Un 2023 in costante crescita per Selectra

Selectra apre una nuova sede a Salerno, acquisisce il portale competitor Taglialabolletta e continua le assunzioni. Un 2023 in costante crescita per l’azienda, lanciata a Roma nel 2015 su iniziativa di due giovani imprenditori, Antoine Arel e Niccolò Carlieri, che offre un servizio gratuito che aiuta i consumatori a confrontare le offerte e a risparmiare sui loro contratti di luce, gas e internet.

Con l’intento di ampliare i propri servizi e continuare a offrire agli utenti una consulenza sempre più completa, Selectra ha acquisito il competitor “Taglialabolletta.it”, un portale orizzontale dedicato alle utenze di casa con grande vocazione alla sostenibilità.

Inoltre, aggiunge anche nuovi servizi: si apre al mondo assicurativo con un portale dedicato e lancia anche una sezione dedicata al fotovoltaico, dove è possibile consultare guide e approfondimenti e soprattutto richiedere preventivi per l’installazione di impianti fotovoltaici di ogni tipo e per qualunque tipo di abitazione.

Siamo orgogliosi dei risultati raggiunti in questi ultimi mesi, particolarmente turbolenti a causa della situazione geopolitica: in ambito forniture gas e luce crediamo sia stato fondamentale per i consumatori avere un gruppo di esperti sempre a disposizione. Rispetto al nostro team di lavoro siamo fieri di come abbiamo superato le difficoltà di questi ultimi anni senza mai ridurre la qualità del nostro servizio e per di più espandendoci e continuando a investire”, spiegano Antoine Arel e Niccolò Carlieri, co-fondatori di Selectra Italia.
 

Lo dimostrano anche i dati: il traffico sui portali web di Selectra è cresciuto dell’82% tra il 2021 e il 2022. “Per il 2023 – aggiungono Arel e Carlieri – abbiamo in serbo grandi novità, tra cui l’apertura di una terza sede, con l’intento di affiancare sempre più consumatori, aiutandoli a risparmiare e rendendoli più consapevoli nel compiere le scelte migliori sia dal punto di vista economico che etico e ambientale“.

Fonte: comunicato stampa Selectra Italia

PNRR: MASE pubblica decreti per oltre 21 mila colonnine in centri urbani e superstrade

Oltre 21 mila stazioni di ricarica per veicoli elettrici operative entro i prossimi tre anni sulle superstrade e nei centri urbani: con due diversi decreti, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica disciplina le modalità di accesso mediante gare ai fondi, 741 milioni di euro, del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Missione 2, Componente 2, Investimento 4.3) per installare entro fine 2025 almeno 7.500 infrastrutture di ricarica super-rapida sulle strade extraurbane, escluse le autostrade, e 13.755 infrastrutture di ricarica veloci nelle città.

“C’era grande attesa per questi provvedimenti – spiega il Ministro Gilberto Pichetto  – che potranno consentire all’Italia di imprimere una marcia accelerata agli obiettivi di decarbonizzazione dei trasporti, dal cui raggiungimento dipende anche la qualità dell’aria e della vita nei nostri territori”. “Gli uffici – prosegue Pichetto – hanno svolto un lavoro tecnico di alto livello, che non lascia indietro alcuna area del Paese, ma dà la grande possibilità all’intero sistema nazionale di guardare, mai così da vicino, quei traguardi di sostenibilità che attendono la nostra mobilità”.

Tali infrastrutture di ricarica contribuiranno alla riqualificazione dell’attuale rete di distribuzione carburanti adeguandoli alla futura mobilità sostenibile. I provvedimenti firmati dal Ministro definiscono le tipologie di progetti e spese ammissibili, le modalità di selezione, come anche le porzioni di territorio nelle quali potrà essere organizzato il servizio, tenendo conto dei principi di efficacia, efficienza ed economicità, nonché della massima diffusione e capillarità delle infrastrutture: per questo ci si è avvalsi del modello degli Ambiti territoriali ottimali (ATO), per individuare in ogni Regione e Provincia autonoma, fino ad arrivare alle  realtà locali, il numero delle infrastrutture di ricarica da realizzare nelle tre annualità.

Più in particolare, nel primo anno è prevista l’aggiudicazione dei contratti  per la realizzazione di 2.500 postazioni di ricarica sulle superstrade, e di 4.000 colonnine nelle aree urbane italiane. Alla fine del 2025 dovranno essere complessivamente installati in Italia 21.255 punti di ricarica. L’investimento del PNRR è destinato a finanziare fino al 40% dei costi di realizzazione delle stazioni, che dovranno essere distribuite secondo una base uniforme, dunque con un livello minimo di infrastrutture di ricarica per area privilegiando l’utilizzo di stazioni di servizio e aree di sosta esistenti. Sulle superstrade sono previste infrastrutture super veloci (da 175kW), per garantire ricariche in tempi brevi per itinerari di lunga percorrenza, privilegiando l’installazione presso stazioni di servizio esistenti e aree di parcheggio esistenti. Il decreto riguardante le colonnine nei centri urbani (da almeno 90kW), tiene invece conto nella definizione dei criteri dell’attuale parco circolante, della disponibilità di rimesse, parcheggi, box auto privati, della qualità dell’aria, dell’attuale penetrazione di auto elettriche, della vocazione turistica dei comuni. Nella definizione dei requisiti e del fabbisogno nazionale  delle infrastrutture, il Ministero si è avvalso del supporto tecnico di “Ricerca sul Sistema Energetico” (RSE) S.p.A., società controllata dal Gestore Servizi Energetici

Fonte: comunicato stampa