Il CIC partecipa al Sanatech “L’importanza del compost nell’agricoltura di oggi e dei prossimi anni”

Dall’8 all’11 settembre 2022 si terrà presso BolognaFiere la seconda edizione di Sanatech, il Salone Professionale dedicato alla filiera della Produzione Agroalimentare, zootecnica e del benessere, Biologica ed Ecosostenibile. L’evento si rivolge ad imprenditori ed esperti del settore biologico italiano ed europeo, all’inizio del decennio che più di ogni altro vedrà una fortissima crescita delle superfici dedicate al biologico in tutta l’UE, presentando le principali soluzioni e innovazioni per il processo biologico, in tutti gli anelli della filiera: dal seme e dalla materia prima, alla pratica agronomica e alle tecnologie intelligenti, fino al prodotto finito.

Anche quest’anno il CIC – Consorzio Italiano Compostatori parteciperà a Sanatech 2022, con l’obiettivo di testimoniare con il suo know-how l’importanza del compost nell’agricoltura di oggi e dei prossimi
anni, e il suo impatto positivo tanto sull’aspetto economico quanto sulla sostenibilità ambientale.

In collaborazione con AISA IMPIANTI SPA, il CIC sarà presente al salone attraverso uno spazio proprio (padiglione 30 – stand D3) e organizza il convegno “L’importanza dell’utilizzo del compost nell’agricoltura moderna“, che si terrà venerdì 9 settembre (ore 10.30 – 12.30 presso la Sala Overture – Centro Servizi – Blocco D). Sarà possibile seguire i lavori anche attraverso la diretta streaming su www.zerospreco.com.


Programma:
Ore 10:30 – 10:45 | Accoglienza e registrazione partecipanti
Ore 10:45 – 11:00 | Introduzione

● Dott.ssa Lella Miccolis | Presidente CIC
● Ing. Marzio Lasagni | Direttore AISA Impianti Arezzo

Ore 11:00 – 11:15 | La produzione di fertilizzanti organici a partire dal
recupero di risorse – A cura del Consorzio Italiano Compostatori

Ore 11:15 – 11:45 | Sostanza organica ed efficienza agronomica del
compost di qualità

● Prof. Claudio Ciavatta | Università di Bologna – Il ruolo del
carbonio e i benefici derivanti dall’uso del compost
● Dott. Marco Roselli | Divulgatore Agricolo polivalente – Reg. ce
e 270/79 – Costi e benefici per le imprese agricole

Ore 11:45 – 12:00 | La meccanizzazione della distribuzione del compost

● Dott. Simone Bergonzoli | CREA – Centro di Ricerca Ingegneria
e Trasformazione Agroalimentari

Ore 12:00 – 12:15 | Soluzioni per l’efficienza della distribuzione del
compost ed aspetti applicativi

● Dott. Rodolfo Caporali | Impresa Verde Coldiretti

Ore 12:15 – 12:30 | Conclusioni e domande

Si rilasciano, per i soli presenti al convegno – previa firma del registro ufficiale – CFP per i Dott. Agronomi e Dott. Forestali. Sarà necessario pre-accreditarsi tramite il sito del CONAF.

Fonte: Comunicato Stampa
Foto Credits: Pixabay

bambino computer pixabay

Bambini dipendenti dagli schermi: quali i rischi online?

Le persone trascorrono più di un terzo della vita online, e i loro figli non sembrano fare meglio. In effetti, l’88% dei genitori ritiene che i propri figli siano dipendenti dai dispositivi. Con l’inizio del nuovo anno scolastico, i genitori sono più preoccupati che mai per il tempo che i figli trascorrono davanti allo schermo.

Ciononostante, i genitori non sembrano aiutarli: L’85% di loro fa troppo affidamento sui dispositivi per tenere occupati i bambini. Quali sono i rischi, e in che modo i genitori possono rendere più sicuro il tempo online dei propri figli?

