro. Con circa 150 progetti avviati nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia, il PON-IR si è affermato come “una leva molto importante, utilizzata per colmare i divari territoriali migliorando i collegamenti globali”.

Gli investimenti hanno potenziato sei ambiti strategici, accompagnando la transizione ecologica e digitale delle infrastrutture del Sud: alla rete ferroviaria sono stati assegnati oltre 1,3 miliardi di euro, a porti e logistica intermodale circa 370 milioni di euro, alle reti idriche circa 300 milioni di euro, al trasporto pubblico locale 105 milioni di euro per l’acquisto di autobus eco-compatibili e al sistema aeroportuale circa 53 milioni di euro.

Premi e riconoscimenti

I vincitori hanno ricevuto buoni acquisto per attrezzature video e fotografiche. I lavori finalisti saranno pubblicati sul sito ufficiale del PON-IR. Tutti i lavori presentati saranno poi inseriti in una pubblicazione dedicata.

Premio Giuseppe Zilli 2025 vincono Palmisano, Fontana, Augias, Piro e Chinzari

Premio Giuseppe Zilli 2025: vincono Palmisano, Fontana, Augias, Piro e Chinzari

Torna a Fano Adriano il Premio Giuseppe Zilli con la Cerimonia di premiazione, in programma sabato 5 luglio 2025 alle ore 18:00 all’Eremo dell’Annunziata. Un appuntamento ormai centrale nel panorama del giornalismo italiano, pensato per valorizzare l’etica professionale, la profondità di analisi e l’impegno civile dell’informazione.

Il Premio è promosso dall’Associazione Premio Giuseppe Zilli ETS, con il sostegno del Comune di Fano Adriano e dell’Ordine dei Giornalisti d’Abruzzo.

La conferenza stampa di presentazione si è svolta martedì 17 giugno nella Sala Ocera del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti a Roma, alla presenza del presidente CNOG Carlo Bartoli, del presidente di giuria Lucio Caracciolo, del sindaco di Fano Adriano Luigi Servi, del direttore del Premio Sandro Galantini e dei giurati Marina Marinucci, Stefano Pallotta, Mario Morcellini e Stefano Stimamiglio.

I vincitori dell’edizione 2025, selezionati per l’eccellenza dei loro percorsi professionali

  • Luciano Fontana – Giornalismo cartaceo
      Per aver guidato con rigore e visione una delle principali testate nazionali, contribuendo a mantenere alta la qualità del giornalismo su carta stampata in un’epoca di rapidi mutamenti. La sua direzione si distingue per l’equilibrio tra approfondimento, tempestività e autorevolezza dell’informazione.
  • Roberto Chinzari – Giornalismo televisivo
      Per la capacità di raccontare la realtà attraverso il linguaggio immediato e potente della televisione, con inchieste e servizi che coniugano efficacia comunicativa e profondo rispetto per i fatti, mantenendo sempre viva l’attenzione su temi di rilevanza pubblica.
  • Letizia Palmisano (nostra collaboratrice) – Giornalismo web
      Per il suo impegno costante nel promuovere una comunicazione digitale attenta all’ambiente, all’etica e alla sostenibilità. Il suo lavoro dimostra come il giornalismo online possa essere strumento di consapevolezza e cambiamento positivo.
  • Isabella Piro – Giornalismo radiofonico
      Per la straordinaria capacità di trasformare la voce in racconto, restituendo con sensibilità e precisione le storie del nostro tempo. Con il suo stile sobrio e incisivo, ha saputo mantenere vivo il valore informativo e umano della radio.
  • Corrado Augias – Premio alla carriera
      Per una vita dedicata alla cultura, alla divulgazione e al giornalismo di qualità. La sua voce autorevole ha accompagnato generazioni di lettori e telespettatori, offrendo strumenti critici per comprendere la società contemporanea, sempre nel segno dell’eleganza intellettuale e della profondità etica.

«Ospitiamo il Premio Zilli – ha dichiarato Carlo Bartoli – non solo per i buoni rapporti che abbiamo con la governance del Premio, ma perché i valori che porta avanti e per i quali Don Zilli è ricordato lealtà, onestà, inclusione e apertura, rispecchiano lo spirito dell’Ordine, che non si chiude in un recinto per la difesa professionale ma rinforza questa azione in quanto portatore di una serie di valori senza i quali il nostro mestiere è morto. Il premio e gli eventi collaterali che lo accompagnano raccontano l’azione dell’ordine, la difesa dei più deboli ed emarginati, l’attenzione all’etica giornalistica e il senso di inclusione. Questo impegno nel portare avanti questi valori è ciò che ci fa dire che il giornalismo è ancora importante perché i giovani oggi hanno bisogno di specchi in cui guardarsi».

Per il presidente di giuria Lucio Caracciolo, « è un grande onore presiedere la giuria del Premio Giuseppe Zilli. Quest’anno la lista dei premiati è particolarmente prestigiosa. Da Luciano Fontana a Roberto Chinzari, da Isabella Piro a Letizia Palmisano: figure e personalità apicali della nostra professione, nel momento storico in cui l’informazione svolge un ruolo centrale di speciale responsabilità civica e intellettuale. Considero un personale privilegio poter consegnare il premio alla carriera a Corrado Augias, che è stato mio maestro a Repubblica. Corrado ci ricorda ogni giorno come l’informazione sia anche formazione alla democrazia partecipata. Oggi più che mai minacciata anche nei paesi che ne sono stati l’emblema. Un esempio da imitare, anche se inimitabile».

