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Presentato il primo Sistema Informativo Forestale Nazionale

E’ stato presentato il Sistema Informativo Forestale Nazionale (SINFor), voluto dal Masaf e realizzato dal CREA –   con i suoi Centri Politiche e Bioeconomia e Foreste e Legno – in collaborazione con  il SIAN (Sistema Informativo Agricolo Nazionale) su mandato del Masaf. Si tratta di un collettore di tutte le informazioni statistiche, amministrative, cartografiche e ambientali inerenti alla materia forestale, che viene presentato oggi e sarà operativo e consultabile come servizio pubblico sul sito del Ministero dal primo gennaio 2024. Un sistema in grado di fornire una conoscenza affidabile e puntuale dello stato di salute delle foreste e del settore forestale, indispensabile per l’elaborazione delle politiche sia di tutela del patrimonio boschivo nazionale sia di valorizzazione dei servizi ecosistemici sia di mitigazione degli effetti del cambiamento climatico.

Il Sistema Informativo Forestale Nazionale (SINFor)

 Nasce con l’obiettivo di raccogliere, uniformare e aggiornare tutti i dati geografici e le informazioni statistiche sulle foreste, per garantire una conoscenza omogenea, necessaria allo sviluppo del settore e alla salvaguardia del patrimonio forestale nazionale – cioè il 34% del territorio italiano – e delle sue filiere produttive, ambientali e socio-culturali. È il risultato di un processo partecipativo tra varie istituzioni, enti e soggetti pubblici e privati, che potrà essere implementato e aggiornato sistematicamente e periodicamente, per rispondere ad esigenze conoscitive, in ambito ambientale, paesaggistico, climatico, energetico e di sviluppo socioeconomico. Si tratta di uno strumento strategico innovativo di supporto alla Strategia Forestale Nazionale e alla programmazione, piani­ficazione e gestione delle foreste e del settore forestale grazie ad una piattaforma on-line (sistema di supporto decisionale, DSS – Digital Support System), a disposizione di tutti (privati, amministrazioni ed enti pubblici e/o competenti sul territorio). È composto dalla Carta forestale nazionale e dal Database foreste, strettamente interconnessi fra loro.

Fonte: comunicato stampa

Natura: cosa fare il 7 e 8 ottobre in Italia

Sabato 7 e domenica 8 ottobre torna Urban Nature, la festa WWF della Natura in città arrivata alla settima edizione. L’obiettivo dell’evento– che ha ricevuto il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica – è di rendere sempre più evidente il valore della natura in città per il benessere delle persone, rinnovando il modo di pensare e pianificare gli spazi urbani e favorendo azioni virtuose da parte di amministratori, comunità, cittadini, imprese, università e scuole per proteggere e incrementare la biodiversità nei sistemi urbani. Proprio per evidenziare l’importanza della natura in città per la nostra salute e il nostro benessere, il WWF è partito dagli ospedali pediatrici, promuovendo la creazione di vere e proprie Oasi che possano supportare il percorso terapeutico e riabilitativo dei giovani pazienti. Da qui nasce il messaggio “La natura si fa cura”: nel corso del fine settimana in molte piazze sarà, infatti, possibile contribuire alla raccolta fondi per il progetto “Oasi in Ospedale” a favore dei piccoli pazienti delle strutture pediatriche. In cambio si riceverà una bellissima pianta di felce.

Nel corso del weekend saranno centinaia gli eventi in programma, grazie a una rete di decine di realtà che collaborano ad uno scopo comune: riscoprire il valore del capitale naturale proprio là dove decine di milioni di italiani ormai vivono, le città. Oltre il 55% della popolazione mondiale, infatti, vive in aree urbane e nei prossimi 30 anni si arriverà al 70%: ma a oggi nelle città italiane il verde attrezzato allo sport e al gioco rappresenta appena il 14% del verde urbano, un gap che va colmato attraverso una riqualificazione pianificata dei nostri spazi urbani.

Gli spazi verdi in città sono come polmoni che producono ossigeno anziché consumarlo, riducono le cappe di calore estremo e trattengono l’acqua in eccesso nei periodi di piogge intense. Ma la natura può anche favorire il recupero delle condizioni psico-fisiche dei meno fortunati, a partire dalle centinaia di piccoli pazienti ricoverati negli ospedali pediatrici di tutta Italia: poter disporre di spazi verdi, adeguatamente progettati e integrati nei percorsi terapeutici, consente loro di immergersi in un contesto di profumi e colori, forme e movimento, in cui svolgere attività riabilitative, passare qualche momento con i propri cari in un contesto meno formale e ridonare spazio alla curiosità, grazie agli effetti benefici che la natura è in grado di portare al nostro organismo e alla nostra mente.

Una farfalla può quindi diventare metafora della metamorfosi e del passaggio dalla malattia alla guarigione, un’aiuola fiorita uno stimolo per fare qualche passo in più nel recuperare l’equilibrio motorio, il movimento delle fronde un diversivo rispetto al tempo monotono della degenza, mentre un carrello pieno di piante officinali e in bottiglia può allietare di profumi e colori anche chi non è ancora in grado di alzarsi dal letto. È questo il concetto del progetto Oasi in Ospedale, che Urban Nature vuole sostenere anche quest’anno. In oltre 1.700 piazze italiane, grazie a migliaia di volontari, nel weekend del 7 e 8 ottobre con una piccola ma significativa donazione è possibile contribuire al progetto, ricevendo una bellissima felce per allietare la nostra casa e migliorare la qualità dell’aria indoor.

Il messaggio è semplice: la “Natura si fa cura” poiché, come dimostrano numerose ricerche, la presenza di spazi verdi favorisce il recupero, le terapie e l’apprendimento dei piccoli pazienti, soprattutto quelli a lunga degenza.

L’effetto positivo che offre la natura è già diventato realtà nell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Palidoro (RM) dove è stata allestita nel 2020 un’Aula Natura WWF: oltre al supporto educativo, nei bambini si sono riscontrati grandi benefici a livello ortopedico, cardiaco e psicologico, che l’associazione mira a rilanciare realizzando vere e proprie Oasi in Ospedale in altre strutture italiane.

Le felci, poi, sono piante particolarmente importanti per il nostro benessere in ambienti indoor per il loro ruolo nel trattenere diversi inquinanti presenti nell’aria, rappresentando quindi un beneficio anche per chi deciderà di supportare il progetto.

Il 7 e l’8 settembre si potrà partecipare alle decine di eventi organizzati da nord al sud del paese: Urban Nature è infatti una grande festa della natura in città, che vuole coinvolgere i cittadini nello scoprire il valore della natura. Visite guidate a piedi o in bicicletta, bioblitz, incontri per festeggiare e conoscere la natura della propria città, anche la più nascosta: la stessa che ci aiuta a depurare l’aria che respiriamo, a creare preziose zone d’ombra nelle giornate più calde, ad assorbire i gas serra e a contrastare allagamenti e frane, ma anche a rendere più belli e salutari gli spazi urbani.

L’iniziativa Urban Nature è realizzata in collaborazione con i Carabinieri forestali e ANMS (Associazione Nazionale dei Musei Scientifici).

Fonte: comunicato stampa