book cycle roma

Sai che a Roma c’è una libreria dove i libri non hanno un prezzo?

A Roma c’è una libreria dove i libri non hanno un prezzo.

È la Casa dei Libri Senza Prezzo di Book-Cycle, a Torpignattara: qui si possono prendere fino a tre libri lasciando un’offerta libera.

I fondi raccolti servono a mantenere la libreria e a spedire libri a ospedali, scuole, biblioteche, carceri e realtà che ne fanno richiesta in Italia e nel mondo. Ma Book-Cycle è anche uno spazio di incontro, volontariato e condivisione: ospita laboratori, gruppi di lettura, scolaresche e attività aperte al quartiere. E i modi per contribuire sono diversi: donare libri, fare volontariato o sostenere il progetto con una donazione economica.

Leggi l’articolo su EconomiaCircolare.com per conoscere la sua storia!

Qual è il libro che regaleresti per farlo continuare a circolare?

Marco Gisotti Uno Mattina 23 giugno 2026

Gestione dei rifiuti e decoro urbano, ne ha parlato Marco Gisotti ospite a Uno Mattina

 

Il direttore di Green Factor, Marco Gisotti, è stato ospite nella puntata del 23 giugno di Uno Mattina per discutere di un tema importante per la vivibilità delle nostre città: la gestione dei rifiuti e il decoro urbano. Insieme a lui, collegato da remoto, il sindaco di Bari Vito Leccese, per un confronto stimolante sulle strategie da adottare contro l’abbandono dei rifiuti, partendo dall’iniziativa del Comune di Bari che, dal primo giugno, ha introdotto sanzioni fino a 1.000 euro per chi abbandona i rifiuti per strada, anche semplicemente lasciandoli fuori dai cassonetti. Il sindaco Leccese ha spiegato come questa misura si sia resa necessaria per garantire la salubrità e il decoro della città, diventata meta turistica di grande richiamo. L’aumento dei visitatori e il fenomeno della “migrazione dei rifiuti” dai comuni limitrofi hanno infatti aggravato la situazione, rendendo indispensabile un intervento deciso.

Marco Gisotti ha definito l’iniziativa un esempio di “a mali estremi, estremi rimedi“, concordando sulla necessità di disincentivare le cattive abitudini con misure severe. Tuttavia, ha sottolineato come la repressione debba essere affiancata da un fondamentale lavoro sulla cultura dei cittadini e degli esercenti commerciali. “L’Europa già da anni ci ha detto che il rifiuto migliore è quello che non si produce“, ha ricordato Gisotti, invitando a una maggiore consapevolezza nelle scelte d’acquisto per ridurre imballaggi e sprechi alla fonte.

Il sindaco di Bari ha illustrato come l’amministrazione stia utilizzando sistemi di videosorveglianza, anche con intelligenza artificiale, per individuare i trasgressori. I risultati, a quasi un mese dall’entrata in vigore dell’ordinanza, sono incoraggianti: la quantità di rifiuti raccolti fuori dai cassonetti si è ridotta del 75%, e sono già state elevate quasi 100 multe da 1.000 euro.

La conversazione ha toccato anche il tema delle deiezioni canine, con un accenno all’obbligo, vigente in alcune città, di portare con sé una bottiglietta d’acqua per pulire l’urina dei cani. Gisotti ha evidenziato l’importanza di educare i proprietari di animali a mantenere pulita la città, come farebbero con la propria casa, per favorire una serena convivenza tra uomini e animali.

Sebbene la sensibilità ambientale e l’educazione civica siano in crescita, è necessario un impegno costante da parte di amministrazioni e cittadini. L’esperienza di Bari, come sottolineato in studio, potrebbe rappresentare un modello interessante da seguire per molti altri comuni italiani.