Selectra lancia My Gas Trainer per conoscere prima la spesa sul gas

Conoscere i propri consumi e il costo della propria fornitura di gas senza dover aspettare l’arrivo della bolletta. È questo l’obiettivo di My Gas Trainer, il nuovo tool gratuito rilasciato da Selectra (selectra.net), il servizio gratuito che confronta e attiva le offerte di luce, gas e internet per aziende e privati. 

Con la crisi energetica e l’aumento del costo del gas, con l’arrivo della bolletta i consumatori potrebbero trovarsi all’improvviso a dover sborsare cifre importanti per coprire i propri consumi. A maggior ragione se le bollette sono domiciliate sul proprio conto bancario e quindi i pagamenti avvengono in automatico. 

Prevedere dunque il costo della propria bolletta è ora possibile grazie a My Gas Trainer che, con una interfaccia semplice e intuitiva, consente agli utenti di seguire l’evoluzione dei propri consumi (tramite grafici) e avere sempre a portata di mano una spesa stimata in base ai prezzi all’ingrosso del momento, che saranno regolarmente aggiornati da Selectra. Il tutto semplicemente inserendo i propri consumi di gas grazie ad autoletture sul contatore. 

L’applicativo è facilmente fruibile sia dal PC che da mobile e, creando scorciatoia sulla home del proprio smartphone o sul desktop, si potrà avere sempre a portata di mano la web-app. 

My Gas Trainer può essere usato all’occorrenza oppure, per tenere traccia dello storico dei propri consumi in maniera più completa e continuativa, è possibile registrarsi al portale da cui accedere rapidamente alla propria area personale. 

Nella homepage della web-app sarà quindi  possibile visualizzare un widget con l’autolettura del gas espressa in metri cubi e i grafici che consentono di monitorare l’andamento dei propri consumi nel tempo e la stima di spesa per la materia prima gas.  

“Con il lancio di My Gas Trainer, Selectra conferma il suo impegno nel fornire ai consumatori strumenti che possano aiutarli ad affrontare questo periodo così complesso dal punto di vista energetico ed economico – dichiara Antoine Arel, co-founder di Selectra Italia – Il risparmio, in termini economici ed ambientali, inizia infatti dove si è consci dei propri consumi e noi di Selectra vogliamo dare il nostro contributo affinché gli utenti siano sempre più consapevoli”. 

Il tool è gratuito e può essere scaricato seguendo questo link:  mygastrainer.selectra.net.

smartphone nomadi digital traduzione viaggio pixabay

Dati personali e smartphone: ecco come renderli più sicuri

Il 28 gennaio si celebra il Data Protection Day, una giornata per sensibilizzare sull’importanza della navigazione sicura in rete e di un uso più consapevole del proprio smartphone. Con l’aumento della connessione mobile, è sempre più importante mantenere una soglia di attenzione alta per evitare frodi online o la diffusione indesiderata dei propri dati sensibili. CertiDeal, sito specializzato in dispositivi tech ricondizionati, propone alcuni consigli per proteggere al meglio i propri dati.

Consigli per la sicurezza del proprio smartphone

In primo luogo, è importante scegliere password complesse e non utilizzare la stessa password per più account. Inoltre, è fondamentale controllare i permessi alle app sul proprio dispositivo e limitare la condivisione di dati personali con applicazioni di terze parti. Una buona pratica è anche utilizzare browser che non condividono i propri dati personali o di navigazione con terze parti, come Qwant o Ecosia.

La geolocalizzazione è un’altra funzionalità da tenere sotto controllo, per evitare che vengano forniti consigli e inserzioni personalizzati in base ai negozi visitati o alle posizioni frequenti. Inoltre, è importante controllare le impostazioni di sicurezza dei propri account sui social media e utilizzare un software antivirus affidabile.

Infine, è importante essere consapevoli delle politiche sulla privacy dei siti web che si visitano e non fornire informazioni personali non necessarie. Con questi semplici consigli, è possibile navigare in sicurezza e proteggere i propri dati personali.

Ecco il decalogo completo sulla sicurezza dei propri dati digitali

  • Scegliere password complesse 

Spesso per paura di dimenticarsi del proprio codice di accesso vengono create password troppo facili. Infatti, è sconsigliato, ad esempio, creare chiavi di accesso solo con numeri o lettere, o ancora, scegliere qualche ricorrenza (come date di compleanno, anniversari, feste nazionali). Un piccolo aiuto potrebbe essere utilizzare simboli speciali con lettere maiuscole o minuscole alternate. Fondamentale, però, non utilizzare la stessa password per più account.

  • Controllare i permessi alle app sul proprio device

Le app permettono di rispondere a qualsiasi richiesta o necessità. Fondamentale, però, è tenere sotto controllo le loro autorizzazioni. Con entrambi i sistemi (Android e iOS) è possibile monitorare ogni singola autorizzazione e “disattivare” attraverso interruttori quelle da escludere.

  • Controllare quali app e servizi di terze parti accedono ai dati personali 

Un altro passaggio per iniziare a proteggere la propria privacy è limitare la condivisione di dati personali con applicazioni di terze parti collegate ai social o account Google. Sconsigliato, quindi, registrarsi a varie piattaforme con la modalità “accedi con Facebook” o “accedi con Google Account”, cercando di evitare così che il Login porti alla condivisione di informazioni personali.

Piccolo suggerimento: utilizzare browser che non condividano con terze parti i propri dati personali o di navigazione. Un esempio? Qwant e Ecosia.

Oltre ad essere una scelta per la protezione dati con Ecosia, si fa una scelta Green, infatti, questo motore di ricerca reinveste i proventi delle azioni di adv per riforestare zone del mondo che hanno subito gravi danni ambientali.

  • Disattivare la geolocalizzazione 

Per evitare che vengano forniti consigli e inserzioni ad hoc in base a negozi che sono stati visitati anche solo una volta è importante disabilitare i servizi di localizzazione quando non sono necessari e negare l’accesso alla propria posizione ad app di cui non è fondamentale l’utilizzo.

  • Attivare la navigazione in incognito 

Ormai ad oggi è possibile navigare in “privato” su tutti i browser, da Safari a Chrome, da Mozilla a Edge. Con questa modalità sarà, infatti, possibile navigare in modo che non venga memorizzata la cronologia di ricerca, i cookie, la cronologia dei download e le credenziali di accesso ai vari account.

  • Usare un buon software antivirus

Per lo più, per la navigazione da monitor, scaricare un buon antivirus è tra le operazioni da eseguire al fine di proteggere i dati personali. Sono disponibili moltissimi programmi e software a pagamento e non che assicurano un buon livello di protezione. Da soffermarsi, quando si sceglie il prodotto, sulle informazioni dell’azienda, le recensioni e gli eventuali upgrade disponibili.

  • Quando si utilizza il WiFi, deve essere una connessione sicura 

Succede che vengano fatti attacchi alle reti WiFi pubbliche e non protette da crittografia, quando si sceglie di utilizzare una rete non sicura equivale ad esporsi direttamente a possibili attacchi da parte di pirati informatici.

Fonte: comunicato stampa certideal