XXXV edizione della Mostra Concorso Ovo Pinto a Civitella del Lago

L’Associazione Ovo Pinto di Civitella del Lago (TR) annuncia la XXXV edizione della Mostra Concorso Ovo Pinto che avrà luogo dal 9 aprile al 1 maggio 2023 con il tema speciale dal titolo “RinnOVO: nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma”.

Un concetto nell’accezione più ampia del termine: dalle tematiche di più stringente attualità quali l’ecologia, con la pratica di non gettare gli oggetti ma di riutilizzarli donando loro nuova vita, a quelle legate alle energie rinnovabili, non per altro il main sponsor della manifestazione è Enel Green Power, la business line che all’interno del Gruppo Enel è dedicata allo sviluppo e all’esercizio di impianti di energia rinnovabile in Italia e nel mondo.

Tutti gli spunti sono giusti, come sempre anche quelli a tema libero, per partecipare al concorso entro il 5
aprile prossimo, con un’opera realizzata con uova vere.

Il prossimo 8 aprile la parola passerà alla giuria che decreterà le opere vincitrici; quest’anno la compagine
giudicatrice vede la presenza di Cristiana Di Torrice, responsabile centro Italia degli Affari Istituzionali
Territoriali e Sostenibilità di Enel Italia, e Monica D’Aco, responsabile operations & maintenance
idroelettrico Central Appennino area di Enel Green Power, del designer Valter Saccomanni e della
giornalista Sara Simonetti, affiancati, come di consueto, da un membro del CDA dell’Associazione.

L’opera che avrà riscosso più successo si aggiudicherà un premio speciale al quale si affiancherà, anche quest’anno, il premio alla Fantasia a cura di Uwe Heller, amico di lunga data del concorso, composto da una sua opera realizzata a mano e 400 euro.

Tra gli eventi collaterali in programma segnaliamo una mostra di vere e proprie rarità: sarà possibile infatti
ammirare, contestualmente alle opere in concorso, delle fotografie inedite a colori, realizzate grazie a
diapositive della fine degli anni ‘60, testimoni visive dei lavori della diga e del conseguente cambiamento
del bacino del Tevere divenuto Lago di Corbara.

Attraverso questi preziosi documenti è possibile rivivere una fase di cambiamento epocale del territorio avvenuta nel secolo scorso, cambiamento che ha coinvolto non solo la morfologia dei luoghi, ma il nome stesso dell’agglomerato urbano di Civitella oltre allo stile di vita dei suoi abitanti.

La realizzazione delle fotografie in esposizione è stata possibile grazie alla donazione di Martino Trippini che, negli anni ‘60 aveva il compito di testare le pellicole a colori (una vera rarità per l’epoca); nel tempo ha raccolto, grazie al suo lavoro, una vera e propria collezione che ora è patrimonio della comunità.

La mostra concorso Ovo Pinto è visitabile nei weekend dalle 10:30 alle 12:30 e dalle 16:30 alle 19:30, nei
giorni infrasettimanali su appuntamento. Per ogni informazione visitare il sito www.ovopinto.it.

Fonte: comunicato stampa Mostra Concorso Ovo Pinto

Droni per contrastare la deforestazione. La soluzione del Paraguay

Nel Gran Chaco in Paraguay non è solo presente la seconda foresta più grande del Sud America, ma anche uno dei tassi di deforestazione più elevati al mondo.

GainForest, il fondo decentralizzato che utilizza l’intelligenza artificiale per misurare e premiare la gestione sostenibile della natura, con l’aiuto dei dati dei droni di Globhe ha messo a punto degli strumenti in grado di invertire la deforestazione e rafforzare le comunità locali.

Stiamo invertendo la deforestazione con un approccio digitale a più livelli che monitora, segnala e verifica. La nostra tecnologia all’avanguardia analizza i dati delle immagini per verificare le misurazioni effettuate dalle comunità locali sul terreno e garantire che non si sia verificata alcuna deforestazione”, afferma Facundo Cajén di GainForest.

Le NFTrees fanno la differenza

Il Gran Chaco è solo uno dei tanti luoghi in cui GainForest sta lavorando con la sua metodologia unica per invertire la deforestazione. Nella regione ha introdotto NFTrees, una risorsa digitale che rappresenta la conservazione specifica di quest’area. Ciò fornisce ai donatori un certificato di prova dell’impatto che viene costantemente aggiornato con metadati che, quasi in tempo reale, mostrano lo stato della foresta.

Gli NFTrees sono un modo trasparente di utilizzare risorse digitali uniche per premiare i donatori e consentire loro di tenere traccia delle loro donazioni utilizzando dati che mostrano l’impatto nel tempo“, spiega Facundo Cajén di GainForest.

Collaborazione tra GainForest e il Ministero dell’Ambiente del Paraguay

In Paraguay GainForest collabora anche con il Ministero dell’Ambiente e dello Sviluppo Sostenibile del paese per responsabilizzare, finanziare e premiare le comunità locali e promuovere la protezione della foresta locale. I dati dei droni di Globhe svolgono un ruolo chiave nel monitoraggio della copertura degli alberi e della cattura del carbonio e nella mappatura di vaste aree di terra nella regione del Gran Chaco.

“Ciò consente a GainForest di elaborare e analizzare i risultati utilizzando i propri algoritmi di intelligenza artificiale all’avanguardia e attirare l’attenzione e il coinvolgimento sul problema critico della deforestazione“, afferma Yambot Aguilera, Client Delivery Associate presso Globhe.

“Siamo incredibilmente orgogliosi dei nostri esperti operatori di droni che hanno svolto un lavoro quasi impossibile nella raccolta dei dati, come spesso accade nelle aree difficili da coprire in tutto il mondo“, afferma Aguilera.

Fonte: comunicato stampa Globhe