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Torna il contest fotografico per raccontare i boschi e le foreste italiane

Torna, per la sua quinta edizione, “Scatta il bosco PEFC”, il concorso fotografico internazionale, aperto a professionisti e a semplici fotoamatori, per raccontare, con la potenza evocativa delle immagini, la bellezza del nostro patrimonio forestale. Il contest è promosso dal PEFC, organismo garante della corretta e sostenibile gestione del patrimonio forestale e del legno.

Le foreste offrono infinite opportunità sia per i fotografi amatoriali che per i professionisti: dalla fotografia di paesaggi mozzafiato, di magnifici alberi e degli animali del bosco, passando per gli scatti d’azione di mountain biker ed escursionisti fino ad arrivare a immagini che documentino i lavori forestali, la vita delle comunità rurali o le tradizioni locali.

Durata del concorso

Il concorso terminerà il 5 giugno, in occasione della Giornata dell’Ambiente, e si svolgerà attraverso il social network di Instagram: infatti per partecipare sarà sufficiente pubblicare tramite il proprio account al massimo cinque foto corredate dall’hashtag #scattailboscoPEFC21. I vincitori saranno selezionati e annunciati entro luglio 2021.

I premi in palio

Tanti i premi sostenibili in palio: al primo classificato andrà un week-end per due persone presso la Tenuta di Paganico, nella maremma grossetana; il secondo classificato si aggiudicherà un tavolo di legno massello certificato, realizzato artigianalmente dalla ditta Aschieri De Pietri di Cremona. Il fotografo che si piazzerà sul terzo gradino del podio riceverà invece un set di composto da un taccuino, un’agenda e tanti altri oggetti di cartoleria certificati PEFC.

Da questa edizione poi spazio ad una menzione speciale dedicata ad “Alberi e cambiamento climatico“. Il fotografo che si aggiudicherà questa menzione potrà neutralizzare le proprie emissioni per l’anno 2021, donando a suo nome alberi alla città di Milano, grazie all’attività di forestazione urbana svolta da Rete Clima.

Il concorso internazionale

In più, tra i vincitori delle 11 Nazioni partecipanti, verrà scelto il vincitore assoluto a livello internazionale che riceverà un premio in denaro di 2.000 franchi svizzeri, come già successo nell’edizione 2019 all’italiana Sonia Fantini che, con la foto “Colori d’autunno”, ha immortalato la magia di una limpida giornata di autunno al Lago Bordaglia (Udine).

“L’obiettivo del PEFC è quello di promuovere la gestione sostenibile delle foreste attraverso lo strumento della certificazione forestale”, dichiara Eleonora Mariano, responsabile “ufficio progetti” del PEFC Italia. “Le foreste, infatti, se gestite in modo sostenibile sono degli alleati chiave non solo per la produzione di prodotti ecologici come legno e carta, ma anche perché sono in grado di offrire servizi ecosistemici essenziali, come la capacità di depurare le acque e di assorbire l’anidride carbonica che emettiamo con le nostre attività. In più le foreste offrono occasioni imperdibili per momenti ricreativi e di relax, mai come ora davvero indispensabili e preziosi”.

A tal proposito, PEFC Italia ha ad esempio sviluppato una certificazione che permette di qualificare l’idoneità al benessere e alla salute delle foreste certificate, in linea con le indicazioni già presenti in altri Paesi come Giappone, Svezia e Danimarca, dove i “bagni di foresta” sono considerati integrativi alla medicina tradizionale.

Tutte le informazioni sull’edizione 2021 del concorso fotografico di PEFC sono disponibili sul sito https://pefc.photo/

 

Fonte: comunicato stampa
Foto: Pixabay

Sette scienziati che hanno rivoluzionato il mondo dell’energia

Il mondo non sarebbe lo stesso senza luce. Da quella del sole fino a quella prodotta dall’energia elettrica, la luce è parte integrante della vita di ognuno e svolge un ruolo fondamentale nello sviluppo e nella crescita degli individui e della società. Ieri è stato il Light Day e Selectra ha deciso di celebrarlo individuando 7 scienziati che hanno rivoluzionato il mondo dell’energia elettrica.

“Quando accendiamo la luce non pensiamo alla storia e al lavoro che c’è dietro questo miracolo tecnologico, eppure l’Elettricità è tra le più grandi conquiste della scienza. Oltre alla luce, la scienza ha portato il comfort in casa, ma anche internet, e adesso rappresenta la speranza di poter vivere e spostarsi in modo sostenibile grazie all’efficientamento energetico e la mobilità elettrica”, commenta Antoine Arel, co-fondatore di Selectra Italia. “Celebrare questi scienziati è un modo per ricordarci quanto sia stato fatto e quanto rimane da fare per garantire l’accesso di tutti ad un’energia pulita”.

