Sport e ambiente, Potenza Calcio e Corepla insieme per promuovere la sostenibilità

La sostenibilità è una tematica sempre più presente nella società moderna, e anche il mondo del calcio sta diventando sempre più attento a queste questioni. Come dimostra l’impegno del Potenza Calcio, la prima squadra italiana che vede i suoi calciatori giocare con il logo dell’Agenda 2030 dell’ONU sul petto a testimonianza dell’ impegno nei confronti degli obiettivi richiesti dalle Nazioni Unite.

Una maglia speciale in poliestere riciclato per il Potenza Calcio

Oltre a questo, la squadra Rossoblù si è unita a Corepla, il Consorzio Nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica, per promuovere ancora di più la sostenibilità. In particolare, la partnership ha portato alla realizzazione di una maglia speciale, realizzata al 100% in poliestere riciclato ottenuto attraverso il riciclo di 12 bottiglie di plastica. Questo dimostra come la plastica possa diventare una risorsa importante se gestita correttamente.

Siamo lieti di collaborare col Potenza Calcio – afferma il Presidente di Corepla, Giorgio Quagliuolo – un Club con cui condividiamo valori e obiettivi importanti. In Corepla lavoriamo per sensibilizzare i cittadini sull’importanza della raccolta differenziata, in particolare sul valore del riciclo degli imballaggi in plastica, e siamo convinti che progetti come questo siano vincenti perché lo sport è una cassa di risonanza forte, capace di  sviluppare una coscienza collettiva sui temi ambientali e favorire così la promozione di uno stile di vita sano, fondato sul rispetto di quello che ci circonda e sulle risorse, spesso ignorate, che abbiamo a disposizione”.

La partnership tra il Potenza Calcio e Corepla si inserisce nel progetto “Rete Corepla – Superficie pubblica”, che ha visto l’installazione di 6 ecocompattatori per la raccolta delle bottiglie di plastica nella città di Potenza. Grazie a questa iniziativa, sono state raccolte più di 180.000 bottiglie per un totale di circa 3 tonnellate e mezzo di PET, dimostrando una partecipazione continuativa da parte dei cittadini.

Non è il primo progetto sostenibile a cui partecipano i giocatori del Potenza Calcio, in passato la squadra ha promosso l’iniziativa “Libri allo stadio” e i giocatori stessi sono diventati dei veri e propri ambassador della cultura green.

E’ motivo di orgoglio dare corpo alla partnership con il Corepla – afferma il Presidente del Potenza CalcioDonato Macchia – il nostro intento è di proseguire nel solco già tracciato della sostenibilità, fattore imprescindibile nel mondo del calcio. Tra le diverse iniziative che porteremo avanti, i calciatori e i tifosi potranno indossare una maglia innovativa e al tempo stesso esempio virtuoso di un processo che ci riguarda tutti, ovvero il riciclo del rifiuto in plastica per dare nuova vita ai prodotti di consumo. Siamo certi che questo processo contribuirà a trasferire il messaggio sulle buone pratiche quotidiane, a chi ama i colori rossoblù e come fattore di sviluppo per tutti”.

Fonte: comunicato stampa Corepla/Foto: Corepla

Come incentivare i giovani verso le professioni green in Italia

La sostenibilità è un tema sempre più importante per la società e per il mondo del lavoro. Secondo una ricerca condotta da Indeed, quasi 8 italiani su 10 ritengono che si debba fare di più per incentivare i giovani a scegliere professioni legate alla sostenibilità. Infatti, il 82% degli italiani considera la sostenibilità un elemento determinante per il successo del Paese.

Come incoraggiare i giovani verso i lavori verdi e sostenibili

Ma come fare per incoraggiare i giovani verso queste professioni? La risposta è semplice: inserendo nei programmi scolastici percorsi di approfondimento dedicati all’ambiente e alla sostenibilità (45%) e fornendo ai giovani maggiori informazioni sugli sbocchi professionali (41%). Inoltre, potrebbero essere messi a disposizione incentivi per chi sceglie percorsi di formazione nell’ambito dei green studies (41%).

In Italia le offerte di lavoro legate ai green jobs” sono cresciute dell’85%, negli ultimi anni, come evidenzia lo studio di Indeed. Tuttavia, le ricerche per questi ruoli sono diminuite del 2%. Questo indica che c’è un mismatch di talenti e un’enorme opportunità per le persone in cerca di nuovi sbocchi professionali.

Le posizioni legate alla sostenibilità o che richiedono competenze specifiche rappresentano già una fetta significativa del mercato del lavoro e sono destinate a crescere – spiega Ilaria Caccamo, Managing Director di Indeed in Italiasi pensi, ad esempio, al PNRR e alle professionalità richieste. Non ci sarà professione negli anni a venire che potrà esimersi dal prendere in considerazione i propri impatti e il ruolo che gioca per la transizione ecologica. Per lo sviluppo professionale delle nuove generazioni, le competenze in materia di sostenibilità rappresenteranno quello che l’informatica e la digitalizzazione hanno rappresentato per le generazioni precedenti”.

La sostenibilità rappresenta un’opportunità per le nuove generazioni, sia dal punto di vista professionale che personale. Le istituzioni scolastiche, le aziende e l’intera società devono fare la loro parte per incentivare i giovani a scegliere queste professioni, solo così si potrà garantire un futuro sostenibile per il nostro Paese.

Fonte: comunicato stampa Indeed/Photo from Pexels