Il sindaco di Fano Adriano Luigi Servi ha sottolineato come il Premio sia «motivo di orgoglio per l’intera comunità, che grazie a questa iniziativa si apre al mondo portando con sé il messaggio di Giuseppe Zilli: raccontare la verità con passione, cultura e senso civico. Ogni anno, attraverso il Premio, Fano Adriano diventa crocevia di pensieri, storie e valori, dimostrando come anche dai piccoli centri possa nascere un dialogo profondo tra territorio e informazione. La presenza di personalità autorevoli e l’attenzione crescente da parte del mondo giornalistico confermano che questo progetto ha saputo radicarsi con credibilità e visione»

Il direttore del Premio Sandro Galantini ha evidenziato: «Anche questa quarta edizione del Premio, che collima con il mio esordio alla direzione, presenta elevati livelli qualitativi dando testimonianza di come lo “Zilli”, partito già maturo e senza compiacere taluni abusati stilemi, abbia ormai conquistato una significativa collocazione in ambito nazionale. I profili dei premiati, rappresentativi di un giornalismo attento, competente e profondamente radicato nei principi etici della professione, testimoniano la capacità del Premio di intercettare le voci più significative del nostro tempo, offrendo al pubblico esempi di impegno e responsabilità. Questo Premio, sortito dalla  quanto mai opportuna esigenza di restituire dalle province della memoria la figura di don Giuseppe Zilli dando altresì conto di quel suo impegno assiduo e intelligente in ambito giornalistico che deve essere raccolto e continuato, è al contempo occasione di riflessione e di giudizio intorno alla funzione, ai significati e alle forme del giornalismo contemporaneo non senza additare nuovi percorsi ed indirizzi».

A sottolineare l’importanza del Premio e il ruolo dell’Ordine regionale dei giornalisti, è l’intervento della presidente Marina Marinucci, che ha così commentato: «Il Premio Giuseppe Zilli rappresenta un’occasione preziosa per ribadire il valore dell’etica del giornalismo e affrontare il tema della responsabilità sociale dell’informazione. Come Ordine regionale, sosteniamo con convinzione questa iniziativa che, oltre a premiare l’eccellenza professionale, crea spazi di confronto e formazione su temi cruciali come la deontologia, l’inclusività e il futuro dell’informazione. La partecipazione dell’Ordine dei Giornalisti d’Abruzzo nasce proprio dalla volontà di promuovere una cultura professionale che sappia ispirare le nuove generazioni, offrendo esempi concreti e strumenti per esercitare il mestiere con responsabilità e passione. Far parte di questa giuria è per me un onore e un impegno verso una visione alta del nostro ruolo sociale».

Stefano Pallotta ha evidenziato come il Premio «mantiene vivo l’insegnamento di Giuseppe Zilli: un giornalismo attento alla verità, alla dignità delle persone e ai cambiamenti della società.  Il Premio in questi anni si è caratterizzato come una sorta di piattaforma di dialogo tra generazioni, un appuntamento dove tradizione e innovazione s’incontrano attorno a una visione di giornalismo che vuole ricondurre a forte responsabilità il suo ruolo sociale. L’attualità di Giuseppe Zilli vive in questa manifestazione: un modello di informazione che fonde deontologia, formazione e impegno civile, indispensabile in un’epoca di disinformazione e fragilità dei media».

Mario Morcellini ha ricordato come, grazie alla direzione di Giuseppe Zilli, «Famiglia Cristiana, in quegli anni, avrebbe potuto cedere alla tentazione del populismo cattolico; ha invece scelto la via del rigore, della laicità e dell’approfondimento, ponendosi come presidio culturale e civile in un’Italia in trasformazione. Troppo spesso, oggi, il giornalismo fatica ad alzare lo sguardo oltre la stretta cronaca, prigioniero dell’immediatezza e del sensazionalismo. Ma i fatti, per essere davvero compresi, hanno bisogno di contesto, di memoria e di valori. Ricordare Giuseppe Zilli significa restituire profondità allo sguardo giornalistico, ripensarlo come servizio alla collettività. È in questa prospettiva che anche i più giovani potrebbero ritrovare la nobiltà originaria della professione, riscoprendola come strumento di verità, coscienza e impegno democratico».

Don Stefano Stimamiglio, ha aggiunto: «Come direttore di Famiglia Cristiana, successore di don Giuseppe Zilli alla guida del giornale, sono orgoglioso che la figura di questo grande uomo ispiri ancora oggi chi fa del giornalismo non solo la sua professione, ma anche la sua missione civile. Il Premio, giunto ormai alla sua 4^ edizione, conferendo l’ambito riconoscimento a cinque illustri colleghi ne è diretto testimone. Auspico anche che attraverso il Premio la figura di don Zilli sia sempre più conosciuta anche fuori dai confini della nostra professione».

Fonte: comunicato stampa