Da Benjamin Franklin a Nikola Tesla, passando per Alessandro Volta e Thomas Edison, ecco allora i 7 uomini che hanno contribuito ad illuminare il mondo, simbolicamente e letteralmente.

Benjamin Franklin, il “padre fondatore” dell’energia elettrica

Benjamin Franklin è uno dei Padri fondatori degli Stati Uniti, ma anche un uomo che ha contribuito in maniera significativa allo sviluppo della scienza moderna. Durante la sua vita, infatti, Franklin si interessò allo studio dei fenomeni elettrici, conducendo esperimenti come quello che portò alla nascita del parafulmine, ed elaborò la teoria dell’unicità del fluido elettrico, un concetto che non solo permise allo studio dell’elettricità di svilupparsi verso una concreta applicazione pratica, ma pose anche le basi per le teorie di altri scienziati come Volta, Ohm e Faraday.

Alessandro Volta, l’uomo che diede il nome all’unità di misura dell’energia

Nato a Como nel 1745, Alessandro Volta è uno dei più importanti scienziati italiani: scopritore del gas metano, inventore della pila, antenata della batteria e in grado di produrre corrente elettrica in maniera costante. A questo si aggiungono i numerosi studi sull’elettricità, come quelli che portarono alla misurazione accurata della forza elettrica. In sua memoria, ancora oggi l’unità di misura del potenziale elettrico è chiamata “Volt”.

George Ohm, il padre dell’unità di resistenza elettrica

Fisico e matematico tedesco vissuto tra il 18esimo e il 19esimo secolo, George Ohm fu uno dei tanti studiosi a sfruttare le teorie e gli esperimenti di Volta per compiere ulteriori passi avanti nel mondo della scienza. In particolare, basandosi sulla cella elettrochimica dello scienziato italiano e affiancandola ad attrezzature di sua invenzione, Ohm riuscì a identificare la correlazione tra tensione elettrica, corrente e resistenza. Da questo studio nacquero le leggi di Ohm che portarono alla successiva analisi dei circuiti elettrici e della corrente alternata ad opera di Nikola Tesla. Oggi dà il nome all’unità di resistenza elettrica: l’Ohm.

Michael Faraday, lo scopritore dell’induzione elettromagnetica

Michael Faraday è uno dei più grandi scienziati britannici di tutti i tempi e grazie al suo instancabile lavoro di ricerca pose le basi per tutti i successivi studi legati all’elettromagnetismo. Scopritore dell’induzione elettromagnetica, nonché di molteplici fenomeni fisici legati all’elettricità, e inventore della gabbia di Faraday, sistema ancora oggi utilizzato per la protezione degli edifici contro i fulmini e per eliminare le interferenze di campi elettromagnetici negli apparecchi per le telecomunicazioni, Faraday ha dato anche il nome all’unità di misura della capacità elettrica: il Farad.

James Clerk Maxwell, colui che definì la luce

James Clerk Maxwell, fisico e matematico scozzese vissuto nel 19esimo secolo, è il padre della moderna teoria dell’elettromagnetismo e colui che per primo definì la luce come un’onda elettromagnetica in grado di muoversi anche nel vuoto. Grazie a quelle che oggi sono note come “equazioni di Maxwell”, lo scienziato permise di riunire in un unico modello i fenomeni elettrici e quelli magnetici, una rivoluzione considerata dalla scienza la “seconda grande unificazione della fisica” dopo quella ad opera di  Isaac Newton.

Thomas Edison, inventore illuminato

Passato alla storia come uno dei più grandi progettisti e inventori di tutti i tempi, con all’attivo il numero record di 1093 brevetti registrati a suo nome, Thomas Edison riuscì a illuminare il mondo con la sua lampada a incandescenza e con la creazione di un sistema per la generazione e distribuzione dell’elettricità nelle case e nei luoghi di lavoro. A fare la differenza rispetto a tanti altri inventori del suo tempo le straordinarie capacità imprenditoriali, che gli permisero di brevettare prima dei suoi colleghi le sue invenzioni ponendolo al centro della diatriba con Nikola Tesla, passata alle storia come la “Guerra delle correnti”.

Nikola Tesla, pioniere dell’elettromagnetismo

Secondo protagonista della lotta scientifica per il controllo del mercato globale dell’energia fu Nikola Tesla, inventore e fisico di origine serbo-croata. Tra brevetti e studi, lo scienziato è ora considerato uno dei pionieri dell’elettromagnetismo e delle sue applicazioni pratiche, ma anche colui che pose le basi per il sistema elettrico a corrente alternata e per il motore elettrico, due esperimenti che portarono alla seconda rivoluzione industriale. Oggi Tesla è conosciuto non solo come un grande innovatore, ma anche come uno dei più importanti ingegneri elettrici di sempre.

Fonte: comunicato stampa
Foto: Pixabay