Al via Climate Change Theatre Action 2021: in Friuli Giovanni Morassutti propone lo spettacolo When in collaborazione con Legambiente

Climate Change Theatre Action e’ un progetto promosso dal The Arctic Cycle e dal  Centro per le pratiche sostenibili nelle arti che tra settembre e dicembre 2021 propone una serie di letture e spettacoli di brevi opere teatrali scritte da oltre 50 drammaturghi di tutto il mondo sul tema del cambiamento climatico. Gli spettacoli verranno presentati in coincidenza con l’incontro delle Nazioni Unite, in merito al Green New Deal, in programma per questo autunno a Glasgow. In Friuli Venezia Giulia, l’attore e regista Giovanni Morassutti propone lo spettacolo When, scritto dalla drammaturga canadese Wren Brian ed interpretato da Viviana Piccolo e Clelia Delponte. L´evento, in programma per questo autunno, rientra fra le proposte della residenza per artisti internazionale Art Aia – Creatives / In / Residence, fondata da Morassutti che unisce arte e sostenibilità ambientale. Anche Legambiente ha aderito all’iniziativa sostenendo la causa :“Il cambiamento climatico è già realtà: lo è nella nostra regione come nel resto del mondo. Già ne vediamo gli effetti: eventi piovosi e siccitosi estremi, estati molto calde, inverni secchi e sempre più miti, meno neve in montagna, grandinate fuori stagione”, dichiara Martina Bellucci, vice-presidente del Circolo Legambiente “Fabiano Grizzo” di Pordenone, coinvolto attivamente nel progetto.

“La Legambiente da anni cerca di smuovere i governi e le persone nel fare qualcosa per contrastarlo e continua a farlo perché abbiamo ancora qualche anno per non finire nel baratro. Mitigare gli effetti del riscaldamento globale è un dovere che abbiamo nei confronti delle nostre figlie e figli e di miliardi di altri esseri viventi che abitano questo pianeta. Il ruolo del singolo è certamente importante: i comportamenti ecosostenibili oltre che all’ambiente, fanno del bene in primis a chi li applica. Ma i singoli assumono potenza soprattutto quando si riuniscono e chiedono a gran voce ai governi e alle aziende di modificare leggi e comportamenti. Iniziative come quella di Climate Change Theatre Action servono proprio a questo: a non farci sentire soli nella battaglia. Eventi pubblici di sensibilizzazione, denunce e segnalazioni, educazione ambientale nelle scuole sono solo alcune delle azioni che aiuterete a sostenere finanziando questo progetto che unisce la tutela ambientale e l’arte.”

When di Giovanni Morassutti sulle rive del Fiume Tagliamento

When avrà luogo il 16 Ottobre al tramonto sulle rive del fiume Tagliamento e durante la giornata dell’evento sono previsti anche una serie di interventi sulla tematica ambientale a cura di svariati partners, come appunto Legambiente Pordenone, Edoardo Marcon, titolare della ditta la casa del sole che spiegherà il funzionamento dei pannelli solari, e altri.

La messa in scena di When rappresenta una tappa importante nella carriera di Morassutti, che dopo aver vissuto a New York, Parigi, Roma e Berlino ha deciso di rientrare nella sua regione di origine per dare il suo contributo alla già vivace scena culturale del Friuli Venezia Giulia. L’attore e regista nasce il 15 Marzo del 1980 da madre tedesca e padre italiano e a 19 anni si trasferisce oltreoceano per diventare un attore professionista. Morassutti approfondisce per 20 anni lo studio del Method Acting grazie alla sua collaborazione con entrambi i figli di Lee e Paula Strasberg e grazie alla sua esperienza diretta presso l’Actors Studio di New York dove  incontra appunto John Strasberg che diviene il suo mentore invitandolo ad insegnare a Padova, Roma, Spoleto, Berlino e presso la residenza per artisti Art Aia – Creatives / In / Residence nel Pordenonese. Nel 2016 Morassutti scrive la prefazione del libro di Strasberg Per scelta per caso: Oltre l’Actors Studio edito da Dino Audino mentre nel 2020 pubblica in collaborazione con Google Arts & Culture l’esposizione online L’eredità’ Strasberg. Morassutti si diploma inoltre presso il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma diretto da Giancarlo Giannini e dal 2001 prende parte ha oltre 30 film tra cui Last Days diretto da Gus Van Sant e i Viceré di Roberto Faenza oltre a calcare le scene di palcoscenici internazionali lavorando con Ellen Stewart fondatrice del Cafè La MaMa , Ted Mornel, Bryan Reynolds e Lidia Biondi per citarne alcuni. Dal 2016 vive a Berlino dove ha fondato lo spazio culturale e casa di produzione cinematografica Art Aia- La Dolce Berlin e dove ha iniziato a sperimentare con l’arte visiva.

Con When l’attore e regista firma la sua terza regia, dopo Sola in Casa di Dino Buzzati presentato al Cherry Lane Theatre di New York nel 2012 e Madre Sin Panuelo sponsorizzato dall’Ambasciata argentina in Italia in occasione dell’Expo del 2015 a Milano.

In Friuli, Morassutti con Art Aia – Creatives / In / Residence, ospita creativi da tutte le parti del mondo, offrendo loro il tempo e lo spazio per sviluppare le loro idee a cavallo tra arte e natura. Nel 2020 Art Aia – Creatives / In / Residence e´ stata invitato, come primo ente culturale friulano, ad entrare a far parte di Google Arts & Culture, la piattaforma online che si occupa di preservare la cultura e l’arte di oltre 2000 istituti culturali di tutto il mondo e questa collaborazione ha consentito a Morassutti e ai suoi collaboratori di creare anche alcune esposizioni online nel rispetto dell’ambiente come 10 Magiche gemme nascoste in Friuli-Venezia Giulia, a promozione del patrimonio naturalistico regionale, e  Residenza artistica di pratiche sostenibili in collaborazione sempre con Il Centro per le pratiche sostenibili nelle arti, l’associazione inglese Arts Territory Exchange  e anche con la nota cantina vinicola friulana dei Principi di Porcia

Morassutti frequenta il Friuli fin da bambino :”La mia famiglia paterna aveva una vecchia casa a San Vito al Tagliamento dove andavo spesso con i nonni. Il Friuli fa parte dei miei ricordi di infanzia e sono felice di poter contribuire con un’iniziativa come quella di Climate Change Theatre Action. Amo la mia terra e la pandemia mi ha fatto prendere consapevolezza di voler tornare”, sostiene l’attore e aggiunge alcune note di regia, “Ho deciso di mettere in scena lo spettacolo When, al tramonto, sulle rive del fiume Tagliamento nel rispetto della sua autenticità´. I suoi canali e la sua acqua mi fanno sentire connesso con la natura e con la vita. Penso sia fondamentale creare delle occasioni in cui condividere il delicato equilibrio del pianeta terra che negli ultimi 50 anni abbiamo violato in maniera drastica. Con le attrici stiamo lavorando sulla ricerca dell’organicità e sono contento che siano due donne sensibili al tema. Di questi tempi e’ importante osare di immaginare insieme un futuro per cui valga la pena di lottare”. 

Fonte: comunicato stampa

Venezia78: il film “Il Buco” si aggiudica il Green Drop Award 2021

É al film “Il Buco” di Michelangelo Frammartino, in concorso alla 78ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, che è andato il “Green Drop Award” del 2021 di Green Cross Italia.

Il premio – la goccia di vetro di Murano realizzata dal maestro Simone Cenedese – in occasione della sua decima edizione è stato consegnato da Lino Banfi, stamattina all’Hotel Excelsior nella Sala della Fondazione dello Spettacolo, alle produttrici Piera Boccacciaro e Chiara Cerretini di Doppio Nodo Double Bind.

Chi è intervenuto alla cerimonia di premiazione

Alla cerimonia di premiazione, condotta dal giornalista Marco Gisotti, sono intervenuti gli attori Ronn Moss e Mayra Pietracola, protagonisti con Lino Banfi del film “Viaggio a sorpresa”, in anteprima alla Mostra, Bepi Vigna, presidente della Giuria del Green Drop Award, Elio Pacilio, presidente di Green Cross Italia, Nevina Satta, CEO della Sardegna Film Commission e General Secretary EUFCN, la pr del cinema italiano Paola Comin e lo scrittore americano di best seller green John Woods. 

La sabbia all’interno del Green Drop Award

Il Green Drop Award, che ad ogni edizione contiene la terra proveniente da un luogo di particolare significato, quest’anno ha al proprio interno la terra di Glasgow, la città scozzese dove a novembre si svolgerà la Conferenza mondiale delle parti sul Clima (COP 26). L’origine della terra è stata certificata dal prof. Rodolfo Coccioni paleontologo e geologo, professore Onorario dell’Università di Urbino.

Il film vincitore

“Il buco” è ambientato durante il boom economico degli anni Sessanta e racconta il viaggio di  un gruppo di giovani speleologi che esplorano la grotta più profonda d’Europa nel cuore del Parco del Pollino. È stato premiato con il Green Drop per “il rigore con cui descrive la grandiosa bellezza della natura – si legge nella motivazione della Giuria -, conducendo la rappresentazione su un piano quasi mistico, che riesce a coniugare il viaggio nelle viscere della Terra al percorso della vita; e per la capacità di rendere poeticamente il senso del tempo, conferendo significato allegorico all’esplorazione di un abisso nel Sud italiano e l’edificazione, nel Nord, del grattacielo simbolo di una nuova era”.

“Ringraziamo per questo premio, siamo molto emozionati ed onorati. Per Doppio nodo double bind è molto importante la questione ambientale e cercare di fare un cinema che possa sensibilizzare sulle tematiche ambientali e di sostenibilità. Nella lavorazione de Il Buco ci siamo impegnati come produzione a rispettare il protocollo green ottenendo il patrocinio dell’Ente Parco Nazionale del Pollino.” hanno dichiarato Piera Boccacciaro e Chiara Cerretini, produttrici del film, ritirando il premio.

I riconoscimenti

Nel corso della cerimonia, Green Cross Italia ha voluto rendere omaggio per l’impegno sociale e per il lavoro di sensibilizzazione verso le nuove generazioni a Lino Banfi e Ronn Moss con un’edizione speciale della goccia, di colore blu, come quelle assegnate nelle passate edizioni a Francesco Rosi e Terry Gilliam.

A Simone Cenedese, Maestro vetraio di Murano è stata consegnata una targa speciale per la realizzazione delle sue preziose gocce d’artista che nel corso delle dieci edizioni del Green Drop Award sono diventate il simbolo di un cinema ecosostenibile.

Mobilità sostenibile al Lido di Venezia

Gli attori Lino Banfi, Ronn Moss e Mayra Pietrocola, sono arrivati all’Hotel Excelsior a bordo della RepowerE, una delle prime barche “full electric”. l’imbarcazione elettrica al 100% unisce tecnologia all’avanguardia, prestazioni elevate e un ridotto impatto ambientale, grazie al suo motore che garantisce zero emissioni, bassi costi di gestione, di manutenzione e “carburante”. 

Fonte: comunicato stampa
Foto: Green Drop Award