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Le edicole sono presidi territoriali e fondamentali per il sostegno dell’informazione

In un recente comunicato stampa, l’Associazione Stampa Romana ha sollevato un allarme riguardante la cessazione della distribuzione di giornali in quindici comuni della provincia di Rieti, tra cui Amatrice, Antrodoco, Castel Sant’Angelo, Cittareale, Leonessa e Terminillo, a partire dal primo aprile. La decisione, presa dal distributore unico che opera in quella zona, rappresenta una significativa perdita per le comunità, in particolare per quelle già duramente colpite dagli eventi sismici degli ultimi anni.

Edicole nelle aree interne: presidi territoriali

Il sindaco di Amatrice ha denunciato questa situazione come un ulteriore impoverimento per i territori interni, dove le edicole non solo forniscono giornali, ma fungono anche da centri vitali di socialità e democrazia, specialmente per la popolazione anziana. Queste aree, spesso trascurate dall’accesso digitale e da altri servizi, vedono nelle edicole un punto di riferimento culturale e informativo insostituibile.

L’Associazione Stampa Romana ha quindi chiamato a un dialogo aperto tra le istituzioni locali, gli editori e i distributori per garantire che la stampa cartacea continui a essere presente in tutti i centri della regione. Più in generale, è stato sollevato anche il bisogno di una riflessione a livello nazionale sulle misure di sostegno agli edicolanti, che si trovano a fronteggiare le crescenti sfide economiche e la transizione verso il digitale.

L’Importanza delle edicole per il sostegno dell’informazione

L’edicola rimane un pilastro fondamentale nella diffusione del giornalismo e nell’accesso all’informazione, specialmente in aree meno connesse digitalmente. Nonostante la crescita dell’informazione online, le edicole continuano a svolgere un ruolo cruciale nel garantire la diversità e il pluralismo dell’informazione, caratteristiche essenziali di una società democratica e informata.

Questo episodio sottolinea l’urgenza di politiche che riconoscano e sostengano il ruolo delle edicole, soprattutto in regioni dove altri mezzi di informazione possono essere limitati. Inoltre, evidenzia la necessità di una strategia comprensiva che integri le risorse digitali con la distribuzione fisica dei giornali, per assicurare che tutti i cittadini abbiano accesso a informazioni affidabili e variegate.

In conclusione, la rete di edicole non solo supporta l’informazione, ma aiuta a mantenere vive le comunità, promuovendo l’interazione sociale e la partecipazione civica. È imperativo, quindi, che continui a ricevere il sostegno necessario per adattarsi e prosperare nell’era digitale, garantendo così il diritto all’informazione per tutti i cittadini.

NET24 pubblico

Verso la Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori 2025: un ciclo di seminari di formazione per giornalisti da febbraio a settembre 2025

Si comincia con la fisica quantistica a febbraio e con la scienza della sicurezza a marzo: due incontri sulle frontiere della scienza italiana

In preparazione della prossima edizione della Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori, che si terrà a settembre, NET, in collaborazione con Stampa Romana, propone un ciclo di seminari formativi sui principali temi della scienza e della ricerca italiana. I primi due appuntamenti sono previsti per il 14 febbraio 2025 e il 14 marzo 2025 dalle 10:00 alle 13:00.

Gli appuntamenti, che si svolgeranno in streaming per consentire la partecipazione da ogni parte d’Italia, offriranno l’opportunità di approfondire due temi centrali della ricerca scientifica con la testimonianza diretta di scienziate e scienziati: la fisica quantistica e le tecnologie e strategie volte a garantire la sicurezza del territorio.

Questo ciclo di seminari rientra tra le iniziative connesse alla Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori e rappresenta un’occasione unica per i giornalisti di acquisire conoscenze e strumenti per raccontare le innovazioni scientifiche e tecnologiche.

“Cento anni di fisica quantistica: scoperte, tecnologie e futuro della ricerca italiana”

14 febbraio 2025, ore 10:00-13:00 – streaming

In occasione dell’ “Anno internazionale della scienza e della tecnologia quantistica” proclamato dalle Nazioni Unite, il corso celebra i 100 anni dalla nascita della meccanica quantistica. Verranno approfonditi il futuro della ricerca italiana nel settore e le applicazioni di questa disciplina che ha rivoluzionato il XX e XXI secolo, influenzando scienza, tecnologia e società.

L’iniziativa che è stata, inoltre, inserita nel programma delle “Italian Quantum Weeks”vedrà la partecipazione di:

  • Catalina Curceanu, Dirigente di ricerca dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) – Laboratori Nazionali di Frascati;
  • Fabio Chiarello, ricercatore del CNR – Istituto di fotonica e nanoparticelle;
  • Valentina Brosco, ricercatrice, CNR – Istituto dei sistemi complessi;
  • Kristian Piscicchia, ricercatore, Centro ricerche Enrico Fermi (CREF);
  • Fabio Sciarrino, professore ordinario presso il Dipartimento di fisica dell’Università di Roma La Sapienza;
  • Claudia Ceccarelli, responsabile comunicazione e didattica Cnr-Artov e coordinatrice progetto europeo NET – scieNcE Together
  • Moderano: Marco Gisotti, giornalista e divulgatore, e Letizia Palmisano, giornalista ambientale e saggista

“La scienza della sicurezza: il monitoraggio di clima, tsunami, terremoti, vulcani e inquinamento”

14 marzo 2025, ore 10:00-13:00 – streaming

Il secondo appuntamento sarà incentrato sulle tecnologie e strategie volte a garantire la sicurezza del territorio e dell’ambiente: dai droni ai satelliti, fino a supercomputer. Verrà inoltre approfondito il ruolo della comunicazione del rischio attraverso i media, fondamentale per sensibilizzare e proteggere le comunità. Tra i relatori:

  • Lucia Margheriti, Direttrice dell’Osservatorio nazionale terremoti dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV);
  • Alessandro Amato, dirigente di ricerca dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) e Presidente per il Sistema di allarme rapido e mitigazione degli tsunami dell’UNESCO;
  • Gian Luigi Liberti, ricercatore del Cnr-Istituto di scienze marine;
  • Serena Geraldini, ricercatrice, Area per il coordinamento delle iniziative a supporto delle Politiche Spaziali Nazionali ed Europee per l’implementazione dei servizi operativi di monitoraggio ambientale, dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (Ispra)
  • Claudia Ceccarelli, responsabile comunicazione e didattica Cnr-Artov e coordinatrice progetto europeo NET – scieNcE Together;
  • Moderano: Marco Gisotti,giornalista e divulgatore, e Letizia Palmisano, giornalista ambientale e saggista.

Iscrizioni e partecipazione: posti limitati

I corsi, organizzati da NET – scieNcE Together in collaborazione con Stampa Romana, sono riconosciuti dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti e consentono, ognuno, di acquisire tre crediti formativi per i giornalisti accreditati.

La partecipazione è, infatti, riservata agli iscritti all’Ordine dei Giornalisti.

Per iscriversi e ottenere i crediti formativi, è necessario registrarsi tramite la piattaforma ufficiale.

Al progetto NET, finanziato nell’ambito del Programma HORIZON-MSCA-2023-CITIZENS-01-01 e realizzato con le azioni Marie Skłodowska-Curie, aderiscono: CNR (capofila), ENEAINAFINFN, INGVISPRACINECAUniversità degli Studi di Roma “Tor Vergata”Sapienza Università di RomaUniversità degli Studi della TusciaUniversità Telematica Internazionale UNINETTUNO, Centro di ricerche Enrico Fermi, Green Factor, con la partecipazione di numerosi stakeholder.