In Toscana piantati 800 nuovi alberi

Oggi in Toscana, a Civitella in Val di Chiana (AR), è partito un nuovo progetto di riforestazione che porterà, grazie al sostegno di Estra, alla messa a dimora di 800 alberi e che poi proseguirà successivamente nei Comuni di Calenzano (FI) e infine Ancona.

L’iniziativa si inserisce all’interno della Campagna nazionale Mosaico Verde, ideata e promossa da AzzeroCO2 e Legambiente, nata con lo scopo di facilitare l’incontro tra le necessità degli enti locali di recuperare aree verdi e la volontà delle aziende di investire risorse nella creazione o tutela di boschi permanenti, come misura di Responsabilità Sociale d’Impresa.

A Mosaico Verde ha aderito anche Estra e in particolare Estra Energie – società del Gruppo attiva sul mercato della vendita di gas naturale ed energia elettrica – che ha siglato un accordo triennale con AzzeroCO2 per l’avvio di un programma strutturato di compensazione delle emissioni di CO2 prodotte nella fase di combustione del gas metano venduto. Così è nata Scelta Pura Gas che dà ai cittadini la possibilità di contribuire al raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità con un’offerta gas naturale che compensa le emissioni di CO2 equivalente derivante dal consumo di gas effettuato.

Gli interventi di riforestazione che verranno realizzati hanno come obiettivo principale quello di ridurre le emissioni di CO2, migliorando al tempo stesso la fruibilità delle aree verdi e contribuendo alla riduzione delle isole di calore grazie all’incremento delle zone d’ombra. Per garantire il rispetto della biodiversità dei territori e favorire un più rapido attecchimento delle piante sono state scelte diverse specie, autoctone e coerenti con le condizioni climatiche delle aree, che andranno ad incrementare il patrimonio naturale di questi Comuni. 

Dopo Civitella, il progetto proseguirà in due aree nel Comune di Calenzano (1.200 piante) e infine in tre aree nel territorio del Comune di Ancona (500 alberi).

L’intervento a Civitella

Nel Comune di Civitella in Val di Chiana l’intervento prevede la messa a dimora di 800 piante in un’area di circa 1 ettaro che è in prossimità del centro abitato di Badia al Pino e dell’area industriale circostante.

L’obiettivo, oltre all’aumento della copertura arborea, è costituire una schermatura verde che migliori la qualità dell’aria e il paesaggio e riduca l’inquinamento acustico.

Per l’intervento di forestazione verranno utilizzate solo specie arboree e arbustive autoctone (come Roverella, Orniello, Acero Campestre, Olmo minore e Tiglio) andando così ad aumentare la biodiversità del territorio.

“Il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile rientra nella nostra attività strategica – sottolinea Francesco Macrì, presidente di Estrasiamo sempre in prima linea nella promozione dell’uso consapevole dell’energia. L’adesione a campagne come Mosaico Verde rappresenta un ulteriore supporto che offriamo ai nostri territori di riferimento per salvaguardare l’ambiente per un presente e un futuro sostenibile”

“È un progetto che si inserisce perfettamente nella filosofia del rispetto ambientale – commentano il sindaco di Civitella in Val di Chiana Ginetta Menchetti e l’assessore all’Ambiente Andrea Tavarnesiche questa Amministrazione sta portando avanti con numerose attività a partire dall’adesione del Patto dei Sindaci che impegna l’Ente ad una riduzione del 40% delle emissioni del gas a effetto serra entro il 2030. Sarà un ‘polmone verde’ dove bambini, genitori e nonni potranno fare passeggiate e trascorrere parte del loro tempo libero”
“La collaborazione con Estra Energie ci offre l’opportunità di intraprendere un nuovo progetto di rigenerazione ambientale con l’obiettivo di dare un sostegno agli Enti locali che si trovano in prima linea a fronteggiare le conseguenze legate alla crisi climatica – dichiara Sandro Scollato, Amministratore Delegato di AzzeroCO2-. La messa a dimora di alberi è infatti tra le misure più utili per arginare le problematiche ambientali che affliggono il nostro tempo in quanto hanno un ruolo chiave nella riduzione delle emissioni di CO2 e delle polveri sottili. È questa, secondo noi, la strada giusta da seguire per dare pregio ai nostri territori e restituire alle comunità locali un patrimonio naturale che siamo certi gioverà al benessere collettivo”

Fonte: comunicato stampa
Foto: AzzeroCO2

È arrivata l’etichetta ambientale digitale di Junker

Se fino ad oggi le informazioni sullo smaltimento degli imballaggi erano scarse e poco comprensibili, Junker cha risolto tutti i problemi! Ha creato un’Etichetta Ambientale Digitale (EAD) completa di geolocalizzazione!

L’Etichetta Ambientale Digitale l’ha subito messa in opera Keepizza che sui cartoni della pizza ha inserito proprio l“etichetta parlante” di Junker: attraverso il codice QR si indica all’utente la scheda approvata da Keepizza che illustra tutte le corrette informazioni di smaltimento geolocalizzate fornite da Junker App.

L’innovazione green di Junker al passo con le leggi sulle etichette

Questa rivoluzionaria innovazione digitale concretizza il recente DL 116 del 3 settembre 2020, in cui si afferma che “tutti gli imballaggi siano opportunamente etichettati, secondo le modalità stabilite dalle norme UNI applicabili, per facilitare la raccolta, il riutilizzo, il recupero ed il riciclaggio degli imballaggi, nonché per dare una corretta informazione ai consumatori sulla destinazione finale degli imballaggi. Diventa, altresì, obbligatoria l’identificazione del materiale di composizione dell’imballaggio sulla base della Decisione 97/129/CE”

Junker è l’unico provider digitale già in linea con la normativa e permette alle aziende, con questa innovazione, di adeguarsi rapidamente. Sono numerosi i vantaggi per le aziende che decidono di adottare l’Etichetta Ambientale Digitale.

Non c’è bisogno di stravolgere l’etichetta, basterà apporre, ad esempio, un QR-code. Le informazioni sui packaging dei prodotti possono essere costantemente aggiornate, senza nessun cambio sull’etichetta. Le informazioni sullo smaltimento sono geolocalizzate, dunque corrette a seconda del territorio in cui vive il consumatore. Ci si adegua facilmente e velocemente alla normativa facile e veloce, evitando il rischio di sanzioni e danni di immagine e c’è la possibilità di aggiungere info di sostenibilità del prodotto, diventando una perfetta azione di CSR.