Facendo affidamento sugli schermi per tenere occupati, far divertire e badare ai propri figli, i genitori spesso dimenticano i potenziali rischi. Uno dei più comuni consiste nei contenuti inappropriati, che includono tematiche sessuali, di violenza, di incitamento all’odio, di autolesionismo o di suicidio. Oltre alla Parental Guidance (che può permettere ai genitori in alcuni casi di limitare certi contenuti), il livello di danno dipende fortemente dalle abilità digitali dei genitori, come la capacità di gestire le impostazioni sulla privacy”, afferma Daniel Markuson, esperto di privacy digitale presso NordVPN.

Quali sono le problematiche online quando si passa troppo tempo davanti a uno schermo?

Oltre ai contenuti inappropriati e al cyberbullismo, altre tensioni cruciali per la sicurezza online dei bambini sono:

  • Verifica dell’età. Molti bambini vengono esposti a contenuti che non dovrebbero visualizzare in siti che non dovrebbero nemmeno visitare. Una ricerca condotta da CyberSafeKids mostra che l’82% dei bambini di età compresa tra gli 8 e i 12 anni ha profili sui social network e sulle app di messaggistica. I genitori dovrebbero valutare l’effettivo bisogno di tali profili per i figli.
  • Privacy. Le aziende devono prendere decisioni in materia di funzionalità del prodotto, moderazione dei contenuti e impostazioni del profilo utente con una profonda comprensione delle implicazioni per tutte le parti interessate, bambini compresi. I genitori dovrebbero controllare le impostazioni sulla privacy nelle app usate dai propri figli.
  • Disparità di informazione. Non sempre è facile valutare le misure di sicurezza, considerando la diversità e l’evoluzione della comprensione di tecnologie, processi e problemi tra i bambini.

Con l’aumento di tali rischi, dall’inizio del 2021 tutte le scuole primarie australiane hanno vietato l’uso di dispositivi smart. Nonostante il breve periodo di tempo, hanno notato una significativa riduzione dei problemi comportamentali legati ai telefoni e un aumento dell’attività fisica.

“La tecnologia non è qualcosa di intrinsecamente negativo. Ha molti aspetti positivi. Ma noi, e soprattutto i nostri figli, non dovremmo esserne schiavi. Nella Silicon Valley, molti genitori stanno crescendo i propri figli dando loro un accesso limitato alla tecnologia, e questo dovrebbe essere un modello per ciascuno di noi”, aggiunge Daniel Markuson.

Come aiutare i tuoi figli a gestire il tempo passato davanti allo schermo

Daniel Markuson, esperto di privacy digitale presso NordVPN, condivide con i genitori qualche consiglio su come aiutare i figli a gestire il tempo passato davanti allo schermo:

  • Rimanete coinvolti e incoraggiate l’equilibrio. Tenete d’occhio i giochi, le app e i dispositivi usati da vostro figlio. Parlate regolarmente con vostro figlio e aiutatelo a essere consapevole del tempo che trascorre nelle diverse attività online e offline.
  • Consentite a vostro figlio di creare un programma. Coinvolgete vostro figlio nella creazione di un programma per il tempo libero che bilanci il tempo trascorso seduto davanti agli schermi (incluso il tempo online e passato a guardare la TV) con una varietà di attività offline.
  • Anche ridurre il vostro tempo davanti allo schermo costituisce un esempio positivo. Potreste anche considerare l’eventualità di stipulare una sorta di accordo scritto e firmato: un contratto di sicurezza online per tutta la famiglia, specificando chiaramente le conseguenze in caso di mancato rispetto.
  • Stabilite dei limiti per l’utilizzo dei dispositivi digitali nella vostra casa. Aree e orari senza dispositivi possono aiutarvi a gestire il tempo trascorso davanti allo schermo (ad esempio spegnendo tutti gli schermi nelle camere da letto dopo un certo orario o i dispositivi dei membri della famiglia all’ora di cena).

 

Fonte: comunicato stampa

Foto: https://pixabay.com/it/photos/ragazzo-smartphone-mobile-7